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THE BOOK TOMORROW The Future of the Written Word. Martin Angioni speech. UNESCO World Forum

The Book Tomorrow
The Future of the Written Word

 

Martin Angioni
Country Manager Amazon Italy – speech abstract

 

Amazon è diventato nel giro di 15 anni uno dei primi player mondiali nella vendita di contenuti, sia in forma cartacea che digitale. È infatti oggi uno dei principali distributori e retailer di libri cartacei, con una presenza di propri magazzini in tutto il mondo. L’azienda ha introdotto innovazioni in questo comparto che hanno fortemente contribuito alla crescita del numero di lettori nel mondo, rendendo disponibili e in pronta consegna milioni di volumi difficili da trovare nelle librerie tradizionali, per motivi legati alla disponibilità di spazio fisico. Una delle innovazioni introdotte da Amazon è sicuramente il POD (print on demand), un servizio in crescita ormai da diversi anni che ha permesso ad alcuni editori di cambiare il proprio business model, divenendo di fatto case editrici “inventory free”.

 

Il programma Advantage è un altro esempio di come Amazon abbia reso disponibili in molti paesi i cataloghi di editori piccoli o attivi in nicchie poco seguite dalla distribuzione tradizionale, creando o servendo così pubblici ai quali i canali tradizionali non arrivavano, se non in scarsa misura. Dal 2007, cioè dal lancio di Kindle, si è assistito al progressivo avanzamento del fenomeno digitale e della digitalizzazione dei contenuti. La visione è “rendere disponibili sul proprio Kindle tutti i libri mai pubblicati in tutte le lingue del mondo, scaricabili in meno di 60 secondi”. La realizzazione di questa visione e il successivo lancio in vari Paesi dopo gli Stati Uniti (UK, da poco anche la Germania), stanno provocando una forte accelerazione della penetrazione degli ebook, in particolare nel mondo anglosassone, soprattutto negli ultimi 18 mesi. Diversi editori statunitensi annunciano che già nel 2011 le vendite di ebook potrebbero superare il 20% del fatturato complessivo, mentre Amazon ha annunciato (maggio 2011) che le vendite di ebook nel 1° trimestre hanno superato le vendite dei libri di carta. Tra le novità che legano il mondo cartaceo a quello digitale, l’introduzione di innovazioni epocali (e inizialmente controverse) come il “search inside the book”, replicato su Kindle, che permette di accedere e scaricare gratuitamente il 10% circa dei contenuti di un libro. Strumenti che rendono l’acquisto più facile e, soprattutto, facilitano al consumatore la possibilità di informarsi e compiere quindi una scelta migliore e corrispondente alle proprie aspettative.

 

L’analisi di quanto accaduto negli ultimi 15 anni – il cambiamento a livello di importanza dei vari canali distributivi e quindi, a monte, anche dell’organizzazione in ambito di produzione e supply chain - suggeriscono che nella ricerca di creazione di valore all’interno della catena distributiva non vi sia stata alcuna disintermediazione, quanto piuttosto una specializzazione: cioè un migliore e più efficiente flusso tra chi crea e origina i contenuti, da una parte, e chi ne fruisce, dall’altra. Ogni passaggio, ogni anello di questa catena, deve specializzarsi e contribuire alla creazione di valore, pena il rischio di obsolescenza o addirittura, in ultima analisi, di scomparsa. Un’ultima riflessione riguarda la competizione che, in particolare con l’avvento del digitale, non è più tra libro e libro, ma tra il libro e tutte le altre forme di intrattenimento (musica, film, videogiochi, informazioni, infotainment ecc.). La “materia prima” o l’elemento che si connota come “scarso” è il tempo del consumatore, che si divide all’interno di un’offerta ricca e consumabile sempre più in tempo reale.
In questo ambito sta proprio il valore unico di Kindle che consente di accedere con estrema semplicità e in ogni momento della giornata all’immensa biblioteca di Amazon. Questa incredibile facilità di accesso permette di aumentare il tempo a disposizione per la lettura e, in tal senso, di far recuperare al libro forza competitiva, riportandolo a una centralità che negli anni rischiava di perdere a favore degli altri contenuti digitali. Pensiamo che dal Kindle in Italia, ad esempio, possiamo accedere a oltre 750.000 titoli, di cui oltre 4700 in lingua italiana (di questi, circa 624 audiolibri e oltre 4.000 libri). Una vera e propria immensa biblioteca, sempre disponibile e a portata di mano.


 

Per ulteriori informazioni, contattare
Mirandola Comunicazione

Marisandra Lizzi – Simona Miele – Alessandro Saccon
amazon@mirandolacomunicazione.it
+39 0524574708
+39 348 361 50 42 / +39 348 250 98 95 / +39 335 522 04 78 

Uploaded on 09/06/2011

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