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Il coworking di StartMiUp in Copernico Milano Centrale: un esempio di connessione e sinergia a servizio della community

Il coworking di StartMiUp in Copernico Milano Centrale: un esempio di connessione e sinergia a servizio della community

Dalla nascita nel 2012, fino alla gestione di uno degli spazi di collaborazione più avanzati a livello europeo: l’attività di StartMiUp nell’animazione del coworking di via Copernico e nel sostegno a una comunità imprenditoriale innovativa.   

StartMiUp e la nascita del fenomeno coworking a Milano

StartMiUp nasce nel 2012 come iniziativa privata di quattro giovani imprenditori, che cercavano a Milano uno spazio collaborativo, in cui scambiare conoscenze con altre startup. Si sono presto resi conto che questo spazio era proprio ciò che mancava a Milano, e hanno deciso di crearlo. StartMiUp apre quindi nell’Aprile 2012 con un loft in zona isola (foto) in cui vengono sistemate 30 postazioni.Tra i primi clienti di StartMiUp ci sono Paolo Franceschini, consulente su bandi regionali ed europei, i team di startup ormai note come Lovli, ElastiDot, Velasca, RocketFuel e investitori come KeyCapital e Siamosoci.

Dal 2012 a oggi il fenomeno del coworking si è enormemente sviluppato, anche grazie alla collaborazione con il Comune di Milano. Con i suoi 49 spazi inclusi nell’elenco qualificato dei coworking stilato dal Comune, Milano si inserisce tra le città europee in cui il fenomeno è più sviluppato.

Nel 2015 i fondatori di StartMiUp stringono un accordo con Copernico Milano Centrale e trasferiscono il coworking nel grande business center appena nato a pochi passi da Stazione Centrale. Qui StartMiUp gestisce uno spazio di oltre 100 postazioni (foto) e una community di più di 200 professionisti e team di startup.

 

Il coworking: uno spazio collaborativo

Il termine "Coworking" inizia ad essere usato nel 1999 come modo di spiegare un metodo di lavoro collaborativo e supportato dalla tecnologia. Uno spazio di coworking, infatti, si definisce, da un lato in base allo spazio che professionisti o imprenditori possono condividere; dall’altro in base alla conoscenza e alle opportunità che circolano tra i suoi abitanti. Nel coworking di StartMiUp i member hanno accesso ogni settimana a workshop gratuiti tenuti da altri member della community, merende collaborative in cui i coworker si confrontano sulle sfide del momento, eventi ispirazionali con speaker dall’Italia e dall’estero, a momenti di presentazione e networking, e infine al canale di chat collaborativo su Slack.

Sono un professionista e lavoro da solo - dice Davide Marini, sviluppatore freelance -  ma stando nel coworking è come se avessi decine di colleghi, con cui confrontarmi e da cui imparare”.

Lo spazio conta oltre 100 postazioni, 3 aree meeting e zone relax. Ogni utente ha accesso alla rete wifi illimitata, ha a disposizione un armadietto privato, può utilizzare la cucina attrezzata e le cabine insonorizzate per chiamate private, può ricevere ospiti o lavorare con colleghi in tavoli appartati. Inoltre, Copernico e StartMiUp offrono alcuni servizi esclusivi: il servizio di posta interno per ricezione e invio, quello di stampa, la reception attiva dalle 8.30 alle 19.30. L’accesso all’edificio e all’area di coworking è garantito 24/7 attraverso un badge di riconoscimento personale.

La community: chi lavora nel coworking?

Una community di imprenditori che condivide e impara - La community è varia e vivace. Grazie alle numerose attività a favore dei giovani imprenditori, StartMiUp attrae da sempre startup digitali, che popolano un quarto del coworking (25%). Dal turismo all’analisi dei dati, dal recruiting all’internet of things, le startup che condividono gli spazi di coworking coprono i più disparati orizzonti di innovazione. Quasi il 15% sono i freelance, per lo più operanti in ambito tecnologico, che scelgono il coworking per esigenze di flessibilità. La restante fetta di utenti è dominata dalle microimprese (47%): agenzie web, consulenti, rappresentanti commerciali, che trovano nel coworking lo spazio ideale per sviluppare progetti e ampliare la rete di contatti. In ultimo, la piccola fetta restante è occupata da medie o grandi imprese che stabiliscono a Copernico la sede del loro distaccamento milanese.

Il contesto Copernico

La varietà di profili e di competenze presenti nello spazio di coworking, è amplificata poi dall’inserimento nel contesto del Business Center di Copernico, che conta centinaia di aziende e migliaia di persone che giornalmente condividono spazi di incontro e di lavoro:  dalle aree comuni e social dell’edificio (cafè, terrazza, area lounge e reception) a sale riunioni, formazione, o meeting room private.

Tale panorama fa di Copernico un forte esempio di interazione tra aziende di diverse dimensioni e di contaminazione di idee e progetti, raro anche a livello europeo. Basti guardare a come in Copernico è rappresentata la “filiera” del mondo startup: con oltre 11 fondi di investimento, 4 acceleratori e 6 incubatori di impresa presenti come resident o come partner, l’associazione Italia Startup e le testate EconomyUp e Startupbusiness, che interagiscono con le startup presenti nel coworking creando quindi un sistema virtuoso di scambio.

Caricato il 01/02/2016