PUBBLICO E PRIVATO A CONFRONTO PER IL RILANCIO DEL SISTEMA ITALIA. ANCHE GRAZIE ALL’ICT

PUBBLICO E PRIVATO A CONFRONTO PER IL RILANCIO DEL SISTEMA ITALIA. ANCHE GRAZIE ALL’ICT

 

Pubblico e Privato a confronto per il rilancio del sistema Italia. Anche grazie all’ICT

I campioni dell’innovazione danno il via alla 48° edizione di SMAU

 

Fare sistema e collaborare, sviluppare la banda larga e spingere gli investimenti in innovazione e ricerca sono gli imperativi emersi dal confronto tra Amministratori Delegati delle grandi Aziende dell’ICT e Assessori alle Attività Produttive e all’Innovazione delle più innovative Regioni italiane che si è tenuto questa mattina nell’ambito del Convegno inaugurale di Smau. Premiate al termine 10 aziende e PA che hanno scommesso sulle tecnologie digitali per vincere la sfida del mercato.


- allegati in fondo al comunicato -

 

Milano, 19 ottobre - "Le Aziende si confrontano con i Territori” è il titolo del convegno che ha dato il via questa mattina a Smau, 48° Esposizione internazionale di Information & Communication Technology. A confronto, da un lato, gli assessori regionali di alcune delle più innovative regioni italiane - Loredana Capone, Vicepresidente con delega allo Sviluppo Economico Regione Puglia, Maria Luisa Coppola, Assessore all’Economia e Sviluppo RegioneVeneto, Alessandro Olivi, Assessore all’industria, artigianato ecommercio Provincia Autonoma di Trento, Pietro Di Paolo, Assessore alle Attività Produttive Regione Lazio, Andrea Gibelli, Vicepresidente Regione Lombardia, Renzo Guccinelli, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Liguria, Giancarlo Muzzarelli, Assessore alle Attività Produttive Regione Emilia-Romagna, Gianfranco Simoncini, Assessore alle Attività Produttive Regione Toscana e Guido Trombetti, Assessore Sistemi Informativi edinformatica Regione Campania - dall’altro gli Amministratori Delegati delle grandi aziende dell’ICT - David Bevilacqua, Amministratore Delegato Cisco Italia, Dario Bucci, Country Manager per l’Italia e la Svizzera di Intel, Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato Microsoft Italia, Nicola Ciniero, Amministratore Delegato IBM Italia, Patrizia Grieco ,Amministratore Delegato Olivetti, AgostinoSantoni, Amministratore Delegato SAP Italia.

 

Il convegno si è aperto con il saluto di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, che ha spiegato al pubblico in sala quanto sia fondamentale il ruolo ricoperto dalle aziende ICT e dalle Regioni per la crescita delle nostre imprese: “Abbiamo voluto aprire questa nuova edizione del Salone accendendo i riflettori su due attori fondamentali nel processo di adozione dell'innovazione da parte delle imprese e pubbliche amministrazioni italiane: i grandi Player del comparto dell'Information & Communication Technology, affiancati dal proprio ecosistema di partner sul territorio, e gli Assessori alle Attività Produttive e all’Innovazione delle Regioni italiane. La necessità di fare sistema traattori pubblici e privati (aziende, università, centri di ricerca e istituzioni), l'importanza di dotarsi di infrastrutture di rete pervasive a banda ultralarga per moltiplicare il potenziale produttivo e creativo di persone e imprese e la consapevolezza del ruolo centrale giocato dalle tecnologie digitali per la crescita e lo sviluppo delle imprese del territorio sono alcune delle ricette che proponiamo questa mattina per aiutare il Paese a fare un passo avanti e lasciarsi alle spalle il difficile momento economico che stiamo vivendo”.

