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Diminuisce Shein e aumenta Vinted: il second hand diventa cool tra i giovani?

 

Diminuisce Shein e aumenta Vinted: il second hand diventa cool tra i giovani?

Il secondo rapporto del Barometro realizzato da Pixpay permette di tracciare un identikit dei consumi della generazione Alpha: la maggior parte delle transazioni destinate al cibo - 51.5% tra supermercati (21.7%), ristoranti (16.3%) e fast food (13.5%) - seguito da bar e tabacchi (9.7%) e vestiti e accessori (7.1%). Cultura e intrattenimento in leggero calo, con il 5% rispetto al 6% del 2024.

Rispetto allo scorso anno, in cui si evidenziavano alcune abitudini della “fast generation”, Pixpay offre uno spiraglio di speranza per la sostenibilità: aumentano infatti di quasi 3 punti percentuali le transazioni di ragazzi e ragazze per Vinted, mentre diminuiscono quelle per Shein di circa il 5%*

L’indagine è svolta su un campione di oltre 1 milione di transazioni, effettuate nell’arco di tempo che va dal 1 settembre 2024 al 30 giugno 2025, da ragazzi tra gli 8 e i 18 anni.

Milano, 27 novembre 2025 - In occasione del mese dell'educazione finanziaria, Pixpay presenta i dati del suo barometro. Il 60% dei ragazzi riceve una paghetta regolare dai propri genitori, con una media di 42 euro al mese: ma come vengono spesi questi soldi? A rispondere è, per il secondo anno consecutivo, l’indagine realizzata da Pixpay - startup francese leader nel settore del teen banking, fondata con lo scopo di fornire ai ragazzi dagli 8 anni in su uno strumento di pagamento all'avanguardia e di educarli finanziariamente.

L’indagine, svolta nell’ambito del programma Teenage Lab by Pixpay, ha analizzato le abitudini di adolescenti e genitori in relazione alla paghetta, alle spese e alla gestione del denaro. Il campione considerato include oltre 1 milione di transazioni effettuate tra settembre 2024 e giugno 2025, corrispondente all’ultimo anno scolastico.

Tra il 60% dei ragazzi che ricevono una paghetta regolare, il 70% la riceve con cadenza mensile (+17% rispetto al 2024), mentre il 30% la riceve settimanalmente. L’aumento significativo (+46%) rispetto all’anno precedente nella distribuzione della paghetta regolare tra gli utenti Pixpay, rappresenta un segnale positivo: se gestita correttamente, costituisce un’opportunità concreta per responsabilizzare i ragazzi nella gestione di un budget definito, imparare a fare delle scelte consapevoli, rinunciare quando necessario e, se desiderano qualcosa in più, attivarsi per guadagnarlo. Ricordiamo che in Italia, è solo il 33% dei genitori che dà una paghetta regolare (Studio Bilendi, commissionato da Pixpay febbraio 2025)

I pagamenti con carta sono sempre più diffusi tra i giovani e rappresentano in media 6 pagamenti al mese - 3 per la fascia d’età 10-12 e 10 per i 16-18enni - . In forte crescita anche i pagamenti tramite smartphone (Apple Pay e Google Pay), che a giugno 2025 rappresentano il 55% delle transazioni, in crescita del 22% rispetto a giugno 2024. 

Ma cosa acquistano, concretamente, i ragazzi?

In testa alle spese resta il cibo, che da solo rappresenta il 51,5% delle transazioni totali. In crescita le transazioni presso bar e tabacchi (9,7%) - speriamo semplicemente dovute al sistema di identificazione dell’esercente -  e in calo quelle legate all’abbigliamento 7,1%. 

Cultura e intrattenimento, rispetto al 6% del 2024, scendono leggermente, attestandosi al 5%, mentre il 3% delle transazioni vanno in videogiochi e giochi.

Tra i brand che guidano la classifica per valore totale speso, troviamo:

  • McDonald’s - 472.552€
  • Amazon - 297.156€
  • Shein - 218.866€
  • PlayStation - 207.659€
  • Apple - 160.936€
  • Glovo - 157.078€
  • Vinted - 123.547€
  • Deliveroo - 118.893€
  • Google - 56.378€
  • Subdued - 45.217€

McDonald’s e Amazon si confermano brand trasversali, presenti nella top 3 delle preferenze di spesa sia tra le ragazze che tra i ragazzi. McDonald’s guida la classifica in entrambi i casi, con un volume di spesa pari a 226.849 euro tra le ragazze e 245.703 euro tra i ragazzi. La principale differenza emerge invece nella seconda posizione: Shein raccoglie 185.314 euro tra le ragazze, mentre tra i ragazzi è PlayStation a occupare il secondo posto, con 200.625 euro. Chiude la top 3 Amazon, con 130.123 euro di spesa per le ragazze e 167.033 euro per i ragazzi. 

