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UNIDO ITPO Italy premiata al Congresso "La moda veste la pace"

Monte di Procida, 30 giugno 2016. UNIDO ITPO Italia ha partecipato con successo al "Congresso Mondiale delle Donne, Moda e Design" avendo l'opportunità di arricchire il dibattito sulle opportunità per le donne in Africa. Durante la conferenza, Diana Battaggia, Direttore di UNIDO ITPO Italia, è stata premiata per il suo impegno nella promozione e valorizzazione dell'emancipazione femminile in Africa.
Obiettivo principale della manifestazione è stato quello di individuare nuove formule e iniziative da intraprendere in favore della pace e dell'uguaglianza nel mondo attraverso la moda e i suoi protagonisti principali, ovvero le donne.
Il tema principale della edizione 2016 “La moda veste la pace” è stato quello delle “Pari opportunità del colore della pelle in passerella." L'argomento ha origine dalla situazione di svantaggio sociale sperimentato da alcune donne nel settore e discusso da diverse riviste di moda. Un articolo da Business of Fashion dell’11 Ottobre 2015, ha affrontato il tema facendo riferimento al mondo della moda americana, sottolineando la scarsa aderenza alla varietà razziale dei modelli estetici che si vedono sulle passerelle delle sfilate, o sulle riviste specializzate. Nella pubblicità o sulle copertine delle riviste di moda vi è ancora una grande prevalenza di modelle bianche rispetto a quelle di colore, asiatiche, mediorientali e latinoamericane, che sono ancora in minoranza sebbene le loro provenienze rappresentino ormai una quota sempre più consistente del mercato.
Diversi partecipanti, inclusi alcuni ambasciatori africani, molti rappresentanti della società civile, diplomatici, giornalisti, associazioni culturali e designer internazionali hanno contribuito al dibattito sul tema principale del Congresso. Lo scopo è stato quello di aumentare la consapevolezza dei temi in discussione, per facilitare le interrelazioni tra le categorie, i paesi, le culture e le religioni. L'obiettivo finale sarà prodotto un documento unitario da proporre alle istituzioni competenti a legiferare in materia.
Perché la scelta del comune di Monte di Procida? Questa è stata scelta come sede del Congresso perché vanta sin da tempi antichi una tradizione di marineria tra le più nobili della storia europea. I montesi erano e sono tuttora un popolo di armatori e marinai. La loro assenza, che a volte si protraeva anche oltre l’anno, ha favorito l’emergere di una classe sociale di donne autonome, non solo nelle scelte e nel governo della famiglia, ma anche del comune. Donne appassionate, forti e decise, ma anche le donne di Moda. Le donne montesi, abili tessitrici, ricamatrici e sarte, in assenza dei mariti, davano sfogo alla loro creatività realizzando vere e proprie opere d’arte. Prendevano forma così collezioni di pregio prodotte a partire da rinomati tessuti di lino finemente lavorati a mano e destinati alla dote dei propri figli.

Caricato il 30/06/2016