Esce "Latte macchiato", il nuovo libro di Gaspare Dalla Bona
Esce "Latte macchiato", il nuovo libro di Gaspare Dalla Bona
Esce "Latte macchiato", il nuovo libro di Gaspare Dalla Bona
Un raccontolungo settant’anni, la storia di una famiglia che si snoda attraverso quattrogenerazioni, è la definizione che più si avvicina a “Latte macchiato”, libroche narra le sofferenze, il dolore, l’impegno, ma anche la gioia e lesoddisfazioni che solo chi ha lavorato la terra conosce. Paesaggio sullosfondo, ma in qualche modo esso stesso protagonista della narrazione, è l’AgroPontino, con i suoi colori, le sue ricchezze, le sue risorse.
Autore diquesto libro è Gaspare Dalla Bona, nato a Latina 59 anni fa. Suo padre, Giovanni,è figlio di veneti immigrati nella zona per lavorare i poderi costruiti sulleterre bonificate, mentre la mamma, Pia, è originaria di Latina. Dalla Bona,dopo la scuola dell’obbligo, frequenta un istituto professionale ma l’amore perla terra lo riporta subito al lavoro nei campi, a quella che è una tradizionedi famiglia: l’allevamento di vacche e bufale. Circondato e sostenuto dallamoglie e dai due figli, decide perciò di vivere di questa sua passione, motivoispiratore di tutta la sua esistenza, che lo vede impegnato anche in battagliesindacali, in difesa dei diritti degli agricoltori, come quella sulle “Quotelatte” o sulla “Blue Tongue”.
“Questolavoro che ho realizzato, è un riassunto di una parte della mia vita che parteda lontano, da quando la mia famiglia, mio nonno, di cui io porto lo stessonome, sono approdati nelle terre appena bonificate dell'Agro Pontino – affermal’autore, che continua parlando della sua opera come – una descrizione dei lorosacrifici come me li hanno raccontati, dal 1933 fino ai giorni nostri, mettendoin rilievo momenti economici difficili, momenti di espansione della società edil triste ritorno alla austerità dei giorni nostri”. Sono i racconti di vitavissuta che l’autore ha sentito dai nonni prima e dai genitori poi, vivendoinfine gli stessi episodi sulla propria pelle, facendo le medesime esperienzepersonali, osservando e parlando sia dei mali che dei possibili rimedi.Elemento centrale di tutto il libro (184 pagine, disponibile anche in e-book) èil latte, che l’autore definisce “prezioso dono di Dio che gli uomini non sannoamare”, poiché invece di apprezzarlo e raccoglierne la vita, pensano a cometrarne mero profitto, speculandoci sopra, arricchendosi e, di conseguenza,impoverendo i produttori.
Caricato il 24/02/2012