Rete italica
Svegliamoci italici! Manifesto per un futuro glocal
Svegliamoci italici!
Manifesto per un futuro glocal
esce il libro di Piero Bassetti, Presidente di Globus et Locus e della Fondazione Giannino Bassetti (Marsilio)
Cos’è «l’italicità»? Chi sono gli «italici» di oggi? E come farne un soggetto politico futuro?
In questo libro un potente manifesto che invita una comunità globale a prendere coscienza di se stessa
Dall’introduzione: ”Negli ultimi vent’anni di lavoro culturale e politico, ho infatti avuto modo di osservare da vicino i radicali cambiamenti proposti dalla globalizzazione, dal punto di vista economico ma anche sociale. Da qui l’intuizione che consegno a questo libro: l’esistenza di un«fatto», di una realtà ben determinata, la presenza nel mondo di milioni di persone che dobbiamo abituarci a chiamare «italici»
30 luglio - Da marzo è in libreria Svegliamoci italici! Manifesto per un futuro glocal di Piero Bassetti (Marsilio, pp.126, euro 10), attualmente Presidente di Globus et Locus e della Fondazione Giannino Bassetti.
Il libro sarà presentato il 16 Aprile alla Fondazione Corriere della Sera, a Milano. In allegato l’articolo a firma di Beppe Servegnini apparso su Il Corriere della Sera.
La scheda del libro:
«Una sveglia, una chiamata a raccolta. Nascono così queste pagine, un appello per chi nel mondo vorrà ascoltare». Piero Bassetti, politico di lungo corso e protagonista della vita culturale e istituzionale del nostro Paese, lancia un messaggio rivolto ai milioni di persone nel mondo che chiama «italici». Molto più numerosi di quelli che definiamo italiani, gli italici costituiscono una comunità fondata sulla condivisione di valori, interessi ed esperienze, che l'autore esorta a divenire consapevole delle proprie potenzialità. Il mondo di oggi è glocal: ciò vuol dire che sempre di più in futuro sarà il rapporto tra la dimensione globale e quella locale degli eventi a fare la differenza. Per questo è essenziale il riferimento a una presenza valoriale e culturale che trascenda la dimensione nazionale e che l'autore presenta nei suoi tratti essenziali. Nata come intuizione, l'«italicità» si è nel tempo sostanziata di molti elementi: esperienze dirette, elaborazioni teoriche maturate dall'incontro con grandi pensatori e dalla ricerca sul campo. Una ricchezza di spunti che mira a individuare ciò che lega gli italici, per favorirne sempre più il processo di aggregazione in una world community. Il punto di partenza è il mondo degli affari, non solo perché è nelle camere di commercio che questa ricerca ha preso avvio, ma perché è inizialmente nel business che si incarnano valori e interessi. Da questo primo terreno, attraverso l'organizzazione della società civile e la formazione di una classe dirigente, si può giungere al tema politico, alla capacità di influenzare il processo decisionale nella sua nuova dimensione glocal. A metà tra il racconto di un percorso ventennale e l'intervento politico, queste riflessioni assumono il tono di un discorso che invita a guardare con occhi diversi i cambiamenti attuali per prospettarne altri di lungo periodo. Una sfida che si fa pressante, soprattutto oggi, con i confini degli Stati-nazione che appaiono sempre più labili e urge immaginare un futuro diverso.
Piero Bassetti (Milano 1928), laureato in economia e commercio all'Università Bocconi, ha perfezionato gli studi alla Cornell University e alla London School of Economics. Consigliere e assessore del Comune di Milano dal 1956 al 1970, è stato primo presidente della Regione Lombardia (1970-1974), deputato (1976-1982), presidente della Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Milano (1982-1997), di Unioncamere (1983-1992) e dell'Associazione delle Camere di Commercio italiane all'estero (1993-1999). Autore di numerosi saggi di politica ed economia, attualmente presiede Globus et Locus e la Fondazione Giannino Bassetti.
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Chiara Tiveron
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Marsilio Editori
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Uploaded on 30/07/2015