L' Assessorato allo Sviluppo Economico presenta: Smart Puglia Expo

L' Assessorato allo Sviluppo Economico presenta: Smart Puglia Expo

SMART PUGLIA EXPO


1. Editoriale vice presidente


La spinta afare ricerca e innovazione è il senso e il valore delle nostre politiche industriali. Grazie a questa strategia gli incentivi varati dalla Regione Puglia stanno aiutando le imprese ad uscire dalla crisi stimolando la competitività sul mercato.

 

A dirlo sonoi principali  indicatori economici diffusi dall’Istat nel 2012: il Pil cresce dello 0,5%,  gli occupati di 21.706 unità, le esportazioni dell’8,3%. La Puglia diventa la prima regione del Mezzogiorno per il numero dei brevetti e la quinta per le imprese che fanno ricerca. È la dimostrazione di quanto gli investimenti in ricerca e innovazione riescano ad influenzare lo sviluppo e la crescita di un territorio.

 

E infatti ammontano a 254,5 milioni, diretti espressamente a ricerca e innovazione, le risorse già spese e impegnate nella programmazione 2007-2013, contro i 76 del precedente ciclo di fondi strutturali (2000-2006).

 

Per queste ragioni la Puglia si è candidata a diventare, tra le prime in Italia, una regione “smart”, cioè intelligente, anticipando i temi della prossima programmazione dei fondi strutturali.

Alla “Smart Puglia” è dedicata la partecipazione regionale a Smau Bari 2013.

 

Qui fa la sua comparsa per la prima volta una nuova dimensione espositiva, “Smart Puglia Expo” ispirata almondo della ricerca industriale, come esempio del sistema regionale dell’innovazione. Nel nuovo spazio di Smau, infatti, l’offerta scientificaviene presentata alle imprese da tutti i suoi attori: i distretti tecnologici, le reti di laboratori, gli spin-off e le imprese innovative, per un totale di 67 soggetti. 

 

Questi protagonisti dell’offerta scientifica sono stati creati tutti dalla Regione Puglia attraverso leggi e bandi ad hoc. A Smau Bari li vedremo per la prima volta agire in relazione alla loro sfera di competenza rappresentata da un cluster nazionale: Chimica verde, Agrifood, Tecnologie pergli ambienti di vita, Tecnologie per le smart communities, Aerospazio, Energia, Fabbrica intelligente, Scienze della vita.

 

Ci sarà anche uno spazio specificatamente dedicato al bando Apulia Ict Living Lab, uno dei bandi smart attivati dalla Regione Puglia.

Così la ricerca entra nell’impresa e genera innovazione, integrandosi con le politiche nazionali ed europee in un sistema di specializzazione intelligente.


2. Competenze dell’assessorato allo Sviluppo economico


L’assessorato allo Sviluppoeconomico, che fa parte dell’area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro e l’Innovazione, una dello otto macro aree in cui sono ripartite le attività della Regione Puglia, ha un vasto raggio di competenze: innanzitutto lo sviluppo economico, ma anche la ricerca e la competitività, le attività economiche e i consumatori, l’industria, l’energia, le reti e infrastrutture materiali per lo sviluppo, le attività estrattive, la cooperazione, l’internazionalizzazione. In tutti i settori di competenza, ha promosso azioni che spingono all’innovazione anche creando reti e collaborazioni  tra imprese e organismi di ricerca.

 

Gli interventi realizzati riguardano tutte le imprese, dalle piccolissime, alle medie e alle grandi e si declinano in un pacchetto articolato di incentivi ai quali si aggiungono specifiche azioni di sistema.

 

Sono numerosi gli interventi attraverso i quali la Regione Puglia ha valorizzato la ricerca industriale nelle aziende grandi, medie e piccole. Inoltre per promuovere un più efficace collegamento con il sistema della ricerca, negli ultimi anni sono stati attivati bandi come i Partenariati regionali dell’innovazione, la Rete dei Laboratori pubblici, le Alleanze per l’Innovazione.

 

Tra le azioni di sistema spicca la costituzione dei distretti produttivi e tecnologici.

