Altromercato
Il retail nel Commercio Equo e Solidale quando l’impegno sociale incontra il commercio: il caso Altromercato
Forum Retail 2021 27-28 ottobre 2021
Il retail nel Commercio Equo e Solidale quando l’impegno sociale incontra il commercio: il caso Altromercato
Gli obiettivi di Altromercato per l’area Retail&Hub, presenti nel Piano Industriale 2020-2023, raccontati al Forum Retail 2021
Verona 28 ottobre 2021 - La costruzione di un’unità Retail and Hub con uno staff che costituisce il 14% dell’intera forza lavoro aziendale, una crescita commerciale in chiave solidale e sostenibile con segno più, un piano di digitalizzazione e lo sviluppo di una customer experience omnicanale in grado di permettere alla rete delle botteghe di lavorare in modo sinergico e innovativo, questo è quanto Altromercato, la principale realtà di Commercio Equo e Solidale italiana e tra le più grandi al mondo, ha presentato Forum Retail 2021, il più grande networking hub per la community del retail da 21 anni.
“Altromercato è una realtà nativa sostenibile. Dopo oltre 30 anni, con 94 cooperative e oltre 225 botteghe, abbiamo compreso che per continuare la nostra mission e cavalcare il futuro, dovevamo cambiare. Per tal motivo abbiamo progettato un Piano Industriale che presenta chiari obiettivi per l’area Retail&Hub: dalla costruzione di una Brand Identity, passando da marchio a marca, a un progetto di semplificazione e ottimizzazione logistica e commerciale di tutto l’ecosistema Altromercato” afferma Giliana Sinibaldi, Retail&HUB Manager Altromercato, presente come relatrice al Forum Retail 2021. “Nell’area di cui sono responsabile convergono 3 progetti fondamentali del Piano Industriale: l’evoluzione del Retail, il progetto Hub e il nostro nuovo ecommerce. Vanno guardati nel loro insieme perché lavoriamo nella direzione dell’omnicanalità e quindi sono strettamente interconnessi. La revisione del modello distributivo e lo sviluppo dell’ecommerce vertono su nuove modalità organizzative e di relazione con i clienti finali mentre il progetto Hub consiste nella realizzazione di un polo logistico fair trade che coordina e integra tra loro i principali importatori del commercio equo con l’obiettivo di semplificare il servizio e le attività. L’obiettivo è essere più sostenibili ed efficienti verso tutti gli attori della filiera, oltre ad essere la chiave per la costruzione di un assortimento completo e sostenibile che ci vede tutti co-protagonisti in ottica win-win-win: la centrale, la rete dei punti vendita dei nostri soci e dei partner commerciali. L’emergenza sanitaria ha provocato una brusca frenata all’implementazione del Piano Industriale, condizionando tutte le scelte strategiche e mettendo a rischio l’intero sistema, ma una volta attenuatasi abbiamo potuto continuare l’attività di omogeneizzazione del brand, partendo dalla revisione distributiva e assortimentale passando per l’ampliamento della funzione logistica e l’implementazione del canale online che hanno poi portato alla realizzazione dell’Hub di Verona” continua Giliana Sinibaldi, Retail&HUB Manager Altromercato.
I prossimi passi vedranno Altromercato impegnato nella razionalizzazione dell’assortimento e l’integrazione di diversi prodotti, il rinnovo e il riposizionamento di alcuni empori, la nascita di un progetto che coinvolgerà le botteghe di prossimità e l’Ibridazione online-offline a partire dal click & collect ovvero la possibilità di fare un ordine online e di ritirarlo in una delle botteghe diffuse sul territorio.
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ALTROMERCATO
Altromercato è la principale realtà di Commercio Equo e Solidale italiana e tra le più grandi al mondo. È una Impresa Sociale – Soc. Coop. formata da 87 Soci e 225 Botteghe, gestisce rapporti con 140 organizzazioni di produttori in oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo. Il lavoro di centinaia di migliaia di artigiani e contadini viene rispettato ed equamente retribuito, perché si basa su una filiera trasparente e tracciabile, che tutela i produttori, l’ambiente e garantisce la qualità dei prodotti.
Altromercato propone prodotti che hanno una caratteristica comune: sono buoni per chi li sceglie e per chi li produce. La sua gamma si compone di prodotti alimentari, molti dei quali biologici, anche freschi e una selezione di prodotti tipici italiani (Solidale Italiano), una linea di igiene e cosmesi naturale (Natyr), articoli di artigianato per la casa e ricorrenze, abbigliamento e accessori della linea di moda etica.
Le principali referenze sono presenti anche in 1500 punti vendita della grande distribuzione e 2000 negozi specializzati bio, oltre che in ristoranti, mense scolastiche, bar ed erboristerie, Gruppi di Acquisto Solidale.
Con Altromercato si alimenta un’economia sana, un circolo virtuoso - dal produttore al consumatore - che dura da trent’anni, uno stile di vita sostenibile per tutti.
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Uploaded on 28/10/2021