Esce "L'Intruso - La mia vita con il Parkinson" di Gianfranco Spagnolo
Esce "L'Intruso - La mia vita con il Parkinson" di Gianfranco Spagnolo
Esce "L'Intruso - La mia vita con il Parkinson" di Gianfranco Spagnolo
“Ti sei mai chiesto cos’è l’Inferno? Forse non è il postoche credi tu. Fiamme e zolfo, il diavolo con le corna che t’infilza con il suoforcone. Cos’ è l’Inferno? Lo avresti dovuto vedere ma non l’hai fatto. Questoè l’Inferno. Adesso lo vedi”. In queste tre righe è contenuta la vera essenzade “L’intruso – La mia vita con ilParkinson” testo in cui GianfrancoSpagnolo, malato di Parkinson da quasi trent’anni, racconta la suaquotidianità con questo male, l’intruso, appunto. Un’autobiografia dell’animain cui, accanto a riflessioni su valori importanti come l’amicizia, l’amore ela fede, vengono date anche spiegazioni scientifiche sulle cause esull’evoluzione di tale malattia.
L’autore del libro, GianfrancoSpagnolo, è un ex finanziere di 57 anni,a cui hanno diagnosticato il morbo di Parkinson a soli 33 anni. Ne“L’intruso” egli scrive della malattia che gli ha rubato la giovinezza e fattoperdere l’autonomia ma che gli ha cambiato la vita e il modo di vedere le cose.Pensato per tutti coloro che non conoscono tale male e che, magari,improvvisamente si trovano costretti a farci i conti, questo volume fa riflettere su questa “malattia del non fare” come lachiama Spagnolo, e di tutte le situazioni che si innescano con essa. Una sututte, la “fobia sociale”: la vergogna del parkinsoniano a mostrarsi in pubblico,ad uscire, il timore di parlare e non essere capiti, che spesso fanno sì che lepersone affette da questo male si isolino, peggiorando così la loro condizionedi salute, aggiungendo anche la depressione ad un malattia così devastante.
Il volume (80 pagine, disponibile anche in e-book), siapre con una lettera dell’autore alla sua famiglia. Dedicato in particolar modoai suoi figli che, egli afferma, non devono mai fargli pesare di essere malato,lo scritto chiosa così: “Quel che viposso assicurare è che io ci sarò sempre per voi, in qualsiasi momento io cisarò, perché ogni giorno mi dà soddisfazioni e per questo posso dirvi senzaavere paura di sbagliare: cresciamo insieme, sbagliamo, facciamoci male,diamoci una mano per rialzarci, guardiamoci negli occhi sempre, guardiamocidagli altri e rincorriamo la felicità anche se non sappiamo da quale parte sitrovi”.
Uploaded on 23/03/2012