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L’ecommerce “responsabile” al servizio dei cittadini

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Coronavirus: il Vademecum di Netcomm sulle misure di contrasto all’emergenza sanitaria nel settore logistico e dell’ecommerce

L’ecommerce “responsabile” al servizio dei cittadini

 

Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, definisce le buone prassi che l’intera filiera del commercio digitale deve adottare per fronteggiare questo momento storico

 

Milano, 24 marzo 2020 - In questo momento di grave crisi sanitaria, il commercio digitale e la logistica rappresentano due aree strategiche fondamentali per la lotta al Coronavirus, perché contribuiscono a limitare lo spostamento delle persone, agevolando e supportando la popolazione, con particolare riguardo alle fasce più a rischio. La salvaguardia della salute di tutti i cittadini è in questo momento la priorità del Paese e occorre poter garantire la gestione in sicurezza di tutte le fasi implicate nel settore del commercio digitale, dai centri di distribuzione ai servizi di logistica e di consegna.

Le forze impiegate da tanti operatori della GDO e Dot Com sono davvero straordinarie e, in generale, anche se in questa fase non è possibile fare un’analisi accurata, si osserva che l’ecommerce sta crescendo a tripla cifra, con picchi importanti relativamente ai settori dell’alimentare e dell’approvvigionamento domestico”, commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.

“L’intera catena del valore sta facendo i conti con una domanda senza precedenti e, di conseguenza, con un aumento di tutte le risorse, dai mezzi di trasporto al personale. Tutti gli operatori delle diverse industrie stanno lavorando al massimo per dare il proprio contributo in questo momento di emergenza sanitaria”.

Nella situazione straordinaria che il nostro Paese sta affrontando, tuttavia, occorre specificare che ritardi e riprogrammazioni delle consegne non sono determinate dai disservizi dei venditori o degli operatori della logistica: “Ciascun attore della filiera si, infatti, si trova ad affrontare difficoltà oggettive e si sta impegnando incessantemente per ripristinare la piena funzionalità in una evidente situazione di difficoltà, proprio a causa dell’improvviso incremento della domanda e delle complessità che si aggiungono alle operazioni di routine”.

I consumatori stessi possono svolgere un ruolo importante nel rendere sostenibile la filiera: “In queste settimane lo sforzo che si richiede ai consumatori è quello di far sì che anche gli acquisti online diventino, in un certo senso, più responsabili, e siano guidati da esigenze legate a bisogni essenziali, proprio come vale per le ragioni che ci motivano a uscire di casa. I consumatori, dunque, sono invitati a privilegiare quanto possibile, pur nel rispetto di tutti i settori merceologici, l’acquisto di beni di prima necessità (ovvero, spesa alimentare e prodotti farmaceutici). In questo modo, si eviterà di rallentare l’attività dei servizi logistici con la consegna di prodotti in questo momento non indispensabili. Allo stesso tempo, la sicurezza dei lavoratori dipendenti deve essere garantita dal datore di lavoro, che ha l’obbligo di adottare in modo rigoroso le misure indicate dalle autorità di tutela e di protezione a favore del personale impiegato che opera all’interno degli uffici e dei magazzini e degli autisti dei mezzi di trasporto.”

Netcomm, come punto di riferimento per gli operatori nel commercio digitale, ha raccolto le istanze di tutta la filiera –  dal consumatore, al venditore, al servizio di trasporto – e, sulla base delle indicazioni fornite dalle autorità competenti, ha elaborato le buone prassi per agevolare lo svolgimento dei servizi di consegna e servizi ancillari distinguendo per le tre categorie della filiera Operatore della logistica, il venditore online (merchant) e il consumatore.

 

 

Riepilogo delle buone prassi per la Logistica a favore dell’eCommerce

Per l’operatore della Logistica

Indicazioni rivolte agli operatori che operano nel settore della logistica.

 

  1. Raccomandazioni per il datore di lavoro nei confronti dei Dipendenti:

il datore di lavoro deve adottare in modo rigoroso le misure indicate dalle autorità di tutela e di protezione a favore del personale dipendente che opera all’interno degli uffici e dei magazzini e degli autisti dei mezzi di trasporto.

