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Galeotto fu lo smartphone: le 5 migliori app di dating secondo gli esperti
Galeotto fu lo smartphone: le 5 migliori app di dating secondo gli esperti
Per chi è in cerca di un partner stabile oppure di un’avventura fugace, QualeScegliere.it ha comparato le app di dating più popolari in Italia, offrendo consigli agli utenti per scegliere il canale più adatto alle singole esigenze.
Durante il 2017 gli italiani si sono rivolti al motore di ricerca Google circa 153.000 volte al mese, digitando termini quali “app incontri”, “chat incontri”, “siti incontri” e molti altri legati al tema. Si tratta di un evidente segno dei tempi in cui, con l’onnipresenza della connessione ad internet, è cambiato il modo di creare connessioni interpersonali, facendo espandere tutte quelle app di dating che permettono di conoscere, in maniera rapida e tramite il proprio smartpone, numerose persone che forse non incontreremmo altrimenti.
QualeScegliere.it - il portale online che mette a disposizione consigli pratici, guide e recensioni per facilitare l’esperienza dei consumatori digitali nella scelta di prodotti e servizi - ha lavorato ad un nuovo studio per aiutare gli italiani a muoversi nel mondo delle app di dating per incontrare nuovi partner, che sia con lo scopo di una relazione stabile che per una serata all’insegna del divertimento. Rispetto ai classici siti d’incontri, le app offrono diversi vantaggi: sono molto semplici da scaricare e altrettanto veloci da eliminare, possono essere utilizzate in quasiasi momento della giornata data l’accessibilità da mobile e, grazie alla connessione al GPS, prevedono funzionalità più interattive, sfruttando la posizione dell’utilizzatore. Oltre ad essere numerose, le app di dating si differenziano in maniera sostanziale tra loro per criteri quali il tipo di scambio interpersonale che è possibile trovarvi, gli utenti di riferimento, il prezzo e il sistema di funzionamento sfruttato.
Le app più popolari e degne di nota: la classifica
Partendo dall’analisi della presenza o meno di alcuni parametri e dopo alcuni test pratici, gli esperti hanno stilato la classifica delle app più interessanti ed utilizzate nel nostro paese.
- Per chi vuole soprattutto divertirsi: Tinder
È senza dubbio l’app di dating più popolare al mondo, il cui elemento distintivo, diventato anche il più imitato da molte altre app, è il suo sistema di matching: le foto di altri profili vengono mostrate una dopo l'altra, per cui l'utente potrà scegliere di scartare, scorrendo con il cosiddetto "swipe" verso sinistra o selezionando l'icona a X, oppure esprimere il proprio interesse scorrendo verso destra o selezionando l'icona a cuore.
Il like rimane segreto se l'interesse non è reciproco, ovvero se l'altra persona non ha messo un like a sua volta. Solo quando due utenti hanno una compatibilità o un match potranno accedere alla chat e iniziare una conversazione.
A chi è rivolta: persone tra i 20 e i 30 anni, principalmente alla ricerca di contatti estemporanei, occasioni leggere o l'uscita di una sera;
Quanto costa: gratuita per le funzioni base, da 10€ a 15€ al mese per quelle avanzate;
Ci piace perché: piattaforma molto intuitiva e veloce da utilizzare;
Non ci piace perché: non è possibile tornare indietro se si scarta un profilo accidentalmente.
- Per i più seri e romantici: OkCupid
L’approccio di quest’app è completamente diverso dalla precedente: il matching è basato su un sofisticato sistema di affinità. L’utilizzatore dovrà rispondere a una serie di domande e selezionare quale risposta vorrebbe che il partner desse e, in base ai risultati, l’algoritmo dell’app svilupperà percentuali di affinità con altri utenti.
Scorrendo i potenziali partner, quindi, si vedrà subito il grado di affinità basato sulle domande risposte, che riguardano politica, religione, sesso, amore, abitudini quotidiane, hobby e tutti quegli argomenti che sono più spesso fonte di discussioni e disaccordi.
L’uitlizzo di quest’app è piuttosto complesso e richiede parecchio tempo, a maggior ragione perché l'app non è ancora stata tradotta in italiano.
A chi è rivolta: persone tra i 30 e i 35 anni, principalmente alla ricerca di relazioni durature e profonde;
Quanto costa: gratuita per le funzioni base, da 5$ a 20$ al mese per i pacchetti plus;
Ci piace perché: sistema di affinità accurato e ricercato, non basato solo su aspetti superficiali;
Non ci piace perché: piattaforma complessa e non tradotta in italiano, messaggistica non filtrata dai match.
