Parco Avventura "Le Ragnatele"
Parco "Le Ragnatele" - Sicurezza e qualità ambientale: parole d’ordine per il 2012
Nella Riviera del Corallo nuova stagione per il Parco Avventura “Le Ragnatele”. Da quest’anno standard ancora più elevati,grazie alle certificazioni UNI EN e Retraparc: un’eccellenza unica in Sardegna, appena presentata alla Bitas, la Borsa internazionale del turismo attivo della Sardegna
Sicurezza e qualità ambientale: parole d’ordine per il 2012
Percorsi acrobatici in altezza, ristorazione, divertimento per grandi e piccoli, educazione all’ambiente, eventi sportivi e culturali: 38mila metri quadrati all’interno del Parco Naturale di Porto Conte da vivere intensamente a stretto contatto con la natura
Alghero (Sassari), Aprile 2012 – Con la bella stagione le occasione di divertimento all’aria aperta non mancano certamente. Che ci si trovi al mare, in montagna o semplicemente fuori città la soddisfazione raddoppia quando le garanzie di sicurezza sono elevate e si può fruire di standard qualitativi di eccellenza, contribuendo nel contempo alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda.
Per chi cerca tutto questo per la propria vacanza in Sardegna, una visita da non marcare è quella al Parco Avventura “LeRagnatele” di Alghero, un bosco di 38mila mq a ridosso di due delle spiagge più rinomate della Riviera del Corallo, Le Bombarde e Lazzaretto. Parte del ParcoNaturale di Porto Conte, ospita al suo interno 8 percorsi acrobatici inaltezza per adulti e bambini nonché tutta una serie di servizi aggiuntivi per chi voglia trascorrere una giornata non di solo mare, tra i circa 700 pini d’aleppo e la macchia mediterranea.
Da quest’anno “Le Ragnatele” può offrire ai visitatori il massimo livello di standard qualitativo e di sicurezza possibile, grazie alle certificazioni UNI EN e Retraparc recentemente ottenute e presentate in occasione della Bitas, la Borsa internazionale del turismo attivo della Sardegna. Un traguardo che oggi si rivela sempre più necessario per tutte le strutture che vogliano offrire ai propri utenti un’offerta di divertimento sano e sicuro e che sta spingendo le Regioni ad attivarsi sempre più a tal fine.
Il Marchio Uni-EN
In Italia esistono solo due società di ingegneri verificatori abilitati come organismi di ispezione che si occupano di effettuare controlli e conferire ai Parchi acrobatici gli attestati di conformità alle norme europee UNI EN 15567-1:2008 e UNI EN 15567-2:2008. In poche parole, che garantiscano il rispetto dei requisiti di costruzione, sicurezza e gestione degli stessi. In media su circa 160 parchi riconosciuti sul territorio nazionale solo una cinquantina ottiene la certificazione UNI EN e anche per quest’anno, così come avviene dal 2009, il Parco Avventura “Le Ragnatele” di Alghero ha ottenuto l’accesso a questa eccellenza.
“La provincia di Trento e la Regione Lombardia l’hanno già resa obbligatoria – dichiara Luca Beccari, della SIV-Società Ingegneri Verificatori di Bologna - . La Sardegna non è ancora al passo ma il primo parco ad adeguarsi – il secondo in Italia - è stato proprio “Le Ragnatele”. Tuttavia l’Ente Foreste ha avvertito sensibilmente queste necessità e ha chiesto a noi certificatori di andare a verificare la sicurezza dei parchi che sull’isola offrono percorsi acrobatici in altezza”.
La sicurezza viene accertata in primo luogo attraverso la trasparenza dei documenti: personale accreditato presso il Ministero verifica ogni anno che il progetto dei percorsi sia realizzato e firmato da un ingegnere regolarmente iscritto all’albo e che gli alberi siano stati ritenuti in buona salute da parte di un esperto arboreo; in secondo luogo, viene esaminata la professionalità del personale, ovverosi verifica, ad esempio, che chi gestisce il Parco abbia frequentato dei Corsi professionali appositi – parametrati in maniera uguale in tutta Italia –organizzati da Enti/Istituti accreditati nel rapporto Stato-Regioni, in conformità con le leggi nazionali dei percorsi in quota, dedicati a tematiche come paura del vuoto, sensibilità del gioco, rischio residuo, etc.
