Premio Casanova

Premio Casanova

8  luglio 2011 al Castello diSpessa di Capriva del Friuli (GO)

Film e seduzione: arriva il Premio cinematografico Giacomo Casanova

Pubblico e critica decreteranno  qual è la scena più seduttiva del cinema italiano


Capriva delFriuli, 7 luglio 2011


È arrivato alla sua seconda edizione il Premio cinematografico GiacomoCasanova, ospitato dal Castello di Spessa a Capriva del Friuli, il premio è stato ideato da Franco Zanetti e promosso dall'Associazione Amici di Giacomo Casanova in collaborazione con MYmovies, il sito di cinema in lingua italiana più consultato (7 milioni di visitatori unici ogni mese). Il premio verrà assegnato alla sequenza di un film italiano della scorsa stagione che metta inscena nel modo più suggestivo, emozionante e sorprendente una situazione diseduzione. L’appuntamento è per l’8 luglio al Castello di Spessa, in provincia di Gorizia, luogo che fu d’ispirazione per lo stesso Casanova ospite del castello per diverse settimane nel 1773.

La serata sarà aperta con l’investitura di Cavaliere di Seingalt, titolo di cui sifregiava Casanova stesso, “all’uomo che per poliedricità, eccellente cultura, flessibile arte di vivere, rappresenti - contemporaneo Casanova - l’ideale di uomo elegante e affascinante del nostro tempo, meritando la stima del mondo femminile”. Con lui Franco Zanetti intavolerà una conversazione sulla seduzione. A fiancheggiarli saranno ledamigelle di Casanova, in costumi settecenteschi.

Direttore artistico del Premio Gianni Canova che presenta con queste parole la seduzione nei film o meglio, il breve istante in cui il film seduce lo spettatore.

“Lo guardi e ti rapisce. Tu non ci stai, ti tiri indietro, torni col pensiero a dove eri prima, poi lo riguardi di sottecchi e lui ti rapisce di nuovo. Questa volta in modo più profondo, più duraturo. Sei tentato di lasciarti andare, ma hai ancora un ultimo guizzo di resistenza… Dura poco. Questa volta è lui,  il film, che ti prende gli occhi per mano e ti porta con sé. Il cinema funziona così. È un dispositivo di seduzione che agisce contemporaneamente sugli occhi, sul cervello, sulla pancia e sul cuore. Ogni film è un piccolo"Casanova": ci illude di essere irretito da noi, di aver bisogno dei nostri occhi. Ci invita a seguirlo. E noi, ogni volta, gli crediamo. Lo facciamo. E ci perdiamo in lui. A volte capita che un film non solo agisca da seduttore, ma racconti anche storie di seduzione. Non necessariamente di seduzioni sessuali. Ma sensuali sì, sempre. Si può essere sedotti da una voce, da un dipinto, da un bicchiere di vino, da un sapore, da un paesaggio, da un racconto. Da un abito come da un profumo. Forse, si può essere sedotti anche da un'ossessione. Quando il cinema racconta la seduzione in fondo rivela qualcosa di sé, della sua anima, e di ciò che esso stesso ogni volta produce, o vorrebbe produrre.”

Dieci le scene in concorso per questa edizione 2011, selezionate per quello che raccontano e per come lo raccontano. “Perché seducono raccontando la seduzione. Non troverete in esse "fette di vita". Ci troverete – come avrebbe detto Hitchcock – "fette di torta": zucchero per gli occhi, e vitamine per il cuore” prosegue Gianni Canova.

I dieci film da cui sono state tratte le scene in concorso sono: L’amore buio di Antonio Capuano, La pecora nera di Ascanio Celestini, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, Maschi contro femmine di Fausto Brizzi, Mine vaganti di Ferzan Ozpetek, Io sono l’amore di Luca Guadagnino, Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, Che bella giornata di Gennaro Nunziante, Happy Family di Gabriele Salvatores, Gorbaciof di Stefano Incerti.

Saranno messe a confronto le scelte della giuria tecnica, presieduta da Gianni Canova e composta dalle giornaliste Natalia Aspesi, Erica Arosio, Marta Cagnola, Cristina Battocletti, Silvia Locatelli, dal direttore  responsabile di MYmovies Giancarlo Zappoli e dal direttore del Premio Amidei alla sceneggiatura Giuseppe Longo e quelle di una giuria popolare, interpellata tramite MYmovies, su cui è stato possibile per 2 settimane, visionare e votare  le 10 scene e i cui lettori assegneranno il Premio Casanova “dalla parte del pubblico”.

Al vincitore del Premio Casanova verrà assicurata una selezionedi 365 bottiglie, una per ogni giorno dell’anno, di pregiati vini della cantina del Castello di Spessa, decantati da Casanova nelle sue “Memorie”. 

Il Premio Giacomo Casanova viene realizzato con il sostegno di PaliWines, Banca Popolare di Cividale, Regione Friuli Venezia Giulia e Provincia di Gorizia.

 Per  MYmovies.it
Daniela Ravanetti
daniela.ravanetti@mymovies.it
cell.: 3283819504

Caricato il 07/07/2011