 

La parola è passata a Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, che ha ricordato i primi anni della manifestazione: “È trascorso quasi mezzo secolo dalla prima edizione di Smau del 1964. L’Italia non è più quella di allora: quella del boom e della piena fiducia nel futuro. La manifestazione nel frattempo è cambiata, pur conservando nome e ruolo a simboleggiare progresso, innovazione, alta tecnologia, servizi alle imprese e alle pubbliche amministrazioni. L’ICT sta rivoluzionando il modo di lavorare ed è percepito come un’opportunità per tutti noi, fornitori e utenti. Prime fra tutte le pubbliche amministrazioni, sia nei processi interni che nell’interfaccia con i cittadini, per un duplice risultato: migliori servizi e risparmio sui costi. Un dato chetutti conosciamo, diffuso dal Politecnico di Milano, individua in 40 Milioni di euro il risparmio che la piena adozione delle tecnologie potrebbe portare alle pubbliche amministrazioni locali. La Regione Lombardia in tema di eGovernment ha dedicato un Assessorato proprio alla semplificazione e digitalizzazione della documentazione e stilato un’Agenda Digitale Lombarda con i nomi di tutte le aziende e i produttori: una nuova modalità di interazione tra amministrazione cittadini e imprese. In un’ottica di abbattimento del Digital Divide abbiamo inoltre istituito un bando con il Ministero dell’Istruzione dell’importo di 120 milioni di euro per sostenere progetti sperimentali anche presso aziende molto piccole. E tra i settori altamente innovativi abbiamo dedicato all’ICT 10 milioni di euro. Una serie di iniziative senza precedenti: 95 milioni è la dotazione pubblico/privata per portare entro fine 2012 la banda larga in 707 comuni lombardi a oggi non raggiunti da questa tecnologia. Smau quest’anno ha deciso di unire le rappresentanze del pubblico e del privato perché la condivisione tra le due porti effetti reali sulle nostre vite e sulle nostre economie.”.


Subito dopo Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano, ha fatto gli onori di casa dando il benvenuto agli ospiti presenti “Vorrei partire da una riflessione sul momento che le imprese si trovano a vivere ogg ie da una prima autocritica: non serve puntare il dito per cercare un colpevole. È vero, questo è il momento più brutto che io possa ricordare nei miei primi 22 anni di lavoro. Tuttavia abbiamo realizzato un piano industriale che per i prossimi 4 anni vede come unico investimento, sebbene in misura modesta, quello in ICT. I soldi sono pochi, si sa, perciò prestiamo particolare attenzione a compiere scelte che abbiano un ritorno economico. Ma quale è il problema? Il problema è che le persone che abbiamo in azienda non sono tutte capaci di utilizzare le tecnologie a disposizione. Non riuscire a esprimere in maniera efficace queste potenzialità procura sicuramente amarezza: siamo consapevoli che la soluzione tecnologica esista ma dobbiamo capire come abilitarla. Per cui a voi, che siete la comunità di imprenditori più evoluta, il compito di aiutare noi imprese e la politica a compiere scelte oculate e ad avere idee, per recuperare la voglia di costruire qualcosa per le generazioni future”.

 

“In piena coerenza con il tema principe dell’edizione 2011 della manifestazione, la School of Management del Politecnico di Milanoinaugura proprio in questi giorni l’Osservatorio SMAU-SofM che si prefigge dipromuovere la cultura ICT presso le imprese e le Pubbliche Amministrazioni – ha annunciato Andrea Rangone, Responsabile Osservatori ICT del Politecnicodi Milano - Ma quali sono le ‘regole’ che una PA ‘virtuosa’ dovrebbe sempre seguire? Noi ne abbiamo individuato 6: prima di tutto supportare finanziariamente l’innovazione attraverso bandi di co-finanziamento a progetti di ricerca industriale e a start-up (Finanziamenti); quindi favorire la creazione di una rete di enti di ricerca, università, centri servizio sul territorio (ma anche online) a disposizione delle imprese (Sportello tecnologico); agevolare la creazione di aggregazioni territoriali di imprese e enti di ricerca - Poli e Distretti - per aumentarne la cross-fertilizzazione tecnologica (Cluster tecnologici); investire in programmi formativi per sviluppare figure professionali avanzate, pivot dell’innovazione (Formazione); creare le condizioni per la creazione di una infrastruttura digitale all’avanguardia – ultra broad band (Autostrade digitali)- e infine Investire direttamente nella propria innovazione digitale per ‘dare il buon esempio’ e stimolare i fornitori di ICT (Smart Government)”.

