Mind The Bridge

Stereomood vince il Premio RCS digital Publishing


Stereomoodvince il Premio RCS Digital Publishing

e vola tremesi in Silicon Valley con Mind the Bridge

 

Milano, 28 novembre 2011 - È stato assegnato a Stereomood il Premio RCS DigitalPublishing, dedicato alla startup più innovativa nel campo dei media eannunciato a inizio mese in occasione del Venture Camp organizzato da Mind theBridge, fondazione californiana che si propone di favorire l’incontro deimigliori talenti imprenditoriali italiani con le opportunità e i capitali dellaSilicon Valley. Il premio sottolinea l’attenzione di Corriere della Sera.it perla dinamica realtà del mondo internet e la sua volontà di supportare altreesperienze innovative nel mondo digitale.

 

Stereomood, internet-radio emozionale, ha convinto perla sua capacità di trasformare l’esperienza degli utenti digitali e perl’appeal della piattaforma verso potenziali inserzionisti. Stereomood, unadelle sette startup finaliste della Mind the Bridge Business Plan Competition2011, si è aggiudicata il Premio RCS Digital Publishing come più promettenteidea innovativa nel campo multimedia. Il premio permetterà al team diStereomood di trascorrere tre mesi di incubazione presso il GYM dellaFondazione californiana (http://www.mtbgym.com)e di usufruire di un mentore dedicato e della copertura delle spese di viaggioe alloggio.

 

Stereomood nasce a Roma per opera di Daniele Novaga(CEO), Eleonora Viviani, Giovanni Ferron (CTO), Maurizio Pratici e GiacomoMelani, intercettando il bisogno degli ascoltatori radiofonici di trovare inmaniera pratica e veloce la musica adatta al proprio stato d’animo. La radiooffre una selezione musicale costantemente aggiornata con 50mila braniprovenienti dai migliori blog internazionali (Stereogum, Pitchforkmedia,Blogotheque e molti altri) e oltre 80 playlist con una classificazionemood-oriented: ogni traccia è taggata per emozioni e distribuita in mood eactivity-based playlist. Grazie a questa nuova modalità di fruizione, Stereomoodconta più di un milione di visitatori unici mensili, 275mila utenti registratie il 75% di visitatori di ritorno.

 

Un mese di attività nella palestra imprenditoriale diOne Market (San Francisco) è previsto invece per gli altri finalisti della Mindthe Bridge Competition: Archimedia con ILIKE.TV (Cross-media social network -un nuovo modello di programma televisivo che coinvolge gli spettatori); D-ORBIT(dispositivi per riportare satelliti nell'atmosfera e distruggerli quandosmettono di lavorare, fornendo accesso pulito e sicuro allo spazio); NEXTSTYLER(Piattaforma web che fornisce una vetrina per gli stilisti emergenti unita a unnegozio online che consente una nuova esperienza di acquisto); TIMBUKTU (primarivista su iPad per bambini che visualizza notizie e storie attraversorivoluzionari metodi di educazione); VINSWER (Marketplace che consente agliutenti di monetizzare la propria expertise attraverso video chat a pagamento);VIVOCHA (piattaforma multicanale di Online Customer Interaction che proponeagli utenti Internet di interagire con un operatore di contact center in temporeale senza configurazioni o installazioni).


Mind The Bridge  www.mindthebridge.org  
Serena Orizi

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La Fondazione Mind the Bridge è un’iniziativa non-profit ideata da Marco Marinucci. In una delle tante giornate lavorative da manager di Google, Marco trasse ispirazione da un progetto di mentoring e business plan competition che stava seguendo in Africa. Colpito dal forte impatto di una tale iniziativa, decise di replicare il modello in Italia con la speranza di ottenere un risultato altrettanto dirompente.
La Fondazione è gestita da un Board con Marco come Direttore Esecutivo. L’incarico di Chairman e di direttore delle operazioni in Italia è rivestito da
Alberto Onetti, professore universitario con un’approfondita conoscenza dell’ecosistema Silicon Valley. Il Board guida la direzione dell’iniziativa e definisce i suoi obiettivi organizzativi.
Lo scopo finale della Fondazione è quello di promuovere un ecosistema imprenditoriale italiano sostenibile e di spronare idee sempre più innovative al fine di consentire agli imprenditori italiani di entrare in diretto contatto con il più esperto ecosistema imprenditoriale del mondo, la Silicon Valley, sia come sviluppo di mercato che di ricerca capitali.
Ogni anno Mind the Bridge organizza l’annuale concorso di business plan con l’intento di selezionare le migliori e più innovative idee di business fra tutti i partecipanti di talento. Alle start-up selezionate Mind the Bridge offre la possibilità di partecipare a un Boot Camp formativo e a diverse sessioni di Coaching, in preparazione per il MtB Venture Camp di Milano. Mind the Bridge ospita anche gli eventi “MtB Gran Finale”, un roadshow negli Stati Uniti che presenta il programma dei finalisti. Attraverso la Business Plan Competition e il programma di affiliazione per gli incubatori italiani e gli sponsor, le start-up selezionate saranno ammesse alla “Mind the Bridge Gym”, un programma di formazione e mentoring che ha come base la Silicon Valley, Pier 38, San Francisco.
Con tali programmi, lo sviluppo di attività di policy-making e la valorizzazione di role-model di successo, la Fondazione si prefigge come scopo ultimo quello di essere rilevante per un cambiamento generazionale all’approccio all’imprenditorialità, potendo incidere sul fattore di produzione di tecnologia italiana.


Caricato il 28/11/2011

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