Altromercato

Altromercato presenta il Bilancio Sociale di sostenibilità 2023-2024

Altromercato presenta il Bilancio Sociale di sostenibilità 2023-2024

Una fotografia degli impatti di un’impresa sociale dal valore economico di oltre 36,5 milioni, 87 soci con 190 botteghe del commercio equo solidale e 78 produttori diretti attivi in oltre 30 paesi, nel Sud e Nord globale.

Acquisti fair trade in crescita del 5% trainati dalle materie prime identitarie e prefinanziamenti erogati per 4,3 mio (+34%) ai produttori,  e progetti di cooperazione in 6 paesi.

     Una riduzione del 29% delle emissioni Scope 3 con -412 tCO2 rispetto all’anno precedente e del 27% dell'intensità energetica; 62.000 alberi piantati in 4 anni in Perù, con oltre 12.000 alberi forestali per la biodiversità e un risparmio stimato di 3,77 milioni di chilometri grazie alla logistica ottimizzata downstream.

Bilancio Sociale di Altromercato disponibile a questo link 

Verona, febbraio 2025 - Altromercato, la principale realtà italiana di Commercio Giusto e tra le più grandi al mondo, celebra oltre 35 anni di impegno come impresa sociale senza scopo di lucro, con 69 dipendenti dei quali 61% donne, presentando risultati significativi nel nuovo Bilancio Sociale e di Sostenibilità. Con un valore economico generato di oltre 36,5 milioni di euro (+10%) e un utile di 146.766 euro, l’organizzazione conferma il suo modello etico e partecipativo. Nel 2023 -2024 il valore degli acquisti rivolti a produttori equosolidali diretti o tramite centrali e importatori è cresciuto del 5% rispetto all’anno prima trainati dalle materie prime identitarie e loro derivate, nei progetti Made in Dignity e in relazione alle dinamiche dei principali mercati delle materie prime.

Riconosciuta con la Gold Medal nel rating di sostenibilità Ecovadis (top 5% in Italia), Altromercato conta 78 produttori attivi, gestiti direttamente e altri in partnership con altre organizzazioni, una rete di 190 botteghe in Italia e 2.800 prodotti distribuiti; di questi 765 tra materie prime e prodotti food, per il 50% biologici, e, in logica di circolarità per i prodotti a marchio, imballi differenziabili per oltre il 99%. Altromercato, rafforza il proprio ruolo nella promozione di un’economia più equa e solidale, coinvolgendo 7,6 milioni di consumatori potenziali.

Sul fronte della sostenibilità ambientale, l’organizzazione ha superato i propri obiettivi di riduzione nei consumi (-20%) rispetto al 20-21, con un -31,6% per l’energia elettrica e un - 53,0% nel gas. Ha creato insieme al partner locale Norandino, in Perù, un progetto di riforestazione con 62.000 alberi piantumati in 4 anni. Nell’ambito della logistica e delle consegne su gomma, attraverso una gestione ottimizzata dei magazzini e dei carichi di merce nell’hub, ha stimato un risparmio di 3,77 milioni di chilometri e 131 tCO₂ equivalenti.   

"Negli ultimi anni come Altromercato ci siamo trovati ad affrontare un contesto globale decisamente complesso, segnato da una crisi climatica sempre più grave e sempre più ignorata e da conflitti di anno in anno più estesi e radicali. Questo modello economico provoca anche la crescita delle disuguaglianze, l'instabilità dei mercati, insieme all'affermarsi di speculazioni e interessi che certo non favoriscono gli agricoltori dei paesi più esposti con cui operiamo. Eppure, come organizzazione di commercio giusto, Altromercato ha continuato ostinatamente a sostenere la promozione di un’economia più equa, giusta e solidale. Con il nostro quarto Bilancio Sociale e di Sostenibilità, raccontiamo una storia di resilienza e innovazione, fatta di azioni concrete che mettono al centro il tema delle relazioni, la crescita sostenibile e il sostegno ai produttori locali.” afferma Alessandro Franceschini, Presidente di Altromercato. “Attraverso il lavoro di rete con cooperative, organizzazioni partner e consumatori, dimostriamo che il commercio equo e solidale è uno strumento efficace per affrontare le sfide del nostro tempo. Questo rapporto non è solo un resoconto dei risultati positivi raggiunti, ma anche un invito a continuare a credere in un modello economico alternativo, capace di garantire dignità e futuro ai produttori e diffondere consapevolezza e alternative percorribili ai consumatori."

