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Tecnologia (Corporate) 18 %

Ecommerce 12 %

Economia 7 %

Business / Management 7 %

Comunicazione 6 %

Impresa e Industria 5 %

Altri 43 %

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Il mercato italiano dei progetti di Artificial Intelligence vale appena 85 milioni di euro, ma ha grandi prospettive di sviluppo, anche grazie a mercati vicini come smart home speaker e robot collaborativi. Le imprese italiane hanno scarsa consapevolezza delle reali opportunità: solo il 12% delle medio-grandi imprese ha concluso un progetto AI in Italia, di queste il 68% è soddisfatto dei risultati. Le soluzioni più diffuse sono Virtual Assistant/Chatbot. L’AI è fondamentale per il recupero di p

Piero Orlando

L’Italia è tra i primi paesi europei per tasso di crescita del mercato, ma come valore è superiore soltanto alla Spagna (300 mln di euro, +59%); ancora ampio il divario con Germania (1,8 mld, +39%), Regno Unito (1,7 mld, +39%) e Francia (800 mln, +47%). La quota della filiera tradizionale scende dal 70% al 50% del mercato, perdendo terreno a favore dei retailer online e offline, che pesano per il 40% (+160%). In lieve crescita anche assicurazioni, telco e utility. Crescono conoscenza e diffusio

Piero Orlando

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Vittorio Chiesa: “Gli interventi sono cresciuti, soprattutto quelli di privati e imprese, ma occorre che siano integrati e gestiti da ‘cabine di regia’ aperte anche a Università e centri di ricerca, se si vuole fornire un servizio al cittadino e migliorare la vita nelle città. Inoltre, la normativa dovrebbe favorire gli investimen­ti nel digitale, come è stato fatto nel settore indu­striale con il Piano Industria 4.0”. I nuovi trend: le applicazioni in ambito energetico della blockchain e dei b

Piero Orlando

Il mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 nel 2018 vale fra 370 e 430 milioni di euro, il 5% di quello globale e il 18% di quello europeo; oltre 300 soluzioni già sul mercato, impiegate dal 55% delle aziende agricole intervistate. L’età e il titolo di studio non influiscono significativamente sull’adozione di soluzioni 4.0. Il digitale innova anche tracciabilità e qualità alimentare: 133 soluzioni già disponibili, il 38% delle aziende ha migliorato l’efficacia del processo, il 32% l’efficienza. S

Piero Orlando

In Italia cresce la diffusione del digitale per migliorare l’efficienza dei processi e per favorire un orientamento al dato, con particolare enfasi alla creazione di una vista unica sul cliente (innovazioni di back-end). Nel front-end, l’introduzione di tecnologia è mirata a favorire l’accesso alle informazioni e al prodotto così come a velocizzare e rendere più fluide le attività più critiche, come il pagamento. La spesa complessiva in digitale dei top retailer è però ancora bassa: supera di po

Daniele Gatti e Alessandra Fulgoni per Osservatori Politecnico di Milano

Il 75% della spesa si concentra fra le grandi imprese, trainata dai progetti di adeguamento al GDPR e dalle componenti più tradizionali della cyber security. PMI ancora indietro: solo il 18% si trova a un livello maturo. Il 23% delle imprese si è già adeguata al GDPR, il 59% ha progetti in corso, l’88% ha un budget dedicato. Boom del Data Protection Officer, presente nel 71% delle imprese (+46%). Il 59% ha inserito un Chief Information Security Officer. Truffa, estorsione, spionaggio e interruzi

Piero Orlando

Nel 2018 il mercato dei Viaggi in Italia - che considera sia gli acquisti degli italiani nel nostro Paese o all’estero, sia quelli dei turisti stranieri in Italia - vale 58,3 miliardi di euro, con un incremento del 2% rispetto al 2017. La crescita è generata principalmente proprio dalla componente digitale che, con un valore complessivo di quasi 14,2 miliardi di euro, fa segnare un aumento dell’8% rispetto a dodici mesi fa, mentre la componente tradizionale cresce dell’1% e raggiunge quota 44,1

Daniele Gatti e Alessandra Fulgoni per Osservatori Politecnico di Milano

Gli acquisti online degli italiani tra Novembre e Dicembre valgono circa 6,8 miliardi di euro (il 25% della domanda eCommerce annuale). Il commento di Valentina Pontiggia, Direttore dell'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano

