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Il mobile traina la crescita dell’eCommerce a livello globale

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In occasione dell’eCommerce Forum Demandware anticipa  i dati del suo Shopping Index
relativi al primo trimestre del 2016
 


Il mobile traina la crescita dell’eCommerce a livello globale
 


L’aumento del 70% nella creazione di carrelli tramite smartphone ha portato a registrare un +20% nella creazione totale dei carrelli, pesando per il 94% sulla crescita di questo dato. Per il quarto trimestre consecutivo lo smartphone ha guidato per oltre il 90% la crescita delle visite (+17%) e il 66% della crescita totale degli ordini (+19%)
 


Lo Shopping Index di Demandware analizza l’attività di acquisto degli oltre 400 milioni di acquirenti in tutto il mondo che transitano sulla sua piattaforma cloud


#Demandware4ITstyle


Milano, 18 Maggio 2016 - In occasione dell’eCommerce Forum 2016, il principale evento  dedicato al commercio elettronico promosso dal Consorzio Netcomm, Demandware, azienda leader globale nelle soluzioni cloud commerce per le imprese, in particolare per i retailer della moda, lusso health&beauty e food, rivela i risultati del suo Shopping Index relativi al primo trimestre del 2016.


Nei primi tre mesi del 2016 il commercio digitale ha registrato un aumento del 17%: l’attrattiva all’acquisto, che misura la variazione nel numero di acquirenti che hanno visitato un sito, è cresciuta del 15,29% e ha contribuito per l’89% alla crescita del commercio digitale, mentre la spesa per acquirente, prodotto della variazione della frequenza di visita, della conversione e del valore medio degli ordini, è aumentata dell’1,86% contribuendo per l’11%.


Lo Shopping Index di Demandware misura la crescita del digital commerce e si basa sull'analisi dell'attività di acquisto degli oltre 400 milioni di acquirenti in tutto il mondo che transitano sulla sua piattaforma cloud. L'indice viene rilasciato su base trimestrale e prende in considerazione la frequenza, la conversione, il valore medio degli ordini e la variazione netta degli acquirenti.


IN CRESCITA E IN CALO

Mettendo  a confronto i siti di che hanno transitato nel Q1 2016 con quelli dello stesso periodo nel 2015, lo Shopping Index di Demandware rivela alcuni fattori principali in crescita o in calo. *


Crescita:

  • Carrelli: il sorprendente aumento del 70% nella creazione di carrelli tramite smartphone ha portato a una crescita del 20% della creazione totale dei carrelli
  • Colore: gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno
  • Smartphone: entro la fine del 2017 sarà il dispositivo più utilizzato, se non l’unico, per fare ordini online


Calo:

  • Tablet: questo dispositivo, da non considerarsi a tutti gli effetti “mobile”, e la sua relativa diminuzione (quasi il 10% a livello globale) di utilizzo per acquistare online, sta piano piano venendo soppiantato dal suo più piccolo e onnipresente “cugino”, lo smartphone
  • Android: in ciascuno dei mercati di digital commerce analizzati da Demandware, gli smartphone Android hanno perso quota rispetto a quelli con sistema operativo iOS
  • Tempo medio di visita: il tempo speso per ogni visita da mobile diminuisce del 9% anno su anno


Attività di acquisto: il carrello può essere creato dappertutto


Se nel digitale la crescita delle visite è stata forte (+17%), i carrelli sono cresciuti più velocemente (+20%), segnale di una intenzione di acquisto, registrando un aumento degli ordini del 19%. La crescita è ancora più significativa da smartphone, con un +70% di carrelli creati. *


Negli ultimi anni, i KPI dei retailer sono cambiati - grazie alle preferenze dei dispositivi degli acquirenti. Questo ha portato a rivedere i vecchi parametri alla luce degli acquisti da smartphone e cross-device. Lo spostamento delle attività e del reale intento all’acquisto verso le logiche del mobile porta alla ricerca di nuova metriche per affrontare e accrescere nei prossimi trimestri l’aumento dei carrelli e del conversion rate.


