SMILY Academy

Semi di eco-imprese: SMILY porta progetti innovativi a germogliare dagli indigeni di Assam

Semi di eco-imprese: SMILY porta progetti innovativi a germogliare dagli indigeni di Assam

Dal 20 al 26 marzo 30 talenti di ogni parte del mondo raggiungeranno Assam, la casa di The Forest Man of India, per imparare proprio dagli indigeni come far germinare i semi della sostenibilità: 20 progetti innovativi per far fronte alle sfide del futuro, lasciando da parte l’approccio egocentrico per apprendere il fattore indigeno, cioè di quella umanità  ancestrale che oggi detiene e protegge l’85% della biodiversità mondiale pur rappresentando numericamente solo il 5% della popolazione mondiale

Una nuova concezione di futuro abbracciata da Smily Academy, che porta i progetti a svilupparsi in una matrice rigenerativa fatta di saggezza indigena, tecnologia come leva di sostenibilità, GenZ come custode di una nuova cultura imprenditoriale e valori saldi di innumerevoli smiler, partner del progetto

Milano, 15 marzo 2024 - Dal 20 al 26 marzo i 30 talenti selezionati da Smily Academy saranno ad Assam, con 20 project work da sviluppare nel terreno fertile in cui Jadav Molai Payeng, conosciuto come The Forest Man of India, ha piantato una foresta grande quanto 13 campi da calcio in 40 anni. Una nuova coscienza umana da coltivare imparando dagli indigeni, da rendere feconda attraverso la matrice rigenerativa delle 3P dell'Agenda 2030 dell'ONU: persone, pianeta e prosperità, con la saggezza e le intuizioni indigene come custodi della Madre Terra, con la tecnologia come leva di sostenibilità e competitività, passando per i valori e i bisogni degli smiler, ossia gli esponenti della GenZ che si sono messi in gioco con i loro progetti, custodi di una nuova cultura imprenditoriale, e i molti partner che hanno già “adottato” quei progetti.

“Un seme può essere piantato in qualunque ecosistema, ma perché germini e cresca ha bisogno di fattori specifici: il terreno, la temperatura, la piovosità, la quantità di radiazione solare, la stagione di crescita determinano il suo percorso da seme a pianta, solo certe combinazioni si adattano all’unicità di un seme in particolare. Il nostro compito di esseri umani è quello di conoscere quelle combinazioni, aver cura dei semi che scegliamo di piantare e lavorare perché crescano sviluppando tutto il loro potenziale.” Ricorda Jadav Molai Payeng, The Forest Man of India, co-founder di Smily Academy“Piantando la foresta di Molai ho capito che non tutte le piante sono adatte per il nostro territorio, che ha un indice di produttività molto particolare. Con dedizione e cura ho portato avanti per trent’anni molti tentativi: è l’amore per il futuro il fattore più forte, quello che da un seme permette di arrivare a una foresta.” 

Con Rituraj PhukanClaudia LaricchiaMunmuni Payeng Matteo SalernoJadav Molai Payeng è tra i fondatori del progetto Smily, nonché fondatore del Forum degli indigeni, per il quale Claudia Laricchia è la prima persona occidentale a capo della cooperazione internazionale strategica.

“È arrivato il momento di imparare dagli indigeni e di coinvolgerli come protagonisti della sostenibilità nelle sue 4 dimensioni.  Si tratta, infatti, di quella parte di umanità che, in un Pianeta devastato dalla crisi climatica a 5 anni e 100 giorni dal collasso, ne subisce di più effetti, pur senza esserne responsabile. Il fattore indigeno si distingue dal fattore umano generico per una cultura umana e imprenditoriale, una mentalità, una coscienza, una dimensione interiore vocata a recuperare la natura umana, che è natura, riconnettendo l’uomo con l’ambiente di cui è parte attraverso le 4S di Smily: Soul, Society, Soil, Smile.” Dichiara Claudia Laricchia, Presidente e co-founder di Smily Academy. “Questo è il terreno rigenerativo in cui dobbiamo piantare i semi della nostra consapevolezza, progetti innovativi che possano davvero incidere sulle sorti del Pianeta. Come ricordava Jadav Molai Payeng, spetta a noi comprendere quelle combinazioni che possano permettere a un seme di crescere: la crisi climatica ci obbliga a rivedere ogni nostro parametro e se non vogliamo continuare a investire in progetti sterili, magari dannosi per noi stessi e per il nostro futuro, dobbiamo sviluppare la nostra progettualità su un terreno che si è rivelato fertile, costituito anche della saggezza indigena.”

