ITA  EN

Altromercato continua la sua comunicazione attraverso domande provocatorie: "Siamo fatti della stessa stoffa?"

Iabicus
Mirandola Comunicazione

Condividi i tuoi feedback

La campagna internazionale Fashion Revolution, che promuove la consapevolezza intorno al mondo della moda, quest’anno si terrà dal 19 al 25 aprile

  

Altromercato continua la sua comunicazione attraverso domande provocatorie: "Siamo fatti della stessa stoffa?"

 

Paolo Iabichino firma il claim del nuovo progetto di Altromercato Upcycling creation sulla moda etica circolare

 

Milano, 15 aprile 2021 - In occasione dell’iniziativa Fashion Revolution, nata per creare maggiore attenzione rispetto a ciò che si nasconde dietro ai capi di abbigliamento che indossiamo e dell’impatto globale della moda, Altromercato lancia Upcycling, la prima Limited Edition di moda etica circolare di Altromercato.
Il progetto nasce dall’idea di dare nuova vita ai capi di moda etica, abbigliamento e accessori, proseguendo la collaborazione con Paolo Iabichino - Direttore Creativo e Scrittore Pubblicitario - per mantenere un tono di voce riconoscibile e coinvolgente che dopo la campagna “Consumi o scegli?” è riuscito a declinare anche questo progetto di moda etica circolare con la domanda “provocatoria” rivolta al consumatore: “Siamo fatti della stessa stoffa?”.

“La campagna “Consumi o scegli?” realizzata in collaborazione con Iabicus prosegue con convinzione: avvertiamo più che mai l’urgenza di chiedere a tutti i consumatori di prendere posizione sui temi su cui Altromercato lavora concretamente da sempre, primi tra i quali la lotta per i diritti dei lavoratori e la tutela dell’ambiente. Un’alternativa esiste anche nel settore della moda che è l’industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera e che determina inaccettabili condizioni di sfruttamento del lavoro. La nostra provocazione “Siamo fatti della stessa stoffa?” pone una domanda diretta alle persone per interrogarsi sull’importanza di cambiare le regole di tutti i mercati, anche quello della moda” spiega il Presidente di Altromercato Alessandro Franceschini. “La recente emergenza globale ha messo in luce quanto il cambiamento sia oltremodo necessario: abbiamo constatato che c’è una grande differenza tra “consumare” e “scegliere” e che ogni scelta quotidiana di acquisto ci può aiutare a intravedere una prospettiva migliore per tutti”.

Altromercato ha pensato che i resi dei capi e gli invenduti della sua moda possano essere un nuovo punto di partenza, riutilizzati e ripensati, dando loro nuova vita e maggior valore, anziché immetterli in canali di vendita secondari.

Così nasce Upcycling creation di Altromercato, con l’idea di dare nuova vita ai capi di moda etica, compresi gli accessori. Non più rifiuti, ma nuova materia prima da utilizzare per realizzare capi unici e originali, generando un impatto sociale e ambientale positivo.
Un modello produttivo virtuoso dove la moda di Altromercato - da sempre etica - diventa così anche circolare, aumentando il valore sociale, generando nuove opportunità di lavoro, reddito e inclusione.

L’attivismo dei consumatori-cittadini impone un cambio radicale nel modo di comunicare e scrivere la pubblicità, fattori che i brand devono tenere in considerazione. Altromercato continua a rivendicare il proprio ruolo attivista con impegno, fedele alla sua storia e al suo capitale di coerenza. Upcycling stravolge il concetto di riciclo: il recupero degli oggetti per trasformarli in prodotti di maggior valore, non è più Recycling, è Upcycling.” afferma Paolo Iabichino, Direttore Creativo e Scrittore Pubblicitario.

Upcycling, Limited Edition di ON EARTH, è il frutto di un design innovativo e di lavorazioni artigianali, rendendo unico ogni capo realizzato con tessuti naturali e sostenibili, rispecchiando uno stile moderno nelle forme e nei decori. Per scelte davvero consapevoli, da indossare e da cercare in una selezione di Botteghe Altromercato.