Retail al ritmo del mobile
: piccoli schermi, grande crescita       

Lo smartphone sta superando il computer ed entro il 2017 sarà lo strumento più utilizzato dagli acquirenti per lo shopping online. Per il quarto trimestre consecutivo, gli smartphone hanno guidato per oltre il 90% la crescita delle visite. Chi acquista tramite smartphone non naviga solamente: il 94% di tutta la crescita della creazione dei carrelli e il 66% della crescita degli ordini avviene tramite questo dispositivo. *


Il ritmo di crescita sugli smartphone è sorprendente. Appena un anno fa, questo device ha rappresentato circa un terzo del traffico e per quanto riguarda la quota degli ordini è stato testa a testa con il tablet. Da allora, gli smartphone hanno rappresentato l’unica fonte di visita e crescita dei carrelli, e più della metà della crescita degli ordini.


Il colore del digitale
     

La preferenza del colore dei prodotti nelle ricerche di chi acquista online indica che gli online shopper sono sempre più attenti nel trovare esattamente gli articoli desiderati. Gli acquirenti includono il colore del prodotto cercato il 22% in più rispetto allo scorso anno. Il nero, ad esempio, è il colore più richiesto per circa il 26% delle ricerche. I retailer dovrebbero anticipare questa esigenza includendo la pertinenza nell'esperienza di acquisto, compresi i risultati di ricerca e persino l’organizzazione della pagina. **


Tendenze per dispositivi
                      

Il Q1 2016 è stato il primo trimestre in cui lo smartphone ha soppiantato tutti gli altri dispositivi mantenendo costante in tutti e tre i mesi il ruolo di generatore leader di traffico. Mentre la crescita della quota degli ordini anno su anno (46%) è superiore a quella della quota di traffico (25%), per il momento il tasso di crescita della quota di traffico registrata per il primo trimestre del 2016 (45%) è comunque più alta di quella degli ordini (25%).


I retailer che hanno come target gli acquirenti più giovani stanno vivendo un momento felice, ma il mobile sta chiaramente incidendo su tutto il digitale in generale. Con il rilascio di smartphone più economici, i retailer potranno contare sull’avvicinamento di un maggiore numero di consumatori al mercato del mobile shopping, che guiderà un ulteriore aumento di traffico e persino la conversione per i prossimi trimestri.


 

L'analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 del 2016 con quelli dello stesso periodo del 2015. Le percentuali sono arrotondate e la loro somma potrebbe non corrispondere a 100.


Tempo di permanenza sul sito: benvenuti nei micro-momenti del mobile

Se nel primo trimestre del 2016 il tempo medio complessivo speso per visita  da pc è aumentato del 7% rispetto all’anno precedente, arrivando a 9,4 minuti,  la durata di visite da mobile continua a diminuire. Il tempo per medio per visita da smartphone è infatti di 7,5 minuti, registrando un -9%.*

La sempre più breve visita da smartphone suggerisce che l'idea di un’esperienza di shopping standard sta diventando obsoleta. Ci si aspetta dunque l’ottimizzazione del customer journey prevedendo un minor numero di passaggi, dal momento in cui si effettua la ricerca fino al pagamento finale, e  garanzia di una shopping experience unificata e coerente nel caso in cui le visite vengano effettuate tramite uno o più dispositivi, o canali.


Valore degli ordini e sconti: la spedizione gratuita incentiva lo shopping online

I retailer più all’avanguardia utilizzano i negozi fisici come pick-up point e mezzo per ridurre i costi di trasporto e incrementare gli acquisti. Oggi due terzi di tutti gli ordini godono della spedizione gratuita (66%), in crescita del 63% rispetto a un anno fa. Lo sconto medio è del 13% per un valore medio degli ordini di 125$. I settori dell’abbigliamento di lusso e dell’health&beauty sono quelli che presentano tassi di spedizione gratuita ben al di sopra la media. ***


