Mirandola Comunicazione
Quando i valori condividono lo stesso indirizzo
Quando i valori condividono lo stesso indirizzo
Reconice e Mirandola Comunicazione condividono gli spazi per sei mesi, ma il vero trasferimento è quello delle idee.
Da luglio a dicembre Reconice, l'azienda specializzata in tecnologie per la sanità, con sede in via Palmanova 24, lavorerà negli uffici di Mirandola Comunicazione in via Palmanova 20, durante la ristrutturazione della propria sede. Una scelta che nasce da un percorso condiviso fatto di ascolto, ritratti narrativi e valori comuni.
Il link al post LinkedIN di di Marco Biraghi, quello di Mirandola Comunicazione e quello di Marisandra Lizzi
Milano, 21 luglio 2026 - Da luglio a dicembre Reconice - azienda specializzata in tecnologie per la sanità - trasferirà temporaneamente i propri uffici da via Palmanova 24 agli spazi di Mirandola Comunicazione in via Palmanova 20, mentre la sede dell'azienda sarà interessata da un intervento di ristrutturazione.
Una soluzione logistica che, nel tempo, ha assunto un significato molto più profondo.
Negli ultimi mesi le due realtà hanno infatti avviato un percorso di conoscenza reciproca attraverso la realizzazione dei Ritratti Narrativi di Marco Biraghi, Paolo Mosna, Carla Noli e Davide Riboldi. Un lavoro che, partendo dalle persone, ha permesso di far emergere una sorprendente affinità di valori, di approccio al lavoro, consapevolezza dell’innovazione e di visione del futuro.
Da una parte Mirandola Comunicazione, che negli ultimi anni ha scelto di raccontare esclusivamente persone, organizzazioni e progetti capaci realmente di migliorare il mondo. Dall'altra Reconice, un'azienda che da oltre vent'anni sviluppa tecnologie per la sanità con una convinzione semplice e radicale: "Non vendiamo software. Cambiamo la sanità."
Quella che inizialmente sembrava una collaborazione professionale si è trasformata rapidamente in un percorso condiviso destinato a proseguire anche nei prossimi mesi dando vita, a partire da settembre, a uno spazio editoriale fatto di riflessioni, articoli, approfondimenti e nuove progettualità. Dal trasferimento nella sede di via Palmanova, nel marzo del 2020, gli uffici non erano mai stati condivisi con un'altra realtà. Quegli spazi, limitrofi alla Chiesetta di San Carlo alle Rottole, sono diventati negli anni il luogo in cui hanno preso forma alcuni dei progetti più significativi dell'agenzia.
Non è un luogo qualsiasi.
La chiesetta, nata nel Seicento, crollò negli anni Sessanta in seguito al cedimento del campanile durante la costruzione del palazzo alle sue spalle e il Comune, insieme alla Soprintendenza, decise di farla ricostruire identica.
"Quando ci siamo trasferiti in via Palmanova era il marzo del 2020. - ha commentato Marisandra Lizzi, Fondatrice di Mirandola Comunicazione - Credo che non serva ricordare che cosa abbia significato quel periodo per tutti noi. Eppure, proprio da quel luogo, sono nate alcune delle esperienze più belle che abbiamo vissuto come agenzia come la nascita e lo sviluppo del progetto artistico di LOTTA.
Grazie alla vicinanza e alla collaborazione con Paolo Iabichino, la chiesetta di San Carlo alle Rottole è diventata un luogo di incontri, relazioni e contaminazioni da cui sono nati progetti come Rottoliamo, successivamente abbiamo organizzato due edizioni del nostro Atelier delle Relazioni insieme a tante altre iniziative che hanno dato un significato nuovo al nostro modo di fare comunicazione. Oggi, attraverso i Ritratti Narrativi, abbiamo scoperto persone che condividono una visione dell'innovazione molto vicina alla nostra, persone che sviluppano tecnologia che possa migliorare concretamente la vita delle persone. È stato naturale aprire per la prima volta i nostri spazi accanto alla chiesetta sconsacrata di San Carlo alle Rottole a loro in questa fase in cui stanno ristrutturando i loro uffici. Per noi non è semplicemente una sede. È un luogo che continua a generare incontri, idee e relazioni."
"La ragione vera per cui siamo qui non è la logistica, quella è semplicemente l'occasione. La ragione vera è che, in questi mesi, abbiamo riconosciuto delle persone. Attraverso il lavoro fatto insieme abbiamo scoperto di condividere un modo di guardare al futuro e all'innovazione che ci ha fatto sentire immediatamente a casa. Per noi non esistono installazioni o clienti. Esistono i pazienti in sala d'attesa, la sofferenza, la cura e il sollievo. Dietro ogni installazione c'è un paziente che riceverà una risposta in un giorno invece che in cinque e un medico che potrà dedicare meno tempo a scrivere e più tempo a curare. Quando incontri persone che condividono questa visione, lavorare negli stessi spazi diventa una conseguenza naturale. Nello stemma della mia famiglia compare da secoli un motto latino: Concussus surgo, «quand'anche abbattuto, risorgo». In questi giorni ho pensato più volte che racconti bene anche la storia della chiesetta accanto al nostro nuovo ufficio e, forse, anche il motivo per cui ci siamo ritrovati proprio qui. Mi piace pensare che questo sia anche il battesimo della “piccola” Recovidia, nata formalmente il 19 maggio scorso. È ancora minuscola, ma ha già iniziato a farsi conoscere da Londra a Dubai, da Dublino a Boston. Adesso sta imparando a camminare, anche se è già convinta di saper correre. Le creature, però, sappiamo che si fanno crescere con pazienza, un passo alla volta, senza scorciatoie. Credo che non potessero esserci luogo ed energia migliori per iniziare questo nuovo percorso." - conclude Marco Biraghi, fondatore di Reconice.
Per maggiori informazioni: comunicazione@mirandola.net
Caricato il 17/07/2026
Organizzazione
Settori
- Comunicazione
- Economia circolare / Sviluppo Sostenibile
- Intelligenza Artificiale