ITA  EN

Paolo Iabichino

IABICUS

Azienda
Eventi
Social

Bio

Scrive pubblicità dal 1990. 

Negli ultimi anni ha rivestito il ruolo di Chief Creative Officer di Ogilvy Italia ed è stato ai vertici di WPP, come EMEA Executive Creative Director per tutte le agenzie digitali del Gruppo impegnate su tutti i brand FCA in Europa.

Nei suoi 18 anni dentro Ogilvy ha lavorato sui brand più importanti del Gruppo Ferrero e ha scritto per clienti come Alitalia, American Express, Armani, Barilla, Bulgari, Cisco, Condè Nast, Galbani, Google, IBM, Nestlé, Nice, Timberland, Viacom, Wind.

È stato due volte giurato al Festival di Cannes e fa parte del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Storytelling dell’Università di Pavia che lo ha inserito nel Collegio Docenti per il primo Master universitario dedicato alla narrazione d'impresa. In passato ha insegnato in diversi master universitari in social media e comunicazione digitale e dal 2013 al 2016 è stato tra i docenti del nuovo indirizzo in Digital Marketing Management della laurea specialistica in Marketing Consumi e Comunicazione dell'Università IULM.

Per anni è stato tra le firme di Wired Italia e del mensile del No Profit Vita e nel 2018 ha ricevuto il Premio Emanuele Pirella come “comunicatore dell'anno”. Dal 2018 è stato scelto dalla Scuola Holden di Alessandro Baricco per essere il Maestro dei College dedicati alle narrazioni transmediali, story design e per i corsi HoldenPro riservati ai professionisti.

Da sempre scrive per il fundraising e per il terzo settore: ha firmato progetti e attività di comunicazione per Aba, Anlaids, Cadmi, Emergency, Legambiente, World Food Programme e, più recentemente, ha curato il lancio di Clothest* la prima startup solidale dedicata al mondo della moda sostenibile.

La casa editrice Hoepli gli ha affidato la direzione della collana Tracce, una fortunata serie di saggi che divulga i temi della cultura digitale sui nuovi paradigmi in atto. Da giugno 2020 collabora con Ipsos Italia all'Osservatorio Civic Brands, un nuovo progetto editoriale che vuole indagare e raccontare l'impegno sociale delle aziende e brand in Italia.

Oggi si dedica a nuovi progetti di comunicazione, al servizio di realtà che sentono la necessità di voltare pagina, firmando strategie, progetti editoriali e di comunicazione per clienti come Altromercato, Camera di Commercio Milano, Centromarca, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Ghelfi Ondulati, IBM, Meet - Centro Internazionale per la Cultura Digitale, Parmigiano Reggiano, Rio Mare, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli Studi di Urbino, Vitec.

 

Video

   #Etàibrida 27 ottobre 2020

   #EtàIbrida 24 settembre 2020 - Foto di Social Reporters - Credits: Fabiola Catalano

   #EtàIbrida

   #etàibrida 13 ottobre 2020- Credits Chiara Leonetti

Libri

Comunicati

Un appuntamento sui canali Facebook e Youtube dell’Osservatorio Civic Brands, venti incontri di mezz’ora con marche che hanno saputo distinguersi e stanno assumendo un ruolo politico e sociale di guida per migliorare il proprio contesto culturale di riferimento.

Francesco Sicchiero - Clara Rigoldi per Iabicus

In occasione dell’iniziativa Fashion Revolution, nata per creare maggiore attenzione rispetto a ciò che si nasconde dietro ai capi di abbigliamento che indossiamo e dell’impatto globale della moda, Altromercato lancia Upcycling, la prima Limited Edition di moda etica circolare di Altromercato. Il progetto nasce dall’idea di dare nuova vita ai capi di moda etica, abbigliamento e accessori, proseguendo la collaborazione con Paolo Iabichino - Direttore Creativo e Scrittore Pubblicitario - per man

Francesco Sicchiero e Rebecca Rossetti per Iabicus

Da qualche anno i temi relativi alla comunicazione d’impresa sono stati travolti da una vera e propria rivoluzione che sta ridisegnando i paradigmi tradizionali. Lo sta dimostrando giorno per giorno la nuova generazione, molto attenta alla responsabilità e alla salvaguardia di ecosistemi ambientali, sociali ed economici.

Le marche stanno assumendo un ruolo politico di guida per migliorare la società, nuove sfide che rendono le aziende sempre più attori sociali e non solo economici. L’Osservatorio Civic Brands, il nuovo progetto sull'impatto sociale dei brand in Italia realizzato da Ipsos in collaborazione con Paolo Iabichino, ha condotto una survey con 30 domande che hanno coinvolto 1.000 persone dai 18 ai 65 anni per analizzare il cosiddetto “say-do gap”, ovvero la differenza tra dichiarato da parte delle perso

Francesco Sicchiero e Rebecca Rossetti per Iabicus

Medium

Rassegna

Twitter Feed

iPress s.r.l. | Telefono: +39 0524 57 12 73 | Partita IVA e Codice fiscale: IT02565630346 | email: info@ipresslive.com | website: www.ipresslive.com | PEC: amministrazione@pec.ipresslive.it | Cap. Soc. €10.000,00 i.v. | REA: MI-2038021 | Cookie & Privacy Policy