I 20 progetti che formeranno una rete internazionale di scambio, nell’ottica del dono e della contaminazione tra Oriente e Occidente, si dividono nelle quattro categorie individuate nel quadro strategico della FAO per il periodo 2022-2030: migliore alimentazionemigliore produzionemigliore ambiente e vita migliore; e coinvolgeranno gli smiler: esperti, istituzioni, attivisti, studiosi, giovani imprenditori e artisti per un approccio olistico ai problemi e alle soluzioni. 20 semi da piantare nel terreno rigenerativo di Assam, da contaminare con le esperienze indigene, con la tecnologia e con la visione di futuro che caratterizza il progetto Smily, perché possano svilupparsi e crescere robusti, individuando un nuovo paradigma di impresa affidato alle nuove generazioni.

Ognuno di questi è stato adottato da uno o più partner, anch’essi smiler, che hanno creduto fin dall’inizio nel progetto spendendosi attivamente per sostenere questo disegno di futuro.

Nell’ambito della migliore alimentazioneGiorgia Draisci porterà ad Assam il progetto Connecting Dots: Digital Transformation and Indigenous factor for feeding the Planet, un hub indigeno che sfrutta una piattaforma digitale per connettere le tribù tra loro e con il mondo, mentre Nicolò Sancassani partirà con il  progetto One Health: Assamese seeds for holistic nutrition, incentrato sulle mille diverse specie di piante medicinali di Assam, per promuovere anche il turismo sostenibile.

Nell’ambito della miglior produzione InnoNature: purpose driven cutting edge technologies to lead a smily future, progetto di Utsav Soni, impianterà innovazione purpose driven in tutte le eco-imprese al fine di valorizzarne l’impatto sociale e ambientale, mentre Devikha MohanClaudia Laricchia e Rosee Devi Phukan si occuperanno di Women empowenment, con lo scopo di affrontare le sfide delle cooperative femminili Kaziranga Haat in Assam e in particolare di promuovere il loro eccezionale lavoro di tessitura fatta a mano a livello globale attraverso un e-commerce e una strategia di branding. Munmuni Payeng, pluripremiata ambientalista e leader della comunità Mising dell’Assam, porterà invece Humans for Nature: indigenous approach to entrepreneurship.

Alla sezione migliore ambiente fa capo il progetto InfiniTea di Matteo Salerno, finalizzato allo studio, alla mappatura e all’esportazione delle eccellenze del tè assamese a partire da Jorhat, la capitale del tè: un prodotto per avvicinarsi a un’esperienza sistemica del fattore indigeno. Tuingamla Angkang e Chinmoyee Rajkumari porteranno Circular economy and waste management: eco-bridge with India and From food waste to fertilizers, per creare un ponte di economia circolare tra Oriente e Occidente, scambiando le migliori pratiche e migliorando le soluzioni basate sulla natura. Rituraj PhukanChiara Maero e Mathias Kpetehoto si occuperanno di 5 million trees: how to tackle drought and lead on climate, per trovare soluzioni tecnologiche alle sfide della siccità, già affrontate in questi anni di piantumazioni di più di 5 milioni di alberi in Assam, Mathias porterà dunque la sua esperienza nella gestione dell’acqua.

Per quanto riguarda la vita migliore una mostra fotografica di Roberta Bonacossa: Photo exhibition: "The Indigenous factor", sfruttando l’arte come linguaggio più efficace per la divulgazione, con l’obiettivo di trasformare in azione la conoscenza delle 97 comunità indigene dell’Assam. Nadia Paleari e Kuldeep Phukan propongono Identity is sustainability. Italian Smily hub in marginal areas, in italiano NEST (Nuovo Ecosistema di Sviluppo Territoriale), per una metodologia di impatto sociale inclusiva e innovativa, che porti al centro dei modelli di sviluppo rigenerativo le aree marginali. Luca di Bari progetterà il Forest Man Museum attraverso un’architettura ecosistemica fatta di connessioni digitali ed eventi phigital, con il progetto The Forest Man Museum: un'orchestra d'arte sinfonica nella foresta di Molai. Andrea Grieco e Roberto Rampi scelgono di portare Global Advocacy Movement for Climate Justice, per la progettazione, nelle comunità, di strumenti di coltivazione, che inquadrino la giustizia climatica nel contesto dei diritti umani, ma anche in quello delle opportunità di eco-business.