Sistema operativo: smartphone

Per quanto riguarda la quota di traffico il sistema operativo iOS si attesta al 61% mentre Android al 39%, percentuali simili a quelle rilevate per la quota di ordini dove per iOS registra il 60% contro il 40% dei dispositivi Android. I produttori di smartphone stanno entrando in una nuova fase di maturità, trovando sempre nuove nicchie di mercato. L’ultima edizione economica dell’iPhone SE rappresenta un esempio di questo cambiamento, in quanto il dispositivo punta a un acquirente più consapevole dei costi. I produttori continueranno a trovare il modo di servire ogni parte del mercato e aumentare l'utilizzo del mobile, che può richiedere ai retailer di prepararsi alla proliferazione di nuove dimensioni e tipologie di dispositivi. L’iPhone ha guadagnato quote di traffico e ordini in ogni mercato analizzato, e ridotto il divario in Germania, dove Android conduce ancora con un buon margine.****


Note
*L'analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 del 2016 con quelli dello stesso periodo del 2015

**L’analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 2016 con quelli dello stesso periodo nel 2015. L’analisi è stata condotta su siti in lingua inglese.
***L'analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 del 2016 con quelli dello stesso periodo del 2015. La percentuale di sconto viene calcolata come sconto sulla merce acquistata e non include gli articoli precedentemente scontati.
****L'analisi mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 del 2016 con quelli dello stesso periodo del 2015. Le percentuali non sono complete di tutti i sistemi operativi. La loro somma potrebbe non corrispondere al 100%. Android è un marchio di Google Inc. iOS è un marchio di Apple Inc.


Informazioni sullo Shopping Index di Demandware
Lo Shopping Index non è indicativo delle prestazioni operative di Demandware o delle metriche finanziarie dell'azienda, inclusa la crescita del GMV e i relativi confronti. L’analisi qui riportata mette a confronto i siti di digital commerce che hanno transitato nel Q1 2016 con quelli dello stesso periodo nel 2015, e l’attività degli utenti registrati.


Questo report completo analizza in dettaglio l'attività di oltre 400 milioni di acquirenti in tutto il mondo al fine di identificare tendenze e opportunità per i retailer di migliorare l'esperienza di acquisto e aumentare il fatturato. Il set campione di siti di commercio digitale inclusi nel rapporto rappresenta oltre 800 siti e si estende su 40 regioni. I primi cinque Paesi - Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia e Canada - rappresentano circa il 60% dei siti. Per qualificarsi per l'inclusione nel set di analisi, un sito di commercio digitale deve aver transato nel corso del periodo di analisi, in questo caso Q1 2016 e Q1 2015, e incontrare una soglia visita minima mensile. Altri fattori di data hygiene vengono applicate per garantire un calcolo metrico coerente.

Per analizzare il comportamento specifico degli acquirenti, ad esempio il valore dell’Indice degli acquisti, Demandware osserva l'attività degli acquirenti registrati in maniera anonima in ogni periodo. Gli shoppert registrati hanno rappresentato il 58% degli ordini effettuati a livello globale durante il Q1 del 2015 e il 57% dello stesso periodo del 2016. Le note sui dati sono incorporate in tutto il report per fornire ulteriori dettagli relativi all'analisi.
Azienda leader nelle soluzioni di commercio digitale per le imprese, con oltre 1.500 siti di retailer globali ospitati dalla piattaforma Demandware Commerce Cloud, e gestendo transazioni per miliardi di dollari, Demandware vanta una posizione unica per offrire dati e analisi del comportamento di acquisto.


Demandware
Demandware, azienda leader globale nelle soluzioni cloud commerce per le imprese, consente ai maggiori retailer mondiali di innovare costantemente nell’attuale contesto sempre più complesso e orientato al cliente. La piattaforma cloud aperta di Demandware offre importanti vantaggi, incluso un alto livello di innovazione continua, l’ecosistema LINK che riunisce e integra i migliori partner per ogni ambito di attività e le conoscenze acquisite da tutta la community per ottimizzare le esperienze dei clienti. Questi vantaggi consentono ai clienti di Demandware di diventare leader nei loro settori e di crescere più velocemente. Per ulteriori informazioni, visitate il sito http://www.demandware.it, chiamare +39 335 7828245 oppure scrivere a info.it@demandware.com

 

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pubblicato il 18/05/2016

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