Unioncamere Lombardia
A Monza, penultima tappa per promuovere la parità di genere, solo il 5% proviene dal territorio
A Monza, penultima tappa per promuovere la parità di genere, solo il 5% proviene dal territorio
Il 4 luglio a Monza si terrà il quarto evento di presentazione del bando “Verso la certificazione della parità di genere” promosso da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia; ultima tappa il 6 settembre a Lodi
Secondo il Future of Jobs Survey del 2023 l’Italia è fra i paesi in cui le aziende stanno investendo di più per colmare il divario lavorativo di genere
Martedì 4 luglio,
Piazza Cambiaghi 9
Welcome coffee dalle ore 14:30
Evento di presentazione del bando dalle ore 15:00 – 17:00
È possibile registrarsi all’evento tramite questo link
Monza 4 Luglio 2023 - Il quarto e penultimo incontro di presentazione del bando “Verso la certificazione della Parità di genere” si terrà a Monza presso la sede della Camera di Commercio in Piazza Cambiaghi 9. Dopo le tappe di Pavia, Bergamo e Como prosegue la serie di incontri sulla certificazione della parità di genere promossi da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia. Gli eventi di presentazione del bando termineranno il 6 settembre con l’ultima tappa a Lodi.
Secondo i dati della Regione, al 21 giugno, le domande presentate per il bando proveniente da Monza e Brianza sono il 5% del territorio regionale.
Il presente bando mira ad affrontare un’urgente situazione in termini di disparità di genere in Italia confermata anche dagli ultimi risultati di ricerca pubblicati nel rapporto del Global Gender Gap del 2023, reso noto il 20 giugno scorso. Nel panorama europeo infatti, secondo tale report, l'Italia occupa le posizioni più basse della classifica che riguarda il divario della partecipazione e delle opportunità economiche, insieme a Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina mentre Norvegia, Islanda e Svezia si confermano invece i paesi più virtuosi in termini di risultati.
A livello globale invece, di 146 paesi presi in esame dallo studio di ricerca, l'Italia è ottantesima nella parità salariale per lavori simili ed è solo novantatreesima nella sezione che riguarda il tasso di partecipazione della forza lavoro.
Nonostante ciò, secondo il Future of Jobs Survey del 2023 (promosso come per il GGG23 dal World Economic Forum), nel paragrafo Diversity, equity and inclusion tra i paesi in cui le aziende si impegnano maggiormente a promuovere una forza lavoro più diversificata grazie a politiche ad hoc dal punto di vista di genere si afferma, insieme a Colombia e Olanda, anche l’Italia.
Per quanto riguarda le istituzioni regionali, si registra un crescente impegno volto a offrire un sostegno alle PMI lombarde per ridurre il divario di gender equality. Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia infatti collaborano per promuovere una crescita che favorisca il benessere sul lavoro e la parità di genere. Questo impegno è fondamentale per accelerare un cambiamento essenziale nella regione e in Italia. Attualmente le aziende che hanno presentato domanda, al 21 giugno, sono 257 per una cifra pari a 2.237.000 Euro. A guidare il territorio c’è Milano da cui provengono il 40% delle richieste, a seguire Brescia con il 14% e Bergamo con il 13%.
Per maggiori informazioni:
CHEIL Italia in collaborazione con Mirandola Comunicazione
Piero Bramanti | piero.bramanti@mirandola.net | 392 050 4231
Silvia Cazzaniga | silvia.cazzaniga@cheil.com
Caricato il 04/07/2023