Anusha Murthy ed Elizabeth Yorke pubblicheranno un libro sulla Smily Experience, raccontando le storie dei principali attori, nell’ottica del progetto The future is Smily: a conscious humans journey. The Book of the XP. Max e Fabiola Bartoli insieme a Jair Ravelo si occuperanno di Sport, benessere e fattore indigeno: quali connessioni e iniziative? Il documentario Smily XP, organizzando anche il primo match Fireball nella foresta di Molai, sport iconico perfetto per mostrare valori e spirito di squadra.

Un ultimo progetto incarna poi lo spirito di fiducia con cui si approccia il fattore indigeno: si tratta infatti di un project work proposto da un indigeno di Assam che non usa i mezzi digitali di comunicazione, e che dunque farà conoscere la sua storia e la sua proposta innovativa direttamente ad Assam. Nonostante questo, però, il progetto è già stato “adottato” da uno degli smiler: la World farmer market coalition della FAO.

Ma gli smiler non finiscono qua, perché ciascuno di questi progetti sarà supportato dai molti partner di Smily, che forniscono supporto logistico, comunicativo, strategico o economico e si impegnano per un’opera di cocreazione; tra questi: G7 Official engagement group Women7, Al Gore's The Climate Reality Project India and South Asia, UNDP CoFSA, United Nations Development Program Conscious Food Systems Alliance, World Food Farmer Markets Coalition di FAO, NNedPRO Cambridge, ITIR Institute of Transformative Innovation and Research of the University of Studies of Pavia, EIIS European Institute of Innovation for Sustainability, Sumus Italia, Dot Academy, Food for Mind, The Music of the Plants, GammaDonna, B Women Italy, Way2Global, Cucina Diffusa SoLunch, Fiordelisi, ANGI Italian National Association of Young Innovators, Fireball Federation, Panbaree Manchaans, M&M Industries, Cikod, Center of Indigenous Knowledge and Organizational Development, The Forest Man Foundation, NGO Indigenous People’s Climate Justice Forum, Innovator Mag, The Map Report, Fortune Italia, Edible Issue, Edible Planet Ventures, Mirandola Comunicazione, Mahabahu Magazine, UP TV, NovaLab.

È ancora possibile diventare smiler e “adottare” alcuni progetti, per farlo si invita a scrivere a smily@mirandola.net. Mentre per sostenere Smily da questo link si accede al crowdfunding.

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SMILY Academy

SMILY Academy, acronimo di Sustainable Mindset and Inner Level for Youth, è il primo acceleratore indigeno al mondo finalizzato a creare imprese giovanili sostenibili, partendo da un nuovo approccio basato sulla coscienza e la riconnessione umani-natura. Fondato dalle popolazioni indigene e in particolare da The Forest Man Foundation e dalla ONG del Forum mondiale delle Popolazioni Indigene sulla Giustizia Climatica, SMILY ha 3 branch nei paesi emergenti, Brasile nella Foresta Amazzonica; Ghana, Africa; Assam, India.

Il Forum ha sede ad Assam, in India, il luogo più iconico per la biodiversità, la fauna selvatica e la salute, con le sue oltre 100 piante medicinali; 97 comunità indigene e i 10 migliori parchi di biodiversità al mondo a Kaziranga. Il Forum rappresenta centinaia di migliaia di comunità indigene e locali in tutto il mondo. Si tratta di 97 comunità con oltre 20 milioni di persone solo nel nord Assam e, secondo IPLC constituency dell’ONU. Complessivamente, parliamo del 5% della popolazione mondiale che tutelano l'85% della biodiversità e che vivono mediamente con 5 dollari al giorno. 

Per sostenere il progetto: Gofundme

Mirandola Comunicazione - ufficio stampa SMILY ACADEMY

Raffaele Castagno: raffaele@mirandola.net | 3381905078

Iacopo Mancini: iacopo.mancini@mirandola.net | +39 376 008 1513

Uploaded on 01/03/2024

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