 

Attraverso i distretti l’assessorato ha spinto l’aggregazione delle imprese tra loro e con i centri di ricerca. Oggi la Puglia ha 18 distretti produttivi, 6 distretti tecnologici e 3 aggregazioni pubblico-private.

 

Particolarmente attiva la partecipazione della Puglia anche ai bandi nazionali dedicati alle Smart City nell’ambito del Pon Ricerca e Competitività.  I progetti pugliesi sono arrivati in testa alle graduatorie per qualità e quantità di progetti presentati.

 

La spinta all’innovazione è cominciata tuttavia dalle infrastrutture. Uno dei primati della  Puglia è infatti l’eccellenza nella banda larga.

 

La Puglia è la prima regione in Italia per indice di copertura: il 99,2% della popolazione è servito da banda larga. La Regione ha raggiunto questo traguardo investendo per la posa in opera di fibra ottica in tutto il territorio regionale e per la realizzazione di reti di collegamentocon tutti gli enti locali.

 

Ma la Puglia è anche la quintaregione in Italia per imprese che fanno ricerca (spin-off) ed è la prima nel Mezzogiorno per numero di richieste di marchi da registrare e di brevetti da depositare. Questi risultati sono frutto delle politiche attuate negli ultimi anni.

Il presente e il futuro di questo assessorato è tutto nella realizzazione delle smart city, cioè città basate su reti intelligenti, che producano sviluppo economico migliorando allo stesso tempo la qualità della vita degli abitanti. L’assessorato sta cercando di creare le condizioni di contesto che facilitino lo sviluppo delle smart city, mettendo a disposizione strumenti ad hoc. La sfida consiste nel garantire che le tecnologie siano in grado di fornire una risposta efficace ai problemi di cittadini e imprese.

I primi interventi, con questa nuova prospettiva, sono già partiti.

 

3. I bandi attivi

 

Finanziati quasi tutti grazie al PO Fesr 2007-2013, i bandi elencati sono attivi e rappresentano l’ampio pacchetto di aiuti messo a disposizione dalla Regione Puglia (Assessorato allo Sviluppo economico) per le imprese di ogni dimensione. Gli avvisi si possono scaricare dal portale regionale www.sistema.puglia.it, sezione “Bandiin corso”, ai link indicati.

 

 

1) Contratti di Programma Regionali

 

Il bando hauna dotazione di 291.772.093 euro e l’obiettivo di favorire lo sviluppo diattività e progetti, rafforzare la competitività e l’attrattività del territorio e promuovere l’occupazione. I settori di intervento sono le attività manifatturiere, i servizi e la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

 

I beneficiari sono imprese di grandi dimensioni, ma anche micro, piccole e medie imprese, con una  grande impresa proponente, che siassume la responsabilità del gruppo per la coerenza tecnica ed industriale.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=6966

 

 

2) Contratti di Programma Turismo

 

Con 50 milioni di euro, l’avviso sostiene e favorisce ilprocesso di destagionalizzazione dei flussi turistici.

 

Le domande di accesso possono essere presentate daun’impresa di grandi dimensioni in forma singola. Inoltre, i contrattiprogramma turismo possono prevedere, oltre al programma di investimento dellagrande impresa proponente, anche programmi di investimento di altre piccole emedie imprese nell'ambito di una compagine consortile.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=25263


  

3) Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per ProgrammiIntegrati di Agevolazione (PIA)

 

Il bando mette a disposizione 201.303.144 euro e si rivolge alle attività manifatturiere, dei servizi e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con l'obiettivo di creare occupazione, stabilità sociale e dinamismo economico.

 

Possono accedere all’incentivo le medie imprese (con un fatturato, nell’esercizio precedente, non inferiore ad 8 milioni di euro), le micro, piccole e medie imprese associate in forma consortile alla media impresa proponente.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=6978


  

4) Aiuti alle medie imprese e ai Consorzi di PMI per Programmi integrati di investimento - PIA Turismo

 

Con un budget di 54 milioni dieuro, l’avviso punta a  favorire l'innalzamento degli standard di qualità e di classificazione.