 

Umberto Bertelé, Presidente della School of Management del Politecnico di Milano, ha quindi aperto il confronto tra Assessori regionali e Amministratori Delegati: “Che cosa è cambiato rispetto a SMAU 2010? L’incertezza sul futuro è aumentata e il nostro paese è sotto osservazione per l’entità del debito e le incertezze politiche. È in affanno il sistema bancario, resta elevata la disoccupazione, debole la domanda interna e sono in difficoltà le imprese, soprattutto le minori. Ma non tutto è negativo: non vanno affatto male le imprese maggiori nél’export e si riprende la produzione industriale. In questo quadro a macchia di leopardo, l’ICT può aiutare a irrobustire le imprese più deboli e rinnovare la macchina pubblica, precondizione per il riavvio della crescita. Le soluzioni innovative, proposte anche in questo SMAU, sono tante e utili non solo a chi ha già una infrastrutturazione ICT evoluta ma anche a chi parte quasi da zero purché accompagnate da un’adeguata ristrutturazione organizzativa”.

 

La parola è passata agli Assessori Regionali.

 

“La Puglia è la prima regione del Sud in Italia per numero di imprese innovative. – ha affermato LoredanaCapone, Vice Presidente della RegionePuglia e Assessore allo Sviluppo economico - Ha messo l’innovazione al centro delle politiche di sviluppo regionale, costruendo una strategia articolata per la promozione di specializzazioni produttive. Per attuare queste politiche la Regione Puglia ha destinato a ricerca e sviluppo, nella programmazione 2007-2013, un investimento tra i più alti in Italia: 1.763 milioni di euro, di cui 30,6 dedicati alla diffusione dell’ICT, allo sviluppo delle imprese innovative e ai partenariati regionali per l’innovazione. Le esportazioni sono aumentate del 22% nei primi mesi del 2011 e l’occupazione è in crescita di 49.000 unità”.

 

“La Regione Lombardia è da sempre al fianco delle sue 800.000 imprese (una ogni 12 abitanti) – ha commentato Andrea Gibelli, Vicepresidente e Assessore all’Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione della Regione Lombardia - . Per valorizzarle è importante raggiungere una massa critica di interesse. Tra le molte misure approvate, rientra una consistente dotazione finanziaria di oltre 120 milioni di euro per la promozione e la realizzazione di progetti da parte di PMI lombarde anche in collaborazione con grandi imprese e organismi di ricerca in settori strategici di intervento”.

 

“Le iniziative condotte dalla Regione Liguria negli ultimi anni hanno dato vita a ben otto Poli di Innovazione e due Distretti Tecnologici – ha dichiarato Renzo Guccinelli, Assessore regionale allo Sviluppo economico, industria, commercio, commercio equo esolidale, artigianato, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione tecnologica, energia della Regione Liguria - Fondamentale è la centralità dei giovani in tutti i processidi ricerca, alta formazione e innovazione che si attuano sul territorio cosìcome, in tale ottica, il sostegno finanziario e tecnico alla loro crescita professionale. Nel prossimo triennio la Regione sarà impegnata a sostenere l’alta formazione e la qualità del capitale umano dedito ad attività di ricerca e innovazione e a promuovere queste ultime presso le imprese. Nel frattempo la realizzazione del Parco Tecnologico degli Erzelli vedrà l’insediamento di centri di ricerca e sviluppo high tech di rilevanza internazionale”.

 

“Proprio in questi giorni siamo nel pieno del ciclo di incontri per la redazione del nuovo Programma Attività Produttive 2012-2014 – ha rilanciato Giancarlo Muzzarelli, Assessore Attività produttive edEconomia verde Regione Emilia-Romagna - Sono in corso tante azioni, dai bandi per chi si mette in rete al sostegno alle nuove imprese, sino al grande impegno per l’energia in tutti i settori. Abbiamo aperto un bando per sostenere la creazione di reti di imprese, l'innovazione tecnologica e organizzativa nelle PMI; abbiamo rinnovato ‘Dai Distretti produttiviai Distretti Tecnologici’, per finanziare interventi per il rafforzamento tecnologico dei distretti produttivi dell’Emilia-Romagna e infine abbiamo stanziato 14 milioni di euro per favorire lo start up di imprese innovative, in particolare di quelle operanti in settori ad alta tecnologia. La nostra è una Regione in cammino verso il futuro”.