Infine, i ragazzi acquistano online molto più delle ragazze: il 28% delle loro spese avviene su piattaforme digitali, contro appena il 18% delle coetanee.

“L’accuratezza nell’indagine 2025, che aumenta rispetto allo scorso anno grazie a un campione più che raddoppiato di transazioni analizzate, deve a mio avviso farci riflettere ancora di più sulla necessità di continuare a lavorare con i genitori per trasmettere ai ragazzi i fondamenti dell’educazione finanziaria e della sostenibilità. Fa ben sperare il notevole aumento degli acquisti per Vinted, accompagnato da un calo di quelli per Shein: la capacità dei marchi second hand di rendersi attrattivi per un pubblico giovane, sommata allo sviluppo crescente di consapevolezza finanziaria nei giovani e nei genitori, apre le porte alla fiducia nelle nuove generazioni, dopo la denuncia del problema del “fast” (fashion e food) che abbiamo messo in luce lo scorso anno» dichiara Matilde Bille, Country Manager Italia di Pixpay. «Da quest’anno offriamo uno strumento in più: Pixpay Intelligence, ispirato al Kakeibo, il metodo giapponese sviluppato nel 1904 dalla giornalista giapponese Motoko Hani. A ogni paghetta, regalo o bonifico, un’assistente virtuale nell’app, guida il ragazzo con domande semplici ma fondamentali: devo risparmiare una parte? È il momento giusto per realizzare un piccolo sogno? Ho davvero bisogno di spendere tutto? E a fine mese: sono soddisfatto delle mie scelte? Le rifarei?... L’Intelligenza Artificiale interviene nei momenti chiave per stimolare la riflessione incoraggiando i ragazzi a porsi domande, gestire il denaro in modo più responsabile, risparmiare per obiettivi più significativi e, perché no, guadagnare qualcosa in più grazie alle Money Mission o a dei lavoretti.»

Tra settembre 2024 e giugno 2025, i genitori hanno creato 3887 Money Mission nell’app Pixpay, con un guadagno medio di 9.7 euro per attività completata. Un’opportunità formativa e concreta di guadagno per i ragazzi, che attraverso queste missioni vengono premiati per i servizi resi in casa o nella quotidianità. Le missioni remunerate rappresentano un sistema efficace per stimolare senso di responsabilità, autonomia e consapevolezza: i ragazzi imparano che il denaro ha un valore e va guadagnato con impegno.

* Il calcolo è stato effettuato considerando il valore totale speso per la top ten dei brand 2024 e 2025 tenendo conto dei differenti volumi di transazioni.

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Pixpay

Pixpay, è una startup francese fondata da Benoit Grassin, Nicolas Klein e Caroline Ménager nel gennaio 2019, con lo scopo di fornire ai ragazzi, dagli 8 anni, uno strumento di pagamento all’avanguardia e di educarli finanziariamente. La sua ambizione è quella di rivoluzionare le soluzioni di pagamento per gli adolescenti, fornendo loro le risorse necessarie per crescere correttamente. Pixpay propone una carta prepagata Visa con IBAN e un’app, che consente ai ragazzi di pagare ovunque in autonomia, di farsi pagare, di risparmiare e d’imparare a gestire i propri risparmi. L’app genitore è uno strumento sicuro, pedagogico e pratico per seguire e accompagnare i propri figli quotidianamente. Pixpay fa ora parte del gruppo americano Acorns, che democratizza l'accesso al risparmio e all'investimento per tutti, a qualsiasi età. Il gruppo Acorns conta più di 6 milioni di utenti paganti in Europa e negli Stati Uniti. Per maggiori informazioni, visitate il sito https://www.pixpay.it/


Ufficio stampa Pixpay Italia - Mirandola Comunicazione

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Marisandra Lizzi | marisandra@mirandola.net | 3483615042

Uploaded on 01/09/2025

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