Mind The Bridge
Pronti, partenza, Startup
Pronti, partenza, Startup
Raddoppiato rispetto al 2010 il numero dei business plan presentati alle selezioni
della Mind the Bridge Competition. Trentenni, in prevalenza maschi, con un sogno sempre più spesso nel web e precedenti esperienze alle spalle. Nel Report “Startups in Italy. Facts&Trends” un primo identikit della nuova generazione imprenditoriale italiana
Milano, 23 settembre 2011 – Complice l’effetto della crisi o meno, una cosa sembra essere certa: il desiderio di mettere in piedi una propria impresa negli ultimi anni si sta facendo sempre più strada tra i giovani talenti italiani. Questo almeno è quanto emerge dai dati esposti ieri a Milano durante la presentazione del Mind the Bridge Boot Camp 2011, all’interno dell’Investor Day.
Alberto Onetti, Chairman della Fondazione, ha infatti anticipato alcuni dei primi risultati del Report “Startups in Italy. Facts&Trends” - Mind the Bridge Survey 2011 che verrà presentato e distribuito in versione integrale in occasione del MtB Venture Camp del 4-5 novembre prossimi a Milano. Le tendenze in atto fanno ben sperare e dimostrano quanto in Italia l’ecosistema dell’innovazione, seppur ancora acerbo, si stia sviluppando e maturando.
I primi numeri parlano di un numero di progetti doppio rispetto a quello registrato nella scorsa edizione della Mind the Bridge Competition e di una qualità media in crescita costante. I nostri giovani sono infatti colti, amano lavorare in team e non perdono tempo. Vediamo in che modo.
[anagrafica imprenditori]
· I founder hanno in media 32 anni
· L’87% è composto da uomini, solo il 13% da donne
· Il 58% ha un background scientifico/tecnologico, mentre il 42% possiede una formazione economico/umanistica
· Il 26% ha una formazione post-lauream e ha conseguito un PhD o un MBA
· Il 21% vanta precedenti esperienze imprenditoriali
[team]
- Il team del fondatore è di norma composto da 2/3 persone
- Soltanto il 9% ha un solo fondatore
[impresa, dove e come]
- il 59% è composto da aspiranti startup, mentre il restante 41% è rappresentato da aziende già costituite
- Sono imprese giovani e hanno in media un anno di vita
- Il 39% sorge nel nord Italia,il 34% dal Centro, il 10% dal Sud Italia
- il 10% delle imprese è stato costituito all’estero
[aree di business]
- Per il 59% si tratta di imprese web-based
- Il 25% è ICT e il 10% Clean Tech
- Solo il 5% è Biotech o Life Science
Profili che rappresentano tutti coloro che ci provano ma non obbligatoriamente chi ce la farà.
Dei 29 progetti ammessi alla fase Boot Camp (23-24 settembre, @OGR Torino) solo 15 parteciperanno infatti alle semifinali di novembre. E in quell’occasione conosceremo davvero di che pasta sono fatti i nostri innovatori di successo.
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Serena Orizi per Mind the Bridge Foundation
Mirandola Comunicazione
Skype soloori
Mobile (+39) 3204205558
serena@mirandolacomunicazione.it - serenaorizi@yahoo.it
La Fondazione Mind the Bridge (MtB) è un’iniziativa non-profit nata nel 2007 da un’idea di Marco Marinucci, manager di Google, con l’intento di promuovere in Italia un ecosistema imprenditoriale sostenibile, etico, altamente professionale, aperto all’internazionalizzazione e improntato al merito e all’eccellenza. A tal fine Mind the Bridge è finanziata da fondazioni, società, imprese e donor e lavora in partnership con gli attori più significativi del sistema pur conservando una assoluta autonomia di azione.
Mind the Bridge intende supportare la nascita e lo sviluppo di idee di impresa innovative, contribuendo effettivamente a diffondere un nuovo approccio all’imprenditorialità in Italia e consentendo agli imprenditori italiani di entrare in diretto contatto con la Silicon Valley, il più evoluto ecosistema imprenditoriale al mondo sia in termini di sviluppo tecnologico che di investimenti di capitale. A tal fine organizza ogni anno l’Italy Tour e una Business Plan Competition con l’intento di selezionare le migliori e più innovative idee di business fra tutti i talenti italiani. Alle startup selezionate Mind the Bridge offre la possibilità di partecipare a eventi di formazione in Italia (quali un Boot Camp, “campo di addestramento” per aspiranti imprenditori, e a sessioni di Coaching, per migliorare la stesura e strutturazione del proprio piano) e al Mind the Bridge Venture Camp di Milano, evento internazionale cui partecipano investitori ed imprenditori da tutto il mondo. Attraverso la Business Plan Competition e il programma di affiliazione con i principali incubatori italiani, circa 40/60 startup selezionate sono ogni anno ammesse al “Mind the Bridge Gym”, un programma di incubazione, formazione e mentoring che ha base in Silicon Valley, al Pier 38 di San Francisco. Mind the Bridge organizza anche un roadshow negli Stati Uniti finalizzato a presentare le migliori idee italiane a potenziali investitori.
Marco Marinucci è Fondatore e Direttore Esecutivo della Fondazione. Alberto Onetti, professore universitario con un’approfondita conoscenza dell’ecosistema Silicon Valley, è Chairman e dirige tutte le operazioni in Italia.
Uploaded on 22/09/2011
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