Finanza Etica 
Altromercato conferma il suo impegno nel promuovere una finanza etica e partecipativa, invitando i cittadini, le cittadine e i soci delle proprie organizzazioni a sostenere il sistema attraverso il risparmio sociale. Questo strumento consente di finanziare direttamente le attività e gli obiettivi dell’organizzazione, con un impatto positivo su produttori e comunità locali.      

Sono oggi 43 le cooperative socie aderenti che raccolgono risparmio e capitale da singoli individui, destinandoli in parte al Prestito Sociale Altromercato per un valore oggi di oltre 6 milioni di euro.

Il Prestito Sociale di Altromercato consente ai cittadini di sostenere un'economia equa e solidale, offrendo credito a produttori in difficoltà o esposti a speculazioni di mercato. Attraverso prefinanziamenti diretti o indiretti, garantisce pagamenti corretti e puntuali, favorendo progetti a beneficio di produttori e soci. Questo strumento promuove una finanza etica basata su partecipazione, trasparenza e valorizzazione delle comunità, integrando i principi di un’economia circolare e solidale.

"Siamo particolarmente orgogliosi di aver o rafforzato il nostro impegno per la sostenibilità ambientale, registrando una riduzione del 29% delle emissioni Scope 3 e una diminuzione complessiva dell’intensità energetica del 27% rispetto all’anno precedente. Grazie all’adozione di energia da fonti rinnovabili, al gas compensato con crediti di carbonio certificati e all'autoproduzione del 24% dell’energia utilizzata tramite impianti fotovoltaici, confermiamo il nostro ruolo attivo nella lotta al cambiamento climatico e nella gestione responsabile delle risorse.” afferma Valeria Calamaro, Responsabile Marketing e Sostenibilità di Altromercato “Per la prima volta abbiamo condotto una carbon footprint di organizzazione per comprendere meglio gli impatti di emissioni nelle diverse fasi della filiera e della nostra attività e agire con consapevolezza."

Iniziative per un Futuro Green
Il programma Altromercato Energia promuove l'adozione di energia elettrica 100% green con garanzia d'origine e gas compensato tramite crediti di carbonio certificati, sostenendo al contempo progetti equosolidali attraverso donazioni alla Fondazione Altromercato. L'iniziativa, rivolta a famiglie, privati e al segmento business dei soci, ha finora raccolto 2.285 adesioni, permettendo di risparmiare complessivamente 3.361 tonnellate di CO₂.
Tra i circa 190 punti vendita della rete Altromercato, 100 soci hanno già aderito, di cui 44 soci con più punti vendita, coprendo il 58% del totale. Superato l’obiettivo iniziale dei 2.000 contratti previsti per il 2024, il programma punta ora a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti entro il 2025, contribuendo concretamente alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e promuovendo una cultura rivolta alla rinnovabilità delle risorse.

Altromercato e Norandino: un impegno per la rigenerazione locale e la biodiversità in Perù
Altromercato continua a investire nella sostenibilità ambientale in ottica rigenerativa degli ecosistemi locali, attraverso la collaborazione con la cooperativa peruviana Norandino, impegnata nella produzione di cacao, caffè e altri beni. Grazie a questa partnership, in quattro anni sono stati piantumati oltre 62.000 alberi, inclusi 12.800 alberi forestali per la biodiversità, con un impatto positivo sulla riduzione della pressione sulle foreste locali e un miglioramento delle colture, con la alimentazione di un sistema agroforestale che contribuisce alla biodiversità e alla resistenza al cambiamento climatico per le comunità. La stima dell’assorbimento di carbonio è stata di 38 kg CO₂ per ettaro l’anno per gli alberi di cacao; gli ettari coinvolti sono 10 di foresta e 41,8 di alberi cacao. 

CSR, Innovazione e Sostenibilità: nel Cuore del Business Sostenibile
Altromercato, in quanto Impresa Sociale, continua a portare i valori del commercio equo e della responsabilità sociale d'impresa al centro del business tradizionale, attraverso partnership strategiche e progetti innovativi che pongono al centro partner e clienti. Accanto a diverse collaborazioni di co-branding con marchi di rilievo nell'industria e nella distribuzione, Altromercato ha visto quest’anno crescere la propria regalistica aziendale di un ulteriore 23%, raggiungendo oltre 130 aziende e 17.000 famiglie, sostenendo al contempo iniziative concrete in Nicaragua e in Puglia caporalato free.
Una novità rilevante è stato il lancio del progetto "Ethical is the new vending", che ha introdotto il commercio equo e solidale nella distribuzione automatica, tramite distributori di ultima generazione che raccontano le filiere e promuovono un consumo consapevole. 

