PerugIA Next

Dall’Umbria un modello per l’IA: PerugIA Next a Orizzonti Digitali

Dall’Umbria un modello per l’IA:
PerugIA Next a Orizzonti Digitali

Oltre 13 milioni di italiani, il 22,6% della popolazione (un italiano su 5), vivono nelle aree interne e circa il 53% dei Comuni italiani ricade in questi territori.

PerugIA Next porta nell'ecosistema di Orizzonti Digitali la prospettiva della Pubblica Amministrazione e dei territori. L'alleanza tra Provincia di Perugia e Confindustria Umbria mette in relazione istituzioni, ricerca, università e imprese per costruire proposte capaci di superare i confini regionali

Un percorso che dall'Umbria punta a elaborare proposte di valore nazionale e internazionale

Link all’agenda completa di Orizzonti Digitali su Eventbrite

Link al programma del 22 ottobre

Perugia, 5 ottobre 2026 – Oltre 13 milioni di italiani, il 22,6% della popolazione (un italiano su 5), vivono nelle aree interne e circa il 53% dei Comuni italiani ricade in questi territori. Luoghi definiti dalla Strategia nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri proprio a partire dalla distanza dai servizi essenziali – salute, istruzione e mobilità.

Fonte: Presidenza del Consiglio, Dipartimento per le Politiche di Coesione, Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne 2021-2027.

Nello stesso momento l'intelligenza artificiale entra nella Pubblica Amministrazione, ma il percorso è ancora all'inizio. La prima ricognizione nazionale realizzata da AgID, pubblicata nel 2025, ha censito 120 progetti di IA in 45 amministrazioni centrali e gestori di servizi pubblici nazionali. E la Strategia italiana per l'Intelligenza Artificiale 2024-2026 indica un'altra questione decisiva: il Paese deve sviluppare capacità proprie, evitando di diventare semplice utilizzatore di soluzioni sviluppate altrove e di esporsi così a una nuova forma di “dipendenza strategica”.

Fonte: Strategia Italiana per l'Intelligenza Artificiale 2024-2026, AgID/Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Strategia Italiana per l'Intelligenza Artificiale 2024-2026 


È dentro questa doppia sfida, portare l'innovazione anche dove servizi, persone e competenze sono più rarefatti e costruire contemporaneamente una maggiore capacità di governo delle tecnologie,  che l'Umbria prova a diventare un laboratorio.

PerugIA Next, il progetto promosso dalla Provincia di Perugia, e Orizzonti Digitali, l'iniziativa di Confindustria Umbria in programma dal 21 al 24 ottobre, fanno convergere due percorsi differenti e complementari per mettere intorno allo stesso tavolo soggetti che troppo spesso affrontano separatamente la trasformazione tecnologica: Pubblica Amministrazione, imprese, università, ricerca, Comuni e comunità.

PerugIA Next porta nel Forum Orizzonti Digitali soprattutto la prospettiva della Pubblica Amministrazione e dei territori, collegando il confronto sull'innovazione alle domande che le amministrazioni stanno già affrontando: chi governa i dati, quali infrastrutture servono, come condividere competenze che soprattutto i piccoli enti difficilmente possono costruire da soli, come utilizzare l'IA nei servizi pubblici e nel welfare, come ridurre le distanze tra città e aree interne e come evitare nuove dipendenze tecnologiche.


È una convergenza che mette in relazione due percorsi nati con origini diverse. Orizzonti Digitali costruisce un grande spazio di confronto tra ricerca, impresa, istituzioni e innovazione. PerugIA Next lavora sul territorio partendo dall'ascolto dei Comuni e dalla costruzione di un ecosistema che riunisce Provincia di Perugia, Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, ANCI Umbria, Confindustria Umbria, PuntoZero e altri soggetti.

A guidare scientificamente i due percorsi sono Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Direttore Scientifico di Orizzonti Digitali, e Luca De Biase, giornalista e saggista, Direttore Scientifico di PerugIA Next. Due prospettive differenti e complementari: da una parte la frontiera della ricerca e dell'innovazione tecnologica, dall'altra l'osservazione dei suoi effetti sull'economia, sulla società, sulle istituzioni e sui territori.

L'obiettivo dichiarato è andare oltre il calendario degli incontri. Dall'Umbria si vuole arrivare a proposte, facendo emergere dall'incontro tra competenze scientifiche, capacità industriale e bisogni delle amministrazioni un metodo che possa essere discusso e replicato anche a livello nazionale e internazionale.

