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UNIDO convoca la tavola rotonda su accesso ai finanziamenti per le donne imprenditrici nella regione MENA
Roma, 4 aprile 2017 - Le leader delle associazioni imprenditoriali di donne in Medio Oriente e Nord Africa (MENA) hanno partecipato alla tavola rotonda sull'accesso ai finanziamenti per le donne imprenditrici, organizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero Affari Esteri italiano, l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), l’Unione per il Mediterraneo (UfM) e l'Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti Di Azienda (AIDDA) a Roma.
“Accesso ai finanziamenti: sfide e buone pratiche per sostenere le donne nel business in Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia”, la tavola rotonda ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell'Industria, esperti nelle questioni di genere di organizzazioni internazionali e agenzie di sviluppo, donne imprenditrici e molti altri. Illustri relatori sono intervenuti: S.E. Hussein El Hage Hassan, Ministro dell'Industria, Libano, l’Amb. Pietro Sebastiani, Direttore Generale, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Ms. Delphine Borione, Vice Direttore, Unione per il Mediterraneo e Ms. Laura Frigenti, Direttore dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). I relatori hanno illustrato quali misure i governi possono adottare per garantire il buon andamento dell’ imprenditorialità femminile e condividere buone pratiche per accelerare l'accesso ai finanziamenti per favorire l’empowerment economico femminile. Ms. Frigenti ha ricordato: “Il cosiddetto “soffitto di vetro” pesa ancora sulle donne. Dobbiamo combattere gli stereotipi, mostrando modelli positivi, perché dare il buon esempio è molto importante”.
La tavola rotonda ha visto anche il lancio del Documento Tecnico UNIDO “Studio sullo Sviluppo dell’Imprenditorialità Femminile in Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia”. Un vasto sondaggio, che ha visto coinvolte oltre 1.200 donne imprenditrici della regione, è stato eseguito come parte del progetto UNIDO “Promuovere il women empowerment per lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile nella regione MENA”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), portato avanti da UNIDO e con il supporto dell'Unione per il Mediterraneo (UfM) .
I relatori della tavola rotonda hanno discusso le questioni emerse dal Documento Tecnico e su come le principali parti interessate possono prendere spunto dalle raccomandazioni e i suggerimenti, forniti dal documento, per migliorare l’empowerment economico delle donne. Le principali sfide che le imprenditrici si trovano ad affrontare e che sono uscite fuori durante il dibattito sul Documento Tecnico sono: il quadro normativo e l’aspetto legale, l'accesso a mercati nuovi e internazionali, e in alcuni casi, il costo dei servizi pubblici e la mancanza di crescita economica. Ricordando che “l’imprenditorialità femminile è strategica per l’occupazione” , l’Amb. Sebastiani ha continuato dicendo che le donne sono portatrici di soluzioni e mediatrici di pace in grado di cambiare le regole del gioco.
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UNIDO convenes round table on access to finance for women entrepreneurs in the MENA region
Rome, 04 April 2017 – Leaders of women’s business associations in the Middle East and North Africa (MENA) among others discussed access to finance for women entrepreneurs in a round table organized by the United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), the Directorate General for Development Cooperation of the Italian Ministry of Foreign Affairs(DGCS), the Italian Agency of Cooperation for Development (AICS); Union for the Mediterranean (UfM) and the Entrepreneurs Association and Women Business Leaders (AIDDA) in Rome.
Entitled “Access to finance: challenges and good practices to support women in business in Egypt, Jordan, Lebanon, Morocco, Palestine and Tunisia,” the round table convened ministers of industry, gender specialists in international organizations and development agencies, leading women entrepreneurs and many more. Among the high-level speakers, H.E. Hussein El Hage Hassan, Minister of Industry, Lebanon; Amb. Pietro Sebastiani, Director General, Directorate General for Development Cooperation; Ms. Delphine Borione, Deputy Director, Union for the Mediterranean; and Ms. Laura Frigenti, Director Italian Agency for International Cooperation (AICS). Participants discussed what measures governments can adopt to ensure greater women entrepreneurship and shared good practices to accelerate access to finance for women’s economic empowerment. Ms. Frigenti remarked “The glass ceiling is still weighing on women. We need to fight the stereotypes by giving positive examples, role models are very important.”
The round table also involved the launch of the UNIDO Technical Paper “A study on Women Entrepreneurship Development in Egypt, Jordan, Lebanon, Morocco, Palestine and Tunisia.” Based on an extensive survey of over 1,200 women entrepreneurs in the region, the research was part of the UNIDO project “Promoting women empowerment for Inclusive and Sustainable Industrial Development in the MENA region,” funded by the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI), executed by UNIDO and labeled by the Union for the Mediterranean (UfM).
Panelists in the round table discussed lessons to learn from the Technical Paper and how key stakeholders can integrate its recommendations to enhance women’s economic empowerment. Key challenges that women entrepreneurs face that came up in the Technical Paper’s discussion included the regulatory environment, access to new and international markets, and in some cases, cost of public services and lack of economic growth. Remarking that “Women entrepreneurship is strategic for employment,” Amb. Sebastiani went on to say that women are solution makers, peacemakers, and game changers.
Uploaded on 04/04/2017