             In particolare, si raccomanda al datore di lavoro di:

  • Dotare ogni lavoratore dei dispositivi di prevenzione individuali (mascherine e guanti);
  • Far rispettare la distanza interpersonale di un metro tra i propri dipendenti sia all’interno che all’esterno delle aree di lavoro (es. cortili);
  • Impedire, per quanto possibile, l’accesso ai locali da parte di persone che non fanno parte dell’azienda;
  • Prevedere sistematicamente la sanificazione e pulizia dei locali dell’azienda (uffici / magazzini) operando in collaborazione con le ASL locali;
  • Informare i propri dipendenti sulle misure di prevenzione da adottare (mediante invio di e-mail o informative affisse nei locali);
  • Trattare i dati personali del dipendenti e delle persone che accedono nei locali in modo conforme alla normativa sul trattamento dei dati (con particolare riguardo ai dati personali relativi allo stato di salute).
  • Favorire per quanto possibile il lavoro da casa (ad esempio per il personale che svolge attività tali da non richiedere la presenza fisica presso l’azienda);
  • Per lo svolgimento delle attività all’interno dei magazzini prevede piani di turnazione finalizzati a limitare il contatto tra i dipendenti, ferma restando per quanto possibile, l’osservanza della distanza interpersonale di un metro.
  • Nel caso di consegne fatte dai corrieri a favore degli utenti privati, predispone, per quanto possibile, sistemi automatici di conferma della consegna / ritiro dei pacchi (ad es. mediante e-mail, sms, etc.) evitando l’acquisizione della firma.
  • Raccomanda agli autisti impegnati nelle operazioni di carico e scarico di rispettare la distanza interpersonale di un metro e l’utilizzo dei dispositivi di protezione interpersonali.
  • Raccomanda agli autisti impegnati nelle attività di consegna di pacchi e documenti di rispettare la distanza  interpersonale  di  un  metro e di  indossare i dispositivi di sicurezza (guanti e mascherine).
  • Per le consegne ai privati (clienti-consumatori di acquisti di e-commerce) raccomanda agli autisti / addetti alla consegna di lasciare i pacchi fuori dalla porta  o  in  luogo  indicato  dal  destinatario (ad esempio portineria, reception).

 

  1. Raccomandazioni per il datore di lavoro del settore logistico nei confronti dei Clienti (venditori e consumatori):
  • Comunica – con trasparenza e tempestività – eventuali ritardi / impedimenti / impossibilità nel garantire il servizio di ritiro o di consegna in determinate aree.
  • In caso di ritardi e riprogrammazione comunica con esattezza, per quanto possibile, la data di ripristino del servizio.
  • Favorisce il dialogo e la collaborazione con i propri Clienti al fine di limitare il più possibile i disagi.

 

  1. Il datore di lavoro del settore logistico collabora attivamente con le autorità sanitarie e di ordine pubblico.

Segnala con tempestività alle autorità sanitarie casi sospetti o accertati del Virus all’interno dei propri locali / tra i propri dipendenti. Comunica tempestivamente ai propri clienti (venditori / fornitori) l’impossibilità di procedere con l’attività lavorativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i venditori online

 

Raccomandazioni per i venditori online (Merchant) non soggetti alle restrizioni emanate dal Governo e che quindi continuano l’attività di vendita (distribuzione di generi alimentari, farmaceutica e altre categorie merceologiche)

 

  • L’imprenditore / datore di lavoro fa in modo che il personale del magazzino che svolge le operazioni di carico / scarico della merce osservi attentamente le indicazioni di tutela e prevenzione diramate dalle autorità; in particolare il datore deve:
    • Dotare ogni lavoratore dei dei dispositivi di prevenzione individuali (mascherine e guanti);
    • Far rispettare la distanza interpersonale di un metro;
    • Impedire, per quanto possibile, l’accesso ai locali da parte di persone che non fanno parte dell’azienda;
    • Prevede la sanificazione periodica dei propri locali (punto vendita / magazzino /uffici) in modo conforme alle disposizioni emanate dall’autorità, confrontandosi e collaborando con il medico competente aziendale e i Rappresentanti  dei  lavoratori  per  la  sicurezza  (RLS) oppure (se non rientra nei casi di applicazione) con le autorità sanitarie locali.
    • Informare i dipendenti (impiegati / magazzinieri / commessi) sulle misure di prevenzione da adottare (mediante invio di email o informative affisse nei locali);
    • Favorire per quanto possibile il lavoro da casa (ad esempio per il personale che svolge attività tali da non richiedere la presenza fisica presso l’azienda);

