La crisi spinge l'e-commerce: il 58% ha aumentato la spesa online negli ultimi 12 mesi
La crisi spinge l'e-commerce: il 58% ha aumentato la spesa online negli ultimi 12 mesi
La crisi spinge l'e-commerce: il 58% ha aumentato
la spesa online negli ultimi 12 mesi
Secondo un’indagine di Banzai, condotta sugli utenti di SaldiPrivati e ePrice, la convenienza resta il principale driver della spesa su internet ma anche la qualità conta
Milano, 16 maggio 2012 – A differenza del commercio tradizionale, che soffre lo stallo dei consumi e la contrazione del potere d’acquisto, il commercio elettronico prosegue la sua scia positiva e vede anzi crescere gli acquisti da parte degli utenti. Infatti, secondo un’indagine effettuata da Banzai Commerce, operatore leader sul mercato italiano, su un campione di 1.200 utenti iscritti ai siti di SaldiPrivati e ePrice, ben il 58% degli e-shopper ha addirittura aumentato la propria spesa per gli acquisti on-line negli ultimi 12 mesi.
Questo dato largamente positivo assume ancora maggiore valore se si pensa che circa 1/3 degli intervistati ha ridotto la spesa complessiva e un altro terzo non l’ha incrementata. Non stupisce che oltre il 75% abbia dichiarato di essersi dato un tetto di spesa e rinviato gli acquisti non strettamente necessari.
Combinando l’aumento di spesa online con l’enorme cautela dei consumatori rispetto alla spesa complessiva, emerge chiaramente che l’e-commerce è in contro tendenza e contribuisce positivamente alla crescita.
D’altra parte, il web si conferma il posto ideale per fare affari: il 50% degli e-shoppers dichiara infatti di aver risparmiato, nell’ultimo anno, fino al 20% acquistando online piuttosto che presso negozi fisici. Addirittura il 40% degli intervistati ritiene di avere speso fino al 50% in meno.
Sempre più, quindi, il commercio elettronico si sta consolidando nelle abitudini degli e-shoppers: il 60% si informa e procede all’acquisto sul web ogni volta che può, mentre solamente il 4% degli intervistati preferisce fare tutto nel negozio. Chi ha provato a comprare online, è felice e non torna più indietro.
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Vi invitiamo a contattarci per approfondimenti sui diversi cluster di clienti intervistati (per esempio, il pubblico femminile vs. maschile, gli e-shoppers delle vendite private vs. quelli di high-tech in ePRICE).
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