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stereomood, la start up che ha scommesso sul valore delle emozioni
stereomood a Mind The Bridge, la start up che ha scommesso sul valore delle emozioni
Finalista a Mind The Bridge la webradio che ha inventato l’ascolto per stati d’animo. E che ora aspira a taggare con le emozioni tutta la musica del mondo
Un’esperienza imprenditoriale oltre che musicale, quella che stereomood.com ha costruito nei suoi due anni di vita da start up. L’aggregatore che ha inventato una nuova modalità d’ascolto della musica su Internet, non più basata su tassonomie legate a genere, artista o album, ma agli stati d’animo e alle attività che gli utenti provano in un dato momento della loro giornata, approda oggi alla fase finale della selezione di Mind The Bridge.
stereomood ha sposato entusiasticamente l’opportunità di crescita offerta da Mind the Bridge fin dalla prima fase di selezione nel luglio del 2011, consapevole dell’importanza del confronto con nuove idee imprenditoriali ed esperti del settore per poter consolidare al meglio il proprio business, e portare a compimento la propria vision: arrivare a catalogare tutta la musica del mondo su base emozionale, amplificando le potenzialità del crowdsourcing con l’intelligenza artificiale. Una sfida certamente ambiziosa quanto concretamente realizzabile grazie a STEREORANK, l’algoritmo proprietario che stereomood ha creato per tracciare, raccogliere e aggregare i tag degli utenti in playlist basate sugli stati d’animo. E che gli ha già permesso di catalogare per “mood e activity” oltre 50.000 brani in più di 100 playlist, ascoltate ad oggi da 1 milione di visitatori unici al mese ed 300.000 utenti registrati in tutto il mondo.
Ed è proprio questa folta community a costituire la risorsa più autentica e importante di questo progetto. Non solo perché è lei ad aver rappresentato, grazie al potere del passaparola e alla complicità dei social network, lo strumento di promozione esclusivo su cui si è costruita la popolarità del sito, ma anche perché proprio sulla sua psicologia, sulle sue inclinazioni e sui suoi gusti si basa l’esperienza sociale, oltre che musicale, che stereomood sta portando avanti in termini di crowdsourcing. E che ora sta aspettando l’incontro con un venture capitalist per poter sviluppare al meglio il suo potenziale; magari, grazie a Mind The Bridge, proprio nel luogo dove tecnologia, business ed opportunità hanno saputo dar vita ad un’innovazione e ad uno sviluppo economico su scala globale: la Silicon Valley!
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giulia zappa - +39 3398000672
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Caricato il 03/11/2011
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