Daniele Gatti e Marco Ferrario per gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano

Le proposte dell’Osservatorio Agenda Digitale per evitare che questo sia l’anno zero dell’innovazione digitale: non ricominciare da capo, accelerare l’attuazione, una chiara governance, sviluppare competenze digitali. L’Italia è 22esima in Europa per sforzi compiuti nell’attuazione dell’Agenda Digitale e 25esima per risultati raggiunti nei Digital Maturity Indexes. La Provincia di Trento è l’area più digitale d’Italia, all’ultimo posto la Regione Calabria. Solo il 12% dei Comuni ha effettuato lo

Piero Orlando

I servizi più diffusi sono mobile payment, gestione del budget personale e trasferimenti di denaro fra privati, con alto livello di soddisfazione. Il 55% delle PMI usa APP mobile per interagire con gli istituti finanziari. 147 piattaforme di Robo Advisor a livello internazionale. 275 servizi Blockchain di istituti finanziari 1.210 startup fintech & insurtech nel mondo, con 43,7 miliardi di investimenti raccolti.

Piero Orlando

Nel 2019 aumenta il budget ICT per quasi quattro imprese italiane su dieci. Le priorità di investimento sono Dematerializzazione, Big Data e sistemi ERP. Solo il 17% ha un sistema di metriche per misurare l’impatto dell’innovazione digitale. Il 33% delle imprese ha realizzato iniziative di Open Innovation. Oltre metà delle aziende guarda alle startup per innovare: il 33% ci collabora, il 21% ha in programma di farlo.

Piero Orlando

Nel 2018 le startup hi-tech italiane hanno raccolto 267 milioni di euro in più rispetto al 2017, quasi raddoppiando il valore complessivo del settore. Una crescita inedita dal 2012 (anno del primo Decreto Legge sulle startup innovative), che rafforza il trend positivo degli ultimi anni e il ruolo degli investitori esteri - formali e informali - che raggiungono il 38% del capitale messo a disposizione.

Daniele Gatti e Alessandra Fulgoni per Osservatori Politecnico di Milano

Profilo

La School of Management del Politecnico di Milano, costituita nel 2003, accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campo dell’economia, del management e dell’industrial engineering, che il Politecnico porta avanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili. La Scuola ha ricevuto nel 2007 il prestigioso accreditamento EQUIS. Nel 2009 è entrata per la prima volta nel ranking del Financial Times delle migliori Business School europee. Nel Marzo 2013 ha ottenuto il prestigioso accreditamento internazionale da AMBA per i programmi MBA e Executive MBA. La Scuola può contare su un corpo docente di più di duecento tra professori, ricercatori, tutor e staff e ogni anno vede oltre seicento matricole entrare nel programma undergraduate. La Scuola è membro PRME, Cladea e QTEM. Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e MIP Graduate School of Business che, in particolare, si focalizza sulla formazione executive e sui programmi Master.

Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) nascono nel 1999 con l’obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. La Vision che guida gli Osservatori è che l’Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. La Mission degli Osservatori è produrre e diffondere conoscenza sulle opportunità e gli impatti che le tecnologie digitali hanno su imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini, tramite modelli interpretativi basati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto indipendenti, pre-competitivi e duraturi nel tempo, che aggregano la domanda e l’offerta di innovazione digitale in Italia. Gli Osservatori sono ormai molteplici e affrontano in particolare tutte le tematiche più innovative: Agenda Digitale, Artificial Intelligence, Big Data Analytics & Business Intelligence, Cloud Transformation, Cloud nella PA, Contract Logistics, Digital Thinking for Business, Digital Transformation Academy, Digital Insurance, eCommerce B2c, eGovernment, Enterprise Application Governance, Export, Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b, Fintech & Digital Finance, Food Sustainability, Gestione Progettazione e PLM (GeCo), Gioco Online, HR Innovation Practice, Industria 4.0, Information Security & Privacy, Innovazione Digitale in Sanità, Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali, Innovazione Digitale nel Retail, Innovazione Digitale nel Turismo, Innovazione Digitale nell’Industria dello Sport, Internet Media, Internet of Things, Mobile B2c Strategy, Mobile Banking, Mobile Payment & Commerce, Multicanalità, Omnichannel Customer Experience, Professionisti e Innovazione Digitale, Smart Agrifood, Smart Working, Startup Hi-tech, Startup Intelligence, Supply Chain Finance.



 

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