 

  • L’imprenditore è invitato a privilegiare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronico (carte di credito, bonifici e altre forme di pagamento), in particolare si raccomanda di evitare, per quanto possibile, di utilizzare il contrassegno (denaro contante). Il denaro è un possibile vettore del virus; l’utilizzo del denaro contante rallenta le operazioni di consegna ed espone il corriere / trasportatore / driver e i clienti finali a rischi.
  • Per gli e-commerce che vendono online beni non di prima necessità (ovvero beni che non appartengono alla filiera agro-alimentare e farmaceutica): pur nel rispetto dell’attività di ciascuno e della necessità di garantire la continuità delle propria attività lavorativa, in questi giorni di grave crisi, gli e-shops sono invitati a fare in modo che vengano privilegiate le operazioni di ritiro e consegna relative ai beni di prima necessità, quindi la filiera agro-alimentare e i prodotti farmaceutici). In altre parole, per alcuni giorni, si raccomanda di limitare i ritiri e la consegna della merce concentrandoli, ad esempio, in solo alcuni giorni a settimana, informando i Clienti dei possibili ritardi. Tutto questo rappresenta un atto di solidarietà e un richiamo al senso di responsabilità invocato dalle autorità con i recenti provvedimenti. In questo modo si eviterà di rallentare l’attività dei servizi logistici con la consegna di prodotti in questo momento non indispensabili.

 

  • Mantiene il dialogo e l’assistenza con i Clienti: in caso di ritardi e disguidi mettiti in contatto con il Cliente segnalando le difficoltà. Pubblica sul tuo sito banner informativi in modo da comunicare in maniera semplice, diretta e trasparente, la situazione. In questo modo eviterai spiacevoli inconvenienti incomprensioni con l’utente.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per l’Utente / consumatore

Raccomandazioni per l’Utente / Consumatore in relazione ai servizi di consegna per i suoi acquisti e-commerce.

 

  1. Accogli il corriere / trasportatore / driver indossando guanti e mascherina; proteggerai te stesso e chi lavora per te.

 

  1. Se sei in condizioni fisiche ottimali, fai in modo che il corriere / trasportatore / driver possa lasciare la merce all’ingresso dello stabile, lasciando che la consegna al piano venga effettuata solo per le persone realmente bisognose, come ad esempio le persone anziane, malate o diversamente abili. In questo modo velocizzi i tempi della consegna.

 

  1. Privilegia strumenti di pagamento elettronico (carte di credito / wallet / bonifici e altre forme di pagamento), evita per quanto possibile di utilizzare il contrassegno (denaro contante). Il denaro è un possibile vettore del virus; l’utilizzo del denaro contante rallenta le operazioni di consegna ed espone te e il corriere / trasportatore / driver a rischi.

 

  1. Pur nel rispetto di tutti i settori merceologici (che comprendiamo devono continuare a lavorare) in questi giorni di grave crisi, privilegia per quanto possibile l’acquisto di beni di prima necessità (spesa alimentare e prodotti farmaceutici). In questo modo eviterai di rallentare l’attività dei servizi logistici con la consegna di prodotti in questo momento non indispensabili.

 

 

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Netcomm
Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, è il punto di riferimento in materia di e-commerce e retail digitale nel panorama nazionale e internazionale. Nato nel 2005, riunisce circa 400 aziende composte da società internazionali e piccole-medie realtà di eccellenza. Netcomm promuove lo sviluppo dell’e-commerce e dell’evoluzione digitale delle imprese, generando valore per l’intero sistema economico italiano e per i consumatori. Netcomm è tra i membri fondatori di Ecommerce Europe, l’Associazione Europea del Commercio Elettronico, e della Federazione del Digitale, la federazione per lo sviluppo del digitale in Italia.

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pubblicato il 24/03/2020

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