«PerugIA Next nasce dalla convinzione che un territorio come il nostro possa avere un ruolo proprio perché permette ancora di mettere realmente in relazione soggetti diversi», dichiara Massimiliano Presciutti, Presidente della Provincia di Perugia. «Con Orizzonti Digitali questa rete incontra competenze ed esperienze che arrivano da fuori dall'Umbria e acquista una dimensione ancora più ampia. Vogliamo provare a costruire un modello nel quale la Pubblica Amministrazione non subisca l'intelligenza artificiale e non si limiti ad acquistare soluzioni già costruite altrove, ma partecipi alla definizione dei bisogni, delle regole e delle applicazioni. Se riusciremo a farlo qui, ciò che avremo imparato potrà essere utile anche ad altri territori.»

Per Giammarco Urbani, Presidente di Confindustria Umbria, «Orizzonti Digitali nasce per mettere in dialogo mondo produttivo, istituzioni, ricerca e società, con l’obiettivo di generare contenuti, relazioni e proposte capaci di lasciare un segno oltre i giorni dell’evento. La collaborazione con PerugIA Next arricchisce questo percorso di una dimensione fondamentale, portando nel confronto la Pubblica Amministrazione, i Comuni e i bisogni concreti dei territori. Imprese e istituzioni sono chiamate ad affrontare la stessa trasformazione e hanno tutto l’interesse a costruire insieme competenze, infrastrutture e condizioni che consentano di utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo competitivo, sostenibile e responsabile. L’ambizione è che dall’Umbria possano emergere idee e proposte utili a contribuire al confronto nazionale».

«Contribuire alla diffusione della cultura sull’IA è essenziale, tanto per la ricerca quanto per la società. Serve a comprendere potenzialità e limiti degli strumenti, a formare competenze diffuse e a permettere a cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni di partecipare consapevolmente alle scelte. Luoghi di confronto come PerugIA Next e Orizzonti Digitali sono preziosi proprio perché mettono in relazione ricerca, territori e bisogni concreti: l’innovazione produce valore quando diventa capacità condivisa, non quando resta patrimonio di pochi» afferma Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Direttore Scientifico di Orizzonti Digitali.

Per Luca De Biase, Direttore Scientifico di PerugIA Next, proprio la scala territoriale può diventare un vantaggio. «Le grandi trasformazioni tecnologiche vengono spesso raccontate a partire dalle proposte di chi offre la tecnologia. Ma il ruolo innovativo di chi applica la tecnologia ai problemi reali è altrettanto importante. Spesso lo è di più. Per comprendere davvero le conseguenze dell'innovazione bisogna studiare come la tecnologia incontra la vita quotidiana delle persone, le imprese, le amministrazioni e i servizi. In Umbria queste dimensioni sono abbastanza vicine da potersi ancora vedere e mettere in relazione, collaborativamente. È una condizione interessante per sperimentare, imparare dagli effetti delle scelte e produrre conoscenza che possa essere utile anche altrove.»


Dentro questa cornice e nell’ambito di Orizzonti Digitali si colloca dunque la giornata del 22 ottobre, nella quale PerugIA Next curerà cinque confronti dedicati alla trasformazione delle città, al welfare e ai diritti di cittadinanza, alla sovranità dei dati e alla capacità computazionale, alla cultura e alla creatività, fino al rapporto tra intelligenza artificiale, comunità e bene comune. La scommessa è che l'Umbria possa diventare un laboratorio proprio grazie alle sue caratteristiche: città e piccoli Comuni, aree interne, un sistema produttivo diffuso, università, infrastrutture pubbliche e comunità abbastanza prossime da consentire un confronto diretto. Non una piccola Silicon Valley e nemmeno la replica di modelli costruiti altrove, ma un territorio che prova a trovare una propria strada nell'intelligenza artificiale.

Una strada locale per affrontare una questione che riguarda l'intero Paese, come fare in modo che l'intelligenza artificiale diventi una capacità diffusa, capace di avvicinare servizi e diritti alle persone, anziché una tecnologia che territori, imprese e amministrazioni possono soltanto acquistare e subire.


Per informazioni

Comunicazione nazionale e strategia narrativa PerugIA Next
Marisandra Lizzi
Mirandola Comunicazione
Tel +393483615042
eMail:  perugianext@mirandola.net  

Area Comunicazione Confindustria Umbria 
Maria Luisa Grassi Tel. 075.5820253
Chiara Santilli Tel. 075.5820221
ufficiostampa@confindustria.umbria.it 

Provincia di Perugia
eMail: stampa@provincia.perugia.it  

Comunicazione locale e foto e video PerugIA Next
Pekimedia
Roberto Casaglia
Tel +39 3932046977
eMail: roberto.casaglia@gmail.com 

 

Uploaded on 29/09/2026

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