 

“Uno degli assi fondamentali della nostra politica per l’innovazione è rappresentato dal polo della Meccatronica di Rovereto, progetto che si propone di favorire l'interazione fra offerta formativa e manifatturiero innovativo, modificando profondamente la fisionomia della seconda città del Trentino, Rovereto – ha commentato AlessandroOlivi, Assessore all’industria,artigianato e commercio della Provincia autonoma di Trento - Obiettivo principale è trasformare l’attuale polo in un luogo dove imprese, formazione tecnica e professionale nonché centri di ricerca potranno lavorare assieme integrando conoscenze e competenze in una logica distrettuale. Perché l’innovazione migliora la qualità della vitae dei prodotti, per questo non si può limitare all’ambito tecnico: l’innovazione deve permeare ogni settore”.

 

“La Regione Veneto partecipa a SMAU cogliendone fino in fondo la capacità di imprimere svolte radicali anche alnostro modo di comunicare e relazionarci - questo il saluto di Maria Luisa Coppola, Assessore all’Economia esviluppo, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto – . Dal confronto congli interlocutori portatori di innovazione la Regione ha potuto potenziare iltessuto innovativo locale portandolo da straordinarie nicchie di specializzazione a reti diffuse di conoscenza. Abbiamo inoltre voluto credere fortemente nello startup di giovani imprenditori creativi e ricercatori geniali agevoland oloro l’accesso al credito e il consolidamento del capitale d’impresa con opportuni strumenti di ingegneria finanziaria”.

 

“Sono 226 i milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio nel triennio 2011-2013 nell’ambito di un programma strategico per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico – ha concluso Pietro Di Paolo, Assessore alle Attività Produttive e alle politiche dei rifiuti della Regione Lazio - . La declinazione di progetti originali presso il mondo delle PMI e delle PP.AA. riveste un ruolo decisivo per crescere e governare l’attuale periodo di crisi. Il nostro programma punta a stimolare l’innovazione e la ricerca nel tessuto produttivo, a incentivarne le iniziative pubblico-private e a creare un osservatorio sull’innovazione. Un bando è destinato appositamente alla promozione dello sviluppo dei Distretti industriali e deisistemi produttivi locali. Da non dimenticare inoltre che il Lazio è la prima Regione italiana ad aver trasformato in legge lo Small Business Act per lo snellimento delle procedure e delle norme burocratiche a favore delle PMI”.

 


In risposta agli spunti emersi nel giro di tavolo degli Assessori regionali sono intervenuti gli Amministratori Delegati delle multinazionali dell’ICT.

 

David Bevilacqua, Amministratore delegato Cisco Italia, ha così commentato: “Non è più il momento di domandarsi ‘se’ l’ICTpossa essere utile o ‘come’. È il momento di agire perché l’ICT possadispiegare appieno le sue potenzialità, rimuovendo gli ostacoli che ciimpediscono di farlo. Occorre dunque dotarsi di infrastrutture di retepervasive a banda ultralarga; utilizzare tali infrastrutture per moltiplicareil potenziale produttivo e creativo di persone e imprese; progettare fin da oralo sviluppo futuro in modo sostenibile, interconnesso ed intelligente. Azioni cheriguardano in egual modo i vendor di tecnologia - perché hanno la visione, lecompetenze e gli strumenti necessari per creare soluzioni capaci di aiutare losviluppo – e le istituzioni, perché queste hanno la posizione, la capacità di indirizzoe la forza per trovare ,nonostante la crisi, risorse da destinare alla realeinnovazione del nostro paese”.