Altromercato insieme a Equo Garantito , altraQualità, Equomercato, Meridiano361 e Progetto Quid si ritroveranno di nuovo insieme per la Fashion Revolution Week, dal 19 al 25 aprile. L’iniziativa Fashion Revolution nasce in seguito alla tragedia del crollo della fabbrica del Rana Plaza in Bangladesh il 24 aprile 2013, che ha causato la morte di 1.138 persone, soprattutto donne che lavoravano in condizioni estreme per i grandi marchi dell’abbigliamento, e lasciando molte altre persone ferite. Queste realtà si uniscono ancora una volta per ricordare che vengono prima i diritti delle persone e il benessere del pianeta e per sostenere che il cambiamento verso una moda più etica non solo è possibile, ma esiste già.

 

********

 

ALTROMERCATO

Altromercato è la principale realtà di Commercio Equo e Solidale italiana e tra le più grandi al mondo. È una Impresa Sociale formata da 94 Soci e 225 Botteghe, gestisce rapporti con 190 organizzazioni di produttori in oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo. Il lavoro di centinaia di migliaia di artigiani e contadini viene rispettato ed equamente retribuito, perché si basa su una filiera trasparente e tracciabile, che tutela i produttori, l’ambiente e garantisce la qualità dei prodotti.

Altromercato propone prodotti che hanno una caratteristica comune: sono buoni per chi li sceglie e per chi li produce. La sua gamma si compone di prodotti alimentari, molti dei quali biologici, anche freschi e una selezione di prodotti tipici italiani (Solidale Italiano), una linea di igiene e cosmesi naturale (Natyr), articoli di artigianato per la casa e ricorrenze, abbigliamento e accessori della linea di moda etica.

Le principali referenze sono presenti anche in 1500 punti vendita della grande distribuzione e 2000 negozi specializzati bio, oltre che in ristoranti, mense scolastiche, bar ed erboristerie, Gruppi di Acquisto Solidale.

Con Altromercato si alimenta un’economia sana, un circolo virtuoso - dal produttore al consumatore - che dura da trent’anni, uno stile di vita sostenibile per tutti.

http://www.altromercato.it


ON EARTH ALTROMERCATO
Il marchio di ethical fashion creato dall’unione di tante mani: una cooperative collection per dare lunga vita alla moda etica

Altromercato, la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia e la seconda al mondo, presenta la prima Cooperative Collection On Earth, un progetto di sviluppo comune e coordinato di Etichal Fashion, nata nel 2020, che riunisce le idee e le differenti esperienze di diverse realtà del Commercio Equo e Solidale e della moda etica in Italia: altraQualità, EquoMercato, Meridiano 361, Progetto Quid.

Sviluppare una collezione di moda etica è un processo lungo ed oneroso che richiede molte e diversificate competenze tecniche. Per rendere il sistema più sostenibile si è deciso di unire gli sforzi e creare a più mani una unica collezione coordinata che coinvolge numerosi produttori. Ciò permette economie in tutte le fasi del processo, dalla progettazione, allo sviluppo, alla produzione fino alla vendita, generando maggiore valore per ogni attore coinvolto.
Lo sforzo di design si esprime su una quantità di prodotto per modello notevolmente ampliata, che significa più disponibilità di prodotto, soddisfacendo le richieste di approvvigionamento del cliente.
I produttori vedono ricompensato il lavoro di nuovi sviluppi con un maggior numero di pezzi per modello, con un notevole decremento anche dei costi della materia prima.
In questo modo è possibile migliorare l’offerta per il cliente, mentre la selezione delle materie prime e le lavorazioni artigianali restano come sempre di alta qualità.

 

UFFICIO STAMPA ALTROMERCATO:

Cinzia Capuzzo | cinzia.capuzzo@altromercato.it                    

Francesca Serra | francesca.serra@altromercato.it

 

UFFICIO STAMPA IABICUS:

Mirandola Comunicazione | www.mirandola.net

Francesco Sicchiero | francesco.sicchiero@mirandola.net | 366 8759702

Rebecca Rossetti | rebecca.rossetti@mirandola.net | +39 392 0504231


pubblicato il 08/04/2021

Immagini
Settori

Commercio, Comunicazione, Moda;

iPress s.r.l. | Telefono: +39 0524 57 12 73 | Partita IVA e Codice fiscale: IT02565630346 | email: info@ipresslive.com | website: www.ipresslive.com | PEC: amministrazione@pec.ipresslive.it | Cap. Soc. €10.000,00 i.v. | REA: MI-2038021 | Cookie & Privacy Policy