- Per chi crede nel destino: Happn
Quante volte capita di incrociare lo sguardo di una persona intrigante per strada, ma poi non si ha il coraggio o il modo di avvicinarla? Happn è l’app che trae ispirazione da questa situazione molto comune: permette di visualizzare, grazie alla posizione fornita dal GPS, le persone che si sono incrociate durante la giornata, a patto che anche queste utilizzino la stessa app.
La posizione precisa non verrà mai rivelata pubblicamente per motivi di privacy, ma permetterà di localizzare tutti gli utenti che si trovano a meno di un 1 km di distanza.
Quest’app punta molto sull’orginalità e cerca di distinguersi quanto più possibile dalle altre app di dating grazie ad alcune funzionalità quali la possibilità di chattare con gli utenti anche quando il like non è reciproco e la possibilità di inviare un mesaggio vocale o addirittura una canzone, sfruttando l'account di Spotify.
A chi è rivolta: persone tra i 25 e i 35 anni, principalmente alla ricerca di contatti estemporanei e relazioni più profonde;
Quanto costa: gratuita per le funzioni base, 9 € al mese per gli extra;
Ci piace perché: modalità di matching innovativa e divertente;
Non ci piace perché: numero di utenti ancora non molto elevato, ci si può registrare solo se si possiede un account su Facebook.
- Per chi è molto selettivo: Once
Once fa del criterio di selettività il suo punto di forza: invece di scorrere centinaia o migliaia di foto di potenziali partner, l’app propone un solo profilo al giorno, concedendo 24 ore di tempo per contattarlo. I profili non sono pubblici, ma vengono scelti ed abbinati in base a criteri di affinità stabiliti dall’app che, per migliorare la qualità dei match proposti, permette di fornire un giudizio da 1 a 5 a una galleria fotografica degli utenti, in modo da “capire meglio” quale sia il match ideale in base ai gusti personali. Si tratta di una delle più recenti app di dating, motivo per cui conta attualmente una quantità inferiore di iscritti, tuttavia l’idea alla base della piattaforma è quella di trovare l’anima gemella, prendendosi il tempo e l’attenzione necessaria per valutare con selettività ogni profilo.
A chi è rivolta: persone tra i 30 e i 35 anni, in cerca di relazioni durature e profonde;
Quanto costa: gratuita per le funzioni base. Acquisto di Corone, valuta interna all’app, e abbonamenti disponibili a partire da 10€;
Ci piace perché: il tocco umano che caratterizza la ricerca;
Non ci piace perché: numero di utenti limitato.
- Per le donne che vogliono fare il primo passo: Bumble
A prima vista Bumble potrebbe sembrare molto simile a Tinder o tante altre app di dating basate su un sistema di matching dovuto ad un like reciproco, ma in realtà c’è una grossa differenza: solo le donne possono iniziare un’interazione. Qualora ci fosse una compatibilità, infatti, solo la donna potrà fare la prima mossa, entro 24 ore prima che l’utente proposto scompaia. In questo modo si eviteranno quindi molte situazioni spiacevoli oppure la ricezione di messaggi indesiderati.
Questa caratterisdtica la rende un’app di dating piuttosto sicura e, in realtà, pensata anche per creare relazioni amichevoli o professionali, date le funzioni di ricerca molto più ampie rispetto alle altre app pensate solo per incontri amorosi.
Sembrerebbe quindi che Bumble abbia trovato il giusto compromesso fra divertimento e mutuo rispetto, andando a tutelare soprattutto le donne.
Per chi è: persone tra i 25 e i 35 anni, alla ricerca di relazioni sentimentali più o meno profonde, contatti professionali e amicizie;
Quanto costa: gratuita per le funzioni base, 12,55 € al mese per quelle supplementari
Ci piace perché: sono le donne a decidere;
Non ci piace perché: numero di utenti ancora non molto elevato, ci si può registrare solo se si possiede un account su Facebook.
“Gli smartphone hanno profondamente cambiato il nostro modo di relazionarci e quello dell’online dating. Pur essendo criticato da molti per la sua mancanza di romanticismo, è una realtà che non può più essere considerata un tabù perchè scelta da una quantità sempre maggiore di utenti - commenta Luisa Esposito, uno degli esperti di QualeScegliere.it – Non si può negare, infatti, l’enorme potenziale di queste app, che offrono l’opportunità di stabilire un primo contatto con persone con cui probabilmente non potremmo mai venire in contatto nella vita di tutti i giorni.”
Lo studio completo di QualeScegliere.it è consultabile sul sito all’indirizzo: http://www.qualescegliere.it/app-di-dating/
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Uploaded on 07/02/2018