 

A seguire Dario Bucci, Amministratore Delegato Intel Italia, hadichiarato: “Il nostro è un Paese chefa sempre fatica, forse più di altri, a parlare di vera innovazionetecnologica. E che con inerzia ancora maggiore riesce a tradurla in esperienzeconcrete. Smau in questo contesto rappresenta da anni un faro per il settore,un invito a porci delle domande per il futuro dello sviluppo dell’Italia e acercare assieme delle risposte. In Italia più che altrove oggi sembra diassistere a una rivoluzione informatica a due velocità. Quella ridotta spessoal minimo è ancora quella della Pubblica Amministrazione, ovvero di chidovrebbe avere il peso più importante, investendo in infrastrutture e offrendoservizi al passo coi tempi. Difficoltà che si rispecchia spesso nei datimacroeconomici con cui l’Italia viene descritta. Tuttavia è con sorpresa efelicità Intel ha intrapreso nell’ultimo anno un positivo viaggio alla scopertadi un’altra Italia, anche piccola e meno conosciuta, che sa innovare dal basso,con la stessa naturalezza con cui si valorizza il buon gusto e lo stile che ilmondo ci riconosce”.

 

“Serve dareconcretezza alle tante, forse troppe discussioni sull’innovazione, seguendol’esempio di altre aree del pianeta che si sono dimostrate ben più lungimirantidi noi – ha aggiunto Nicola Ciniero, AmministratoreDelegato IBM Italia - L’elemento abilitatore dell’innovazione, e quindi laleva della crescita, resta quell’ICT che il fior fiore di indagini e analisiindividuano come primo e più incisivo propulsore dell’economia. Tutta latecnologia che già ci circonda e la disponibilità di un’ampia potenza dielaborazione aprono al Paese e ai suoi territori un enorme potenziale ditrasformazione nel modo di funzionare. Basta adoperarsi per favorirne l’integrazionea ogni livello. Ricavandone riduzione degli sprechi, abbattimento dei costi erecupero d’efficienza, sia nel pubblico sia nel privato. Le misure e le loropriorità si legano a cose realizzabili, subito. Si va dai servizi‘intelligenti’ per i trasporti alla gestione del traffico all’assistenzasanitaria e quella domiciliare, dal rapporto tra cittadini e imprese con lapubblica amministrazione e la burocrazia alla scuola e all’accessibilità. Senzadimenticare le soluzioni software di analisi applicate in ambito sanitario,fiscale e previdenziale – contro frodi, elusioni ed evasione per intenderci –nella pianificazione e gestione del territorio, nella sicurezza di cose epersone”.

 

Sergio Esposito, Country Leader Hardware Business Unit Oracle Italia, ha cosìaffermato: “L’evoluzione tecnologica sta mettendo nelle mani di manager eimprenditori strumenti tecnologici sempre più avanzati, versatili e utili siaper momenti ludici che per scopi professionali. Questo progresso, unitamente alcloud computing, consente di portare l’IT aziendale da nicchia per specialistia parte integrante del business d’impresa. Il Cloud è certamente il nuovoparadigma: un percorso che oggi hanno intrapreso più dell’80% delle grandiaziende a livello globale. Oltre il 40% dichiara di averlo fatto per potersiallineare continuamente alle esigenze e alle richieste di business. Per ilmercato italiano è una grossa opportunità: l’erogazione via cloud pubblicopotrà rappresentare un vero momento di svolta tecnologica sia per le PMI cheper le pubbliche amministrazioni, che potranno finalmente ottimizzare econdividere piattaforme e infrastrutture”.

 

“Per Olivetti – ha commentato PatriziaGrieco, Amministratore Delegatodell’azienda - il processo di innovazione passa attraverso la capacità difondere il know how dell’azienda nel settore ICT con le altre competenzedisponibili sul mercato, per mettere a punto un’offerta sempre allo statodell’arte perché siamo convinti che nessuna azienda da sola possa essere ingrado di riprodurre i tassi di innovazione del mercato. Nel corso degli ultimianni, l’azienda ha intrapreso una nuova via nel mondo dell’InformationTechnology. Se in passato l’attività dello storico marchio italiano erafocalizzata sui prodotti hardware, oggi il nostro posizionamento è orientatoall’offerta di soluzioni ICT rivolte a tutto il settore business dalla PMI, aiGrandi Clienti, dalla Pubblica Amministrazione al Retail. Olivetti ha inoltreinstaurato importanti partnership con software house e system integrators chestanno collaborando allo sviluppo di applicazioni customizzate in base ai needdel cliente finale”.

