Al Parco "Le Ragnatele" il riconoscimento UNI EN di massima sicurezza
Al Parco "Le Ragnatele" il riconoscimento UNI EN di massima sicurezza
Eccellenza in sicurezza, in Sardegna
Anche quest’anno “Le Ragnatele” ottiene le certificazioni UNI EN 15567-1-2 2008
In Italia solo 1 su 3 ce la fa: a oggi è l’unico Parco Avventura certificato dell’isola
Alghero (SS), 21 settembre 2011 – La stagione volge al termine ed è tempo di bilanci. Tra voci che si rincorrono e invettive reciproche, su un punto tutti sembrano trovare un accordo: il turismo deve essere programmato e i servizi devono essere di qualità. Ma come si verifica la bontà di un’offerta? Un sistema utile è la certificazione.
In Italia, ad esempio, esistono solo due società di ingegneri verificatori abilitati come organismi di ispezione che si occupano di effettuare controlli e conferire ai Parchi acrobatici gli attestati di conformità alle norme UNI EN 15567-1:2008 e UNI EN 15567-2:2008. In poche parole, che garantiscano il rispetto dei requisiti di costruzione, sicurezza e gestione degli stessi. In media su circa 160 parchi riconosciuti sul territorio nazionale solo una cinquantina ottiene la certificazione UNI EN e anche quest’anno, così come avviene dal 2009, il Parco Avventura “Le Ragnatele” di Alghero ha ottenuto l’accesso a questa eccellenza.
“Siamo molto felici di aver confermato ancora una volta gli elevati standard di qualità offerti dalla nostra struttura – ha commentato Giuseppe Scala, ideatore e titolare de “Le Ragnatele” – oltre ad essere i primi e unici in Sardegna, siamo stati anche i secondi in Italia e questo non può che riempirci di orgoglio”.
Un traguardo che oggi si rivela sempre più necessario per tutte le strutture che vogliano offrire ai propri utenti un’offerta di divertimento sano e sicuro e che sta spingendo le Regioni ad attivarsi sempre più a tal fine.
“La provincia di Trento e
dichiara Luca Beccari, della SIV-Società Ingegneri Verificatori - .
La sicurezza viene accertata in primo luogo attraverso la trasparenza dei documenti: personale accreditato presso il Ministero verifica ogni anno che il progetto dei percorsi sia realizzato e firmato da un ingegnere regolarmente iscritto all’albo e che gli alberi siano stati ritenuti in buona salute da parte di un esperto arboreo; in secondo luogo, viene esaminata la professionalità del personale, ovvero si verifica, ad esempio, che chi gestisce il Parco abbia frequentato dei Corsi professionali appositi – parametrati in maniera uguale in tutta Italia – organizzati da Enti/Istituti accreditati nel rapporto Stato-Regioni, in conformità con le leggi nazionali dei percorsi in quota, dedicati a tematiche come paura del vuoto, sensibilità del gioco, rischio residuo, etc.
I verificatori accertano infine il grado di sicurezza del percorso e del giocatore, attraverso l’analisi di tutti i dispositivi di gioco – imbragature, funi, caschetti, cavi, etc - e di qualsiasi oggetto a rischio nelle varie fasi di gioco.
Questo fa sì che i Parchi Avventura possano essere aperti anche alle scuole, fino dall’età prescolare, e ai portatori di disabilità.
“Da noi i percorsi sono aperti a persone di tutte le età e l’accessibilità è stabilita soltanto dall’altezza minima raggiunta a braccio alzato – dichiara Giuseppe Scala - dai
Un Parco che punti all’eccellenza, inoltre, non può non dedicare parte delle proprie risorse all’investimento continuo in innovazione e nuove attrazioni.
“Ogni anno cerchiamo di introdurre qualche novità e di ampliare la gamma di servizi offerti ai nostri visitatori – aggiunge Scala - . Lo scorso anno abbiamo introdotto i percorsi baby avventura, quest’anno il parcogiochi e l’area griglieria. I prossimi passi - speriamo entro l’anno prossimo – saranno il percorso “sulle cime degli alberi”, una parete per l’arrampicata e un salto nel vuoto da una piattaforma posta a
Un Parco quindi dedicato non solo allo sport e al gioco ma aperto a tanti tipi di iniziative, grazie alle collaborazioni strette con importanti soggetti del territorio e l’organizzazione una serie di eventi dedicati a pubblici di ogni età, con un’attenzione particolare verso i più piccoli.
Tra queste ricordiamo le giornate di apertura straordinaria per le scolaresche, l’iniziativa Bimbi al Parco realizzata con l’Associazione sportiva UISP di Sassari e i laboratori di educazione ambientale realizzati in collaborazione con il Parco Naturale Regionale di Porto Conte. Ma anche appuntamenti per il pubblico adulto, come
“Il Parco Le Ragnatele è realizzato molto bene, con un punteggio in qualità che può arrivare all'8 –
continua Beccari- . E può migliorare ulteriormente, vista la totale volontà del titolare. I giochi sono molto interessanti, così come il contesto ambientale e le prospettive che offre”.
Un progetto di ampio respiro e che nasce dalla precisa volontà del suo ideatore, che ricorda così l’inizio della sua avventura:
“L’idea mi è venuta più o meno nel 2002. Sono un appassionato speleologo e al tempo avevo già la mia impresa edile specializzata in manutenzione su corda - il Ragno, da cui poi nasce il nome del Parco La Ragnatele - . Avevo sentito parlare dei primi Parchi Avventura che si stavano diffondendo in Francia e al che mi son chiesto se non fosse possibile replicare anche qui la stessa esperienza in un contesto ambientale come il nostro. Dopo una lunga serie di passaggi burocratici mi è stata indicata la disponibilità di quest’area di 38 mila mq che al tempo era diventata purtroppo una discarica a cielo aperto. Tutto quello che vedete qui oggi è opera della natura ma considerate che c’è voluto quasi un anno intero per riportare il terreno all’originario splendore e inaugurare finalmente il Parco l’11 luglio 2009. Oggi è aperto a tutti, è realizzato quasi completamente in legno ed è gestito in totale armonia con l’ambiente”.
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Situato nella bellissima Baia del Parco di Porto Conte, a pochi metri dall’incantevole spiaggia "Le Bombarde", "Le Ragnatele" è l’Unico Parco Avventura della Sardegna certificato UNI (i primi in Italia). Offre 6 percorsi acrobatici sugli alberi, di diversa difficoltà, realizzati mediante passaggi aerei posti a varie altezze grazie a piattaforme sospese, cavi d'acciaio, ponti tibetani, teleferiche su carrucole, corde e scale. Il tutto nella massima sicurezza: i dispositivi di protezione individuale - caschi, longe, imbracature, moschettoni e carrucole - sono tutti omologati e il loro funzionamento è mostrato da personale esperto. Per questo motivo il Parco è rivolto anche a persone con problemi di mobilità o altre disabilità.
Prenota la tua giornata al Parco
Tutti i giorni 10.00/20.00
Zona griglieria (60 posti), zona barbecue&picnic, punto ristobar (10.00/23.00), parcheggio gratuito
6 percorsi acrobatici tra gli alberi (adulti, bambini, diversamente abili)
Area parco giochi, parcheggio video sorvegliato
Caricato il 21/09/2011