 

I destinatari dell’aiuto sono lemedie imprese e ai consorzi di piccole e medie imprese, in pratica villaggi turistici, alberghi, residence etc., che intendono investire per migliorare l'offerta turistica territoriale.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=12929

 

 

5) Aiuti agli investimenti iniziali alle microimprese e alle piccoleimprese (Titolo II)

 

All’intervento sono riservati 106.855.077 euro con la finalità di favorire lo sviluppo delle attività economiche delle imprese di piccole e piccolissime dimensioni facilitando l'accesso al credito.

 

Possono usufruire degli aiuti le micro e piccole imprese artigiane, commerciali, manifatturiere, di costruzioni, di servizi di comunicazione ed informazione ma anche le micro e piccole imprese che realizzano investimenti per servizi di asili nido, servizi non residenziali per anziani e disabili, ludoteche per l’intrattenimento dei bambini, piccole imprese impegnate nell’attività di valorizzazione dei rifiuti riciclabili e nell’ambitodella divisione Q “Sanità e assistenza sociale”.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=8213

 

 

6) Aiuti agli investimenti iniziali alle piccole imprese operanti nelsettore turistico (Titolo II –Turismo)

 

L’avviso mette a disposizione 25 milioni di euro. Possono usufruire degli aiuti le piccole e le medie imprese che svolgono attività turistico-alberghiera, di gestione degli approdituristici e di gestione degli stabilimenti balneari e le piccole e medie imprese che realizzano nuove iniziative turistico-alberghiere riguardanti la riqualificazione di immobili di pregio storico-architettonico.

 

L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle attività economiche delle imprese turistiche facilitando l'accesso al credito.

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=11042

 

 

7) Sostegno allo start up di microimpresedi nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati

 

Pensato per agevolare la nascitadi nuove imprese promosse da alcune categorie come i giovani, le donne, i precari, i disoccupati o chi è in procinto di perdere il posto di lavoro, l’incentivo ha una dotazione di 40 milioni di euro. 

 

I beneficiari sono le micro imprese che alla data di presentazione della domanda risultino partecipate in maggioranza dai soggetti indicati. Le aziende devono essere inoltre di nuova costituzione e inattive. Possono essere già costituite e attive solo se il piano di attività è stato approvato dalla Regione nell’ambito dell’iniziativa “Principi attivi”. Le nuove aziende, inoltre, non devono essere in continuità di imprese già esistenti ad eccezione delle aziende artigiane di nuova costituzione che acquisiscano interamente l’azienda di un parente o affine entro il secondo grado (padre, madre, nonna, nonno, etc.).

 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=14655

 

 

8) Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione 
 

L’intervento, che ha un valore di 10 milioni di euro, intende stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che valorizzino a livello produttivo i risultati delle ricerche condotte nell’ambito dei settori industriali strategici per lo sviluppo del territorio pugliese.

 

Possono accedere agli aiuti le piccole imprese costituite da non più di sei mesi che formulino un piano di impresa triennale in uno dei settori industriali innovativi riconosciuti dalla Regione Puglia (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico, Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare) e che dimostrino di valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca effettuata in precedenza, o dispongano di una domandadi brevetto già presentata.

 

Link:  http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=19417

   

9) Aiuti alle piccole imprese innovative operative

 

 

Con una dotazione di 20 milioni di euro, l’avviso punta ad agevolare il consolidamento e la crescita delle micro e piccole imprese innovative nell’ambito dei settori industriali individuati dalla Regione Puglia (Materiali avanzati, Logistica avanzata, Sistemi avanzati di manifattura ICT, Ambiente e risparmio energetico, Salute dell’uomo, Sistema agroalimentare), attraverso il sostegno a progetti di investimento proposti da imprese già operative, che intendano valorizzarei risultati di attività imprenditoriale e di ricerca svolte precedentemente.

I beneficiari degli aiuti sono società costituite da non più di cinque anni che dimostrino di aver sostenuto costi per ricerca e sviluppo pari al 15% del totale dei costi operativi.
 

Link: http://www.sistema.puglia.it/portal/pls/portal/sispuglia.starter?id_news=19418

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