 

“In Microsoft siamo convinti che l’innovazione diffusa e lacompetitività di un territorio non nascano da iniziative isolate, ma da unagestione a sistema che coinvolge molti attori, pubblici e privati – haconfermato anche Pietro Scott Jovane,Amministratore Delegato Microsoft Italia- Affinché ciò avvenga è necessario un lavoro di sensibilizzazione di imprese,istituzioni, governi e associazioni, per creare un clima di consenso e fiduciain grado di incoraggiare la nascita di progetti che rappresentino veri e propriesempi di eccellenza. Inquesto contesto crediamo che le regioni abbiano un ruolo decisivo nel governo enella promozione dell’innovazione mediante il trasferimento e la circolazionedella conoscenza. Da questa consapevolezza è nata ad esempio la strettacollaborazione sul tema ICT con la Regione Emilia Romagna e le associazioni dicategoria locali, per essere più vicini alle oltre 1300 aziende IT che lavoranoal nostro fianco sul territorio e che possono essere una delle leve abilitantidella crescita in atto in questa regione”.

 

“Le soluzioni IT e i servizi Websono oggi gli strumenti di lavoro determinanti per la crescita delle impresesoprattutto di piccole dimensioni – ha affermato Pietro Labriola, Responsabile Direzione Business, TelecomItalia - Numerosi analisti di mercato mettono in diretta correlazione laprosperità dell’impresa e l’utilizzo intenso e pervasivo dell’InformationTechnology. Osservando attentamente le caratteristiche delle PMI emerge che i4,5 milioni di attività che ne fanno parte non solo sono distribuite su tutto ilterritorio nazionale ma sono anche fortemente interconnesse con la realtàlocale di appartenenza. Sul territorio nazionale sono circa 5.000 società IT eoltre 31.000 professionisti dell’IT che consigliano, mantengono e gestiscono ladotazione informatica e tecnologica delle imprese. Nasce così un vero e propriorapporto fiduciario tra Imprenditori e Professioni dell’IT destinato a durarenel tempo. Per questomotivo all’inizio del 2011 abbiamo deciso di avviare il programma di sviluppodi un canale commerciale interamente dedicato a questo settore di mercato - “ITIS-Information Technology Impresa Semplice” - con l’obiettivo di costruire unrapporto di collaborazione con i professionisti dell’IT che operano localmente”.


“Se il supporto al processo di crescita delle aziende può costituire unelemento positivo in un momento delicato dell’economia nazionale, tanto piùrisulta strategico il sostegno allo sviluppo delle amministrazioni, poiché unpaese sano passa attraverso un percorso evolutivo delle PA che, innovando, puòmigliorare la gestione interna, il servizio ai cittadini e la qualità di vitadella collettività - ha commentato Agostino Santoni, Amministratore Delegato SAP Italia.Dopotutto le esigenze del settore pubblico sono le stesse del privato, ovveroottimizzare i costi, orientarsi alla performance e avere consapevolezza delmodo in cui vengono impiegate le risorse. È grazie all’innovazione tecnologicache diventa possibile agire con efficienza ed efficacia per soddisfare ibisogni dei cittadini e promuovere lo sviluppo del Paese”.

 

 

 

A seguire PierantonioMacola e Frank Pörschmann, Global Head di CeBIT hanno sottoscrittoun accordo tra Cebit e Smau volto a favorire la nascita di alleanze tra aziendeICT del mercato europeo e mondiale. FrankPörschmann ha anche ricordato come in momenti come quello attuale sia piùche mai necessario andare “oltre le fiere” e stringere collaborazioni forti trasaloni leader non in un’ottica di concorrenza o competizione ma diperseguimento di obiettivi comuni, come quello di supportare le imprese nellepartnership commerciali internazionali e trovare così nuove leve di sviluppoper il mercato.

