Mind the Bridge e Fulbright insieme per incentivare la formazione imprenditoriale in Silicon Valley
Mind the Bridge e Fulbright Best insieme
per incentivare la formazione imprenditoriale
Finanziate 2 borse Fulbright Best per un’esperienza in Silicon Valley
La Fondazione Mind the Bridge, in partnership con il CrESIT - Centro di ricerca sull’imprenditorialità dell'Università dell’Insubria di Varese e la Fondazione Cariplo, finanzia 2 borse Fulbright Best per due neoimprenditori che hanno partecipato alla Mind the Bridge Competition 2010, ormai giunta alla fase finale.
I beneficiari di queste due sponsorizzazioni sono Elisabetta Bianchini di QUIPU/ASV e Stefano Rossi di Umbramed. I due giovani aspiranti imprenditori sono stati scelti per vivere un’avventura straordinaria in California attraverso il programma Fulbright BEST (Business Exchange and Student Training).
“Abbiamo riscontrato grande potenziale nei loro progetti ma soprattutto nei loro promotori – commenta Alberto Onetti, Chairman della Fondazione Mind the Bridge – Per questo crediamo fermamente che l’esperienza formativa Fulbright possa aiutarli enormemente a completare la loro formazione, a beneficio dei progetti d’impresa cui hanno contribuito a dare vita ”.
“Ringraziamo la Fondazione Cariplo, Mind the Bridge e lo Steering Committee per queste borse di studio BEST che permettono al programma Fulbright di estendere il suo campo di borse dalla ricerca fondamentale alla commercializzazione della ricerca, aumentando in tal modo le comunicazioni ed interazioni con il mondo accademico ed imprenditoriale statunitense” – commenta Maria Grazia Quieti, Direttore Esecutivo della Commissione Fulbright.
Si avviano quindi verso una naturale integrazione le attività dei due programmi, dagli obiettivi sempre più allineati: prima si formano i talenti con Fulbright Best e poi Mind the Bridge li accompagna nel viaggio imprenditoriale. In questa ottica anche la decisione di accogliere automaticamente nell’incubatore GYM di San Francisco - il programma di mentoring della MtB Foundation - i migliori progetti imprenditoriali che usciranno dal BEST.
“Ringraziamo Mind the Bridge, il Cresit e la Fondazione Cariplo per l’importante supporto. – spiega Fernando Napolitano, Presidente dello Steering Committee del programma FBB - Pensiamo che questa collaborazione abbia basi solide vista la comune vocazione all’eccellenza italiana e al forte collegamento con gli Stati Uniti. Entrambi crediamo fortemente in questo legame e ponte con la Silicon Valley come elemento di crescita per i paesi sviluppati, che avrà sempre più come principale stimolo l’imprenditorialità.
Fino ad oggi il programma Fulbright Best ha portato negli Stati Uniti per sei mesi di studio e internship 46 giovani imprenditori italiani e contiamo di continuare su questa strada per il prossimo futuro.”
“Il programma Fulbright intende far conoscere ai migliori studenti italiani l’atmosfera e l’ecosistema imprenditoriale della Silicon Valley, tappa fondamentale per una rinnovata cultura d’impresa in Italia – spiega Marco Marinucci, fondatore di Mind the Bridge - . Siamo quindi particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto da questa collaborazione, grazie anche al contributo di Fondazione Cariplo”.
Come i finalisti della Mind the Bridge Competition, i partecipanti al programma Fulbright avranno l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile in Silicon Valley, regione californiana nella quale sono nate alcune delle aziende globali protagoniste della crescita negli ultimi venti anni. La loro permanenza è tuttavia superiore (dura sei mesi) e la formazione è di tipo accademico: sono previsti infatti corsi su imprenditorialità innovativa, marketing, finanza e gestione aziendale presso la Santa Clara University e seminari presso le prestigiose università di Stanford e Berkeley. In più uno stage presso un’azienda ad alto potenziale di crescita, con opportunità di networking con business community italiane e statunitensi.
La partnership Mind the Bridge - Fulbright Best rappresenta un altro risultato importante nella direzione dello sviluppo del sistema imprenditoriale italiano. Il flusso di “Besters” si integra con effetto sinergico a quello delle aziende finaliste della Competizione Mind the Bridge 2010-11: per loro, arrivate nei giorni scorsi all'incubatore Pier 38 di San Francisco, full immersion in vista degli eventi finali di Stanford a marzo e di New York ad aprile.
Mind The Bridge
La Fondazione Mind the Bridge è un’iniziativa non-profit ideata da Marco Marinucci. In una delle tante giornate lavorative da manager di Google, Marco trasse ispirazione da un progetto di mentoring e business plan competition che stava seguendo in Africa. Colpito dal forte impatto di una tale iniziativa, decise di replicare il modello in Italia con la speranza di ottenere un risultato altrettanto dirompente.
La Fondazione è gestita da un Board con Marco come Direttore Esecutivo. L’incarico di Chairman e di direttore delle operazioni in Italia è rivestito da Alberto Onetti, professore universitario con un’approfondita conoscenza dell’ecosistema Silicon Valley. Il Board guida la direzione dell’iniziativa e definisce i suoi obiettivi organizzativi.
Lo scopo finale della Fondazione è quello di promuovere un ecosistema imprenditoriale italiano sostenibile e di spronare idee sempre più innovative al fine di consentire agli imprenditori italiani di entrare in diretto contatto con il più esperto ecosistema imprenditoriale del mondo, la Silicon Valley, sia come sviluppo di mercato che di ricerca capitali.
Ogni anno Mind the Bridge organizza l’annuale concorso di business plan con l’intento di selezionare le migliori e più innovative idee di business fra tutti i partecipanti di talento. Alle start-up selezionate Mind the Bridge offre la possibilità di partecipare a un Boot Camp formativo e a diverse sessioni di Coaching, in preparazione per il MtB Venture Camp di Milano. Mind the Bridge ospita anche gli eventi “MtB Gran Finale”, un roadshow negli Stati Uniti che presenta il programma dei finalisti. Attraverso la Business Plan Competition e il programma di affiliazione per gli incubatori italiani e gli sponsor, le start-up selezionate saranno ammesse alla “Mind the Bridge Gym”, un programma di formazione e mentoring che ha come base la Silicon Valley, Pier 38, San Francisco.
Con tali programmi, lo sviluppo di attività di policy-making e la valorizzazione di role-model di successo, la Fondazione si prefigge come scopo ultimo quello di essere rilevante per un cambiamento generazionale all’approccio all’imprenditorialità, potendo incidere sul fattore di produzione di tecnologia italiana.
Fulbright Best
Promosso dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma e gestito dalla Commissione Fulbright, il BEST è realizzato con il contributo di donatori pubblici e privati. Nasce per favorire il cambiamento culturale nelle giovani generazioni di scienziati in possesso di un progetto imprenditoriale e propone un modello basato su innovazione e trasferimento tecnologico. È rivolto a giovani ricercatori nei campi dell’ICT, Biotech, Tools and Machinery, Energy and Green Technology che lavorano su promettenti idee imprenditoriali, risultato di progetti di ricerca, da trasformare in un business gestito in prima persona.
Caricato il 07/03/2011