I verificatori accertano infine il grado di sicurezza del percorso e del giocatore, attraverso l’analisi di tutti i dispositivi di gioco – imbragature, funi, caschetti, cavi - e di qualsiasi oggetto a rischio. Questo fa sì che i Parchi Avventura possano essere aperti anche alle scuole, fino dall’età prescolare, e ai portatori di disabilità.
“Da noi i percorsi sono aperti a persone di tutte le età e l’accesso viene definito soltanto in base all’altezza minima raggiunta a braccio alzato – dichiara Giuseppe Scala, ideatore del Parco - dai 120 cm in su per i 4 percorsi baby e dai 145 cm in su per i 4 percorsi adulti. Il percorso rosa, in particolare, è dedicato ai portatori didisabilità motoria. Gli altri invece sono accessibili ai portatori di tutti i tipi di disabilità, così come tutti i servizi del Parco: la toilette, il bar,la zona griglieria, l’area parco-giochi e l’area pic-nic”.
Il marchio Retraparc
La certificazione RETRAPARC-Rete Transfrontaliera dei Parchi - declinata localmente in “Rete dei Parchi della Sardegna e della Corsica” - nasce conl’intento di favorire la promozione di prodotti e servizi degli operatori in possesso di specifici standard qualitativi (ambientali, sociale ed economici) così da garantire elevati livelli di offerta turistica ai visitatori. Requisiti che vengono assunti e rispettati attraverso l’adozione di misure di controllo e verifica da parte di un ente terzo accreditato per la certificazione. A oggi, all’interno dei Parchi coinvolti - Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Parco Nazionale del’Asinara, Parco Nazionale di “La Maddalena” e Parco Naturale Regionale della Corsica - sono circa una decina gli operatori in possesso di questi standard che, grazie alla loro esperienza, faranno da apripista ai nuovi operatori del settore.
“È un risultato che ci riempie di orgoglio e chepremia gli sforzi di questi anni – ha commentato Giuseppe Scala ideatore del Parco – in un certo senso siamo stati avvantaggiati nell’ottenimento del marchio perché già in possesso di molti dei requisiti minimi. Ma l’impegno per il futuro è di mantenere la politica ambientale adottata fin dall’inizio e di migliorarne di anno in anno ogni aspetto”.
“Le Ragnatele” ha infatti da sempre adottato una politica ambientale di primo livello, a partire dall’illuminazione (tutto il parco èservito da led a risparmioenergetico) e dal materiale dacostruzione (tutte le installazioni e le strutture sono in legno e non vi è traccia di cemento) fino agli alimenti (tutto quello chesi beve e mangia è locale, dal vino alla carne, dal pesce alla frutta) e ai detersivi (tutti bio per il lavaggio di stoviglie in vetro e acciaio inox). Persino l’irrigazione è al 100% locale, prevenendo dal consorzio di bonifica e una sempre maggiore attenzione sarà dedicata alla gestione della raccolta differenziata e al compostaggio.
“Il lavoro coordinato di tutti gli operatori sotto uno stesso marchio forte, a garanzia di qualità, può contribuire non solo alla buona riuscita della stagione turistica ma anche a spalmare i flussi e ad attrarre turisti durante tutto l’anno – ha aggiunto Giuseppe Scala - La natura, è vero, fa tanto ma non tutto. Contano molto i servizi presenti sul territorio e un’ospitalità di primo livello. Tenendo sempre bene a mente che ci si trova dentro un Parco e che l’adesione richiede il possesso di determinati requisiti minimi.
L’impegno, dunque, deve essere di tutti”.
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Ufficio Stampa
Serena Orizi
M (+39) 349 5451630
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Parco Avventura le Ragnatele
Località Le Bombarde -07041 Alghero (SS)
T (+39) 079 930338 - M (+39) 339 1011230 - F (+39) 079 978404
www.parco-avventura.com - info@parco-avventura.com
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Uploaded on 12/04/2012