 

 

Al termine del dibattito, infine, sono stati annunciati i 10 campioni di innovazione che hanno vintoil Premio Innovazione ICT, imprese e pubbliche amministrazioni che hannoinvestito con successo nelle tecnologie digitali per far crescere il propriobusiness. “Per imprenditori e manager il fattore culturale è la cosa piùimportante - ha commentato Macola -per facilitare il cambiamento verso una reale diffusione dell’innovazione nelnostro Paese, per questo Smau ha voluto portare sul palcoscenico esempivincenti di adozione delle moderne tecnologie per diffondere l'evidenza che unavia italiana all'innovazione è possibile ed è già in atto”.

 


La parola è passata quindi a RaffaelloBalocco che ha annunciato i vincitori del Premio Innovazione ICT.

Tra le oltre 500 candidaturepervenute e gli 80 finalisti selezionati,10 sono le aziende e pubblicheamministrazioni che hanno ottenuto il riconoscimento: Brain Care, Gruppo Ferrarini, Brix Distribuzione, Geatecno, GruppoEssepienne, Gruppo Maiorana, Avvocatura Distrettuale dello Stato di Bari,Terranova, Automobili Lamborghini e Chiaravalli Group.

 

 

 

Ecco nel dettaglio iprogetti sviluppati:

 

ARCHITETTURE IT E CLOUDCOMPUTING

 

Azienda vincitrice1:

Brain Care, start up con sede a Padova, che opera nel settore dellariabilitazione della Persona con disturbi cognitivi conseguenti a disfunzionicerebrali

Partner Tecnologico

Eniac, Business Partner di Telecom Italia

Progetto

L’azienda ha adottato un’architettura IT basata sul CloudComputing per supportare la crescita internazionale di un network di centriclinici in franchising, grazie al quale l’azienda ha razionalizzato gliinvestimenti IT senza investire direttamente in un data center di proprietà oin nuovo hardware da gestire direttamente o da localizzare presso i centri.

 

 

Azienda Vincitrice2:

Il Gruppo Ferrarini, dellaprovincia di Reggio Emilia, dal 1956 è specialista nella produzione diprosciutto cotto e di prosciutto stagionato

Partner Tecnologico

Pmc, Business Partner di IBM

Progetto

Ferrarini a partire da settembre 2010 ha realizzato un unico Centro ElaborazioneDati (CED) grazie al quale ha ottenuto un’infrastruttura virtuale ad altaaffidabilità che garantisce continuità dell’erogazione dei servizi IT e rendepiù sicura l’evasione e la consegna dei circa 9.000 prosciutti crudi consegnatiquotidianamente.

 

 

BUSINESS INTELLIGENCE ECRM

Azienda Vincitrice 1:

Brix Distribuzione, azienda di Brandico (BS) del settore della Grande DistribuzioneOrganizzata (GDO), associata alla centrale di acquisto Selex, che gestisce gliaspetti commerciali, marketing, logistici e di approvvigionamento deisupermercati a insegna Zerbimark e Family Market.

 

Partner Tecnologico

Beta80, Businesspartner Oracle

 

Progetto

L’azienda ha adottato un nuovo sistema diBusiness Intelligence che supporta in modo esteso il processo decisionale perle aree Commerciale, Logistica e Amministrazione grazie al quale ha ridottofortemente le attività manuali di elaborazione dati, ha raggiunto una maggioreprecisione e un aumento della quantità delle informazioni ottenute. Ad esempio,è ora possibile verificare giorno per giorno l’andamento del fatturato e dellamarginalità industriale di ciascun punto vendita e linea di prodotto,verificando l’incidenza delle promozioni sui ricavi di giornata.

 

 

Azienda vincitrice 2:

Geatecno, con sede in provincia di Bari e si occupa di consulenza, progettazione,realizzazione e

manutenzione di impianti solarifotovoltaici, solari termici, eolici e a biomassa.

 

Partner Tecnologico:

Autocandidatura

 

Progetto:

Geatecno ha adottato un sistema di Customer Relationship Management (CRM)open source che permette

di tracciare e amministrare le informazionisui potenziali clienti e di monitorare le performance dei processi commerciali,ottenendo informazioni sia a livello complessivo sia di dettaglio.

