Quibee

La Stampa

Le 10 start up che raccontano le frontiere dell'editoria digitale

Tra i premiati c'è la torinese Quibee: lettura gratis in spazi fisici chiusi

Dieci start up racconteranno il loro modo di vedere il futuro dell'editoria digitale a "Book to the Future": lo spazio all'interno del Padiglione 2 del Salone  del Libro - al Lingotto Fiere dal 12 al 16 maggio - dedicato all'innovazione, ai modelli di business e alla tecnologia. Sono le dieci migliori aziende che hanno vinto il bando internazionale del Salone, portando un progetto innovativo volto a cambiare con creatività il modo di usare e concepire i contenuti editoriali. Tra queste, c'è "Quibee" di Luca Bona che ha inventato un'app che permette la lettura gratuita di libri e quotidiani all'interno di uno spazio fisico circoscritto. "Ad oggi l'accordo è stato firmato con stabilimenti balneari, traghetti e villaggi turistici - dice Bona -. Presto potrebbe estendersi ad autobus, studi medici, attività commerciali. L'utilizzo di Quibee semplifica ed alleggerisce la lettura", e sarà presente al Ges, la scuola estiva dei "guru" della Silicon Valley.

Un'altra app è nata a Barcellona. Si Chiama "Lapisly" messa a punto da una casa editrice che propone una nuova esperienza di apprendimento per i bambini che si "immergono" nel mondo dell'arte di Paul Klee. C'è la piattaforma "Flook" per lo storytelling multimediale, e "MeMo Mag", la rivista digitale con un approcio innovativo al fotogiornalismo. "Papermine" è una web app di selfpublishing avanzato, "Verticomics" consente agli utenti di leggere fumetti in un formato verticale a scorrimento continuo, mentre "Sheen" è un nuovo social network. Anche la lettura è in streaming con "Yeerida, ed è un'idea milanese, chiamata "Librerie in Cloud", quella di offrire un servizio gestionale e di e-commerce alle librerie. Ultima start up vincitrice è il progetto 3D Tune In, che ha lo scopo di aiutare le persone con disabiltà uditive. I fondatori delle aziende racconteranno la propria esperienza in alcuni degli 80 appuntamenti dentro la sala "Book to the future". Dove ospiti italiani e internazionali dialogheranno su come sta cambiando il mercato della cultura digitale, e il modo di acquistare e leggere un libro.

Cristina Insalaco

Caricato il 10/05/2016

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