A beneficio dei clienti partner Made in Dignity si sono raggiunte oltre 811 tonnellate di fave di cacao equosolidale tracciate in blockchain e si è operato per la prima volta il calcolo del rendimento di un investimento sociale nelle filiere del cacao in Ecuador.  Secondo la valutazione dell'impatto sociale generato dal “Sustainable Development Program in Ecuador” il progetto ha ottenuto un ritorno sociale di 2,44 € per ogni € investito. per un valore totale di 922.360,21 € a fronte di investimenti pari a 378.655,68 €.  

Iniziative a sostegno di produttori e filiere sostenibili
Altromercato rafforza ulteriormente i diversi fronti di supporto allo sviluppo dei produttori equosolidali e la responsabilità nelle filiere, attivando il proprio network di interventi e di risorse. 

Tra le diverse iniziative, l’azione di Fondazione Altromercato nei progetti in Nicaragua e Guatemala a favore dell’empowerment delle donne e della protezione climatica, tramite la partnership europea Climate Justice - Let’s do it Fair con altre centrali equosolidali con 7 progettualità e con il potenziamento del protocollo Made in Dignity di cooperazione integrata in Ecuador e Togo che coinvolge attori della distribuzione e dell’industria. 

Accresce il proprio impegno per la sostenibilità attraverso i programmi di micro cooperazione Made in Dignity (MiD), pensati per migliorare concretamente le filiere produttive delle organizzazioni partner coinvolte. Ogni programma prevede un monitoraggio semestrale basato su KPI, per valutare l’impatto sostenibile e il supporto diretto ai produttori tramite fondi destinati a iniziative sociali, economiche e ambientali. I 2 programmi MiD per il 2023-2024, dedicati alle filiere dello zucchero, sono finanziati da Altromercato e dal progetto “Affinity Card” di Banca Etica. Nell’anno fiscale 2024/2025, Altromercato prevede di coinvolgere 6 organizzazioni di produttori, consolidando un modello virtuoso di cooperazione per lo sviluppo sostenibile. Sono stati erogati ai produttori prefinanziamenti diretti per circa 4,3 mio (+34% rispetto al 22-23) e indiretti per oltre 900mila euro e attivate risorse per progetti di cooperazione in 6 paesi 



***

ALTROMERCATO

Altromercato è la più grande realtà di Commercio Giusto in Italia e una delle principali al mondo. È un’organizzazione formata da oltre 87 Soci e più di 190 negozi a marchio che gestisce da 35 anni rapporti con 140 gruppi di produttori in oltre 40 paesi, nel Sud e nel Nord del mondo.

Le persone, le comunità e il pianeta sono sempre al centro dell’agire di Altromercato. La sua mission è costruire filiere etiche per le materie prime principalmente alimentari, facendosi garante di un modo di coltivare la terra e di produrre prodotti che rispetti le persone e il pianeta, attraverso il modello del commercio giusto e la cooperazione internazionale. Per costruire un'economia più sostenibile giorno dopo giorno.

Altromercato propone prodotti alimentari quali cioccolato, caffè, zucchero, banane etc., molti dei quali biologici, una selezione di prodotti da agricoltura italiana, una linea di cosmesi naturale Natyr, oggetti di artigianato etico per la casa e le ricorrenze On Earth.

I suoi prodotti sono presenti nel suo shop online, in 1500 punti vendita della Grande Distribuzione, 2000 negozi specializzati bio, oltre che in ristoranti, mense scolastiche, bar ed erboristerie. Inoltre, grazie alla business unit Made In Dignity, Altromercato diventa un partner strategico anche per le grandi industrie alimentari che possono dar vita a progetti di Corporate Social Responsability e, attraverso l’acquisto delle sue materie prime (zucchero, caffè e cacao), partecipare alla costruzione di filiere etiche, dirette, partecipate, tracciate e sostenibili.

http://www.altromercato.it

UFFICIO STAMPA

Mirandola Comunicazione 

Francesco Sicchiero | francesco.sicchiero@mirandola.net | 366 8759702

 

Caricato il 10/02/2025

Share

Organizzazione

Immagini