 

 

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA E DEMATERIALIZZAZIONE

Azienda vincitrice:

 

Il Gruppo Essepienne azienda delsettore sanitario che comprende 13 strutture sanitarie dislocate in EmiliaRomagna (in provincia di Bologna e di Ferrara) e nel Veneto (provincia diVenezia) tutte convenzionate conil Servizio Sanitario Nazionale

 

Partner Tecologico:

Autocandidatura

 

Progetto:

Essepienne ha attuato, per la gestione di oltre un milione di pagine informato A4, la digitalizzazione dell’intera documentazione cartacea, a partiredalle impegnative mediche per le prestazioni ai pazienti fino alladematerializzazione delle fatture attive, grazie all’implementazione un portaleWeb www.circuitodellasalute.it attraverso il quale gli utenti possono accedere a un’area riservata e scaricarela documentazione necessaria.

 

 

ICT NEL RETAIL

Azienda vincitrice:

 

Il Gruppo Maiorana ha sede aRoma e opera nei settori della distribuzione al dettaglio e all’ingrosso

attraverso le aziende Emmepiù e Maiorana Maggiorino.

 

Partner Tecnologico:

Nextiraone, Business Partner di Cisco

 

Progetto:

Il Gruppo Maiorana ha portato a termine la realizzazione di un’innovativainfrastruttura di comunicazione

aziendale che permette lo scambio di informazioni tra il quartier generaledel Gruppo sia con le sedi di

piccole dimensioni - come supermercati e negozi al dettaglio - sia con lesedi di grandi dimensioni destinate alla logistica e alla vendita all’ingrosso,migliorando l’efficienza dei processi aziendali.

 

ICT NELLA PA E IN SANITÀ

Ente vincitore:

 

L'Avvocaturadistrettuale dello Stato di Bari è un organo tecnicostatale istituito formalmente nel 1876 che si occupa delle questioni legalidelle amministrazioni statali quali Ministeri, Enti pubblici, scuole,università, ecc.

 

Partner Tecnologico:

Autocandidatura.

 

Progetto:

Il progetto ha previsto l’integrazione del sistema informatico centrale diprotocollazione con un repository

digitale che contiene le immagini degli atti, dei documenti e degliallegati inviati e ricevuti dall’Avvocatura

di Bari che ha permesso un recupero di efficienza per il personaleamministrativo stimato in

circa il 25%.

 

MARKETING DIGITALE E E COMMERCE

Azienda vincitrice:

Terranova fa parte di Teddy, trale principali aziende europee nel settore dell'abbigliamento, con 550

negozi monomarca in tutto il mondo.

 

Partner Tecnologico:

Tecla, Business Partner di IBM

 

Progetto:

L’azienda ha deciso di aprire uno store online che permette ai clienti diacquistare i prodotti Terranova anche nei paesi in cui non sono presenti puntivendita in franchising. Grazie al nuovo sito di e-commerce si prevede che il 23% del fatturato annuale(2011) di Teddy Group proverrà da vendite online nei mercati in cui non sonopresenti punti vendita fisici.

 

SISTEMI DI COMUNICAZIONEAVANZATI

Azienda vincitrice:

Fondata nel1963, Automobili Lamborghini ha sede a Sant’Agata Bolognese, nel nord estdell’Italia.

 

Partner Tecnologico:

Fastweb

 

Progetto:

Lamborghiniha riprogettato la propria infrastruttura di comunicazione, con lo scopo sia dimigliorare l’affidabilità dei collegamenti dati con i propri partnerindustriali sia di aumentare la larghezza di banda disponibile. L’adozione diun’infrastruttura di rete basata su collegamenti veloci e affidabili permetteall’azienda di migliorare la collaborazione di filiera.

 

 

SISTEMI GESTIONALI INTEGRATI

Azienda vincitrice:

 

Chiaravalli Group, di Varese, si occupadella produzione di organi meccanici di trasmissione come ingranaggi, alberi,pignoni e corone.

 

Partner Tecnologico:

Aive,business partner di Microsoft

 

Uploaded on 19/10/2011