LOTTA
Il mondo ci seguirà: l'esperienza di Lotta a TEDx Varese raccontata da lei stessa
Il mondo ci seguirà: l'esperienza di Lotta a TEDx Varese raccontata da lei stessa
Un post medium per raccontare cosa significa avere speranza: non l'immobilismo del "Ci penseranno gli altri", ma la spinta energica del "Ci stanno pensando in tanti, non mancherà la mia voce"
Questo e molto altro nel post di Lotta, che riporta alla sua esperienza al TEDx di Varese dove ha trovato nuova carica per non smettere di lottare per la causa climatica
Milano, 11 marzo 2024 - Lotta riporta le sue impressioni e considerazioni sull'esperienza di Varese in un post medium, disponibile integralmente a questo link.
Parole di speranza, una speranza costruttiva che non lascia spazio all'inerzia, ma si fonda sull'azione.
Di seguito un estratto del post:
Una storia di Costruttiva Speranza
Ci sono sempre tre modi per approcciare i problemi. La Cieca Indifferenza, sperando che altri intervengano al posto nostro per porre rimedio alle disgrazie. Il Cinico Catastrofismo, sperando che altri intervengano per placare il nostro eccessivo pessimismo. E la Costruttiva Speranza.
Quest’ultima è la più complicata da percorrere, prevede di aver messo a sistema le cause del problema, di aver dedicato tempo all’analisi dei possibili scenari, di aver aperto gli occhi in modo costruttivo sulle esperienze e i modelli di quelle realtà che hanno provato a imboccare la giusta strada verso le soluzioni e ogni giorno lottano per rendere tale strada percorribile e agevole.
L’indifferenza mi ha coccolato per tanti anni, quando ero ancora appena adolescente (pochi anni fa, in effetti), ma non era un’indifferenza voluta. Come la maggior parte degli indifferenti, ero tale per la Privilegiata Comodità, perché gli stimoli ad agire in modo diverso non erano abbastanza potenti da toccare le mie corde di giovane ragazza, cresciuta circondata dall’amore dei miei affetti. Una collina, tanti fratelli e sorelle non-umani con cui sono cresciuta (uno, a dire il vero, anche umano), una famiglia allargata guidata da due genitori che mi hanno insegnato il valore del dialogo, con la natura e con gli altri esseri viventi. Aprire gli occhi in questa dimensione dove mi lasciavo cullare dalla spensieratezza, non sarebbe stato facile nemmeno volendolo.
Quella bambina continua a cercare la libertà persa crescendo. Ho raggiunto la consapevolezza di dover lottare per ottenere di nuovo quella spensieratezza in un mondo che opprime i più fragili.
Sono sempre finita col complicarmi la vita, e ne sono fiera: tra i modi possibili di approcciare i problemi cerco sempre di scegliere la via più complessa da immaginare e la più faticosa da portare sulle spalle, la Costruttiva Speranza, che pesa quanto il mio contrabbaso, ma permette di fare cose che non si pensavano possibili.
Quando la consapevolezza è arrivata, durante il Conservatorio, mi sono attivata e ho fatto tutto ciò che potevo per ricercare la bellezza che credevo scontata, scontrandomi con l’evidenza che in realtà di scontato a questo mondo c’è poco. Il male fa sempre meno fatica del bene a farsi largo.
Uploaded on 11/03/2024