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CS ENERGIA PULITA AI CITTADINI APERTURA SPORTELLO SCAPIGLIATO ENERGIA

La fabbrica del futuro
Mirandola Comunicazione

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 I rifiuti diventano elettricità:

Scapigliato Energia è il primo operatore in Italia che ridistribuisce ai cittadini energia pulita prodotta dai rifiuti - gratis o a tariffe agevolate


Da oggi, a Rosignano Marittimo (Li) è attivo il primo sportello dove sottoscrivere il contratto

 

Rosignano Marittimo, 24 giugno 2019 – Il polo impiantistico di Scapigliato ha vinto la sua sfida all’insegna dell’economia circolare: restituire ai cittadini energia elettrica pulita prodotta dai rifiuti. Un progetto innovativo e unico in Italia, pioniere di un nuovo modo di concepire lo smaltimento del rifiuto in un’ottica di trasformazione, recupero e potenziale re-immissione sul mercato.

Da oggi infatti alle Morelline di Rosignano Marittimo (LI) è attivo, infatti, il primo sportello presso cui i residenti dei comuni di Rosignano Marittimo, Santa Luce e Castellina Marittima possono sottoscrivere “Scapigliato Energia”, il contratto per l’energia elettrica rinnovabile prodotta dai rifiuti che sconta dal 20% al 100% la componente energia in bolletta secondo la vicinanza alla discarica.

Nelle prossime settimane sarà attivato anche uno sportello itinerante nelle varie zone interessate dal progetto. La fornitura effettiva di energia partirà poi ufficialmente da settembre.

Dal recupero del biogas di discarica, Scapigliato produce ogni anno circa 25 milioni di kilowattora di energia che da adesso, grazie all’accordo col gestore E.Co., potrà essere restituita al territorio attraverso la bolletta dal marchio “Scapigliato Energia”. Sottoscrivendo il contratto, sarà inoltre possibile ottenere tariffe agevolate per la fornitura di metano, attraverso una card che consentirà la ricarica gratuita per le auto elettriche o ibride sui 12 punti di ricarica che saranno installati da Scapigliato sul territorio, oltre a sconti sulle iniziative culturali e gli spettacoli dell’associazione teatrale Armunia.

«Crediamo sia il modo giusto di rendere Scapigliato sempre più una realtà non solo utile per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti – spiega il presidente Alessandro Giari – ma anche uno strumento efficace per alleggerire il peso dei costi dei servizi per i cittadini e per le imprese».

Il territorio circostante la discarica verrà suddiviso in tre fasce: la A che comprende cittadini e aziende nel raggio di 1,5 km dalla discarica che, sottoscrivendo il contratto avranno un abbattimento totale (esclusa Iva e accise varie) del costo dell’energia, la fascia B che comprende i territori nel raggio di 5km dagli impianti (Castelnuovo, Gabbro, Nibbiaia, l’Acquabona e la Pieve di Santa Luce) che avranno ribassi tra il 40 e il 50% e la fascia C (20-30% di sconto) che comprende le aree di Rosignano Solvay, Vada, Castiglioncello, Castellina Santa Luce.

“Scapigliato Energia” si inserisce nel contesto della Fabbrica del Futuro, il progetto di Rea Impianti che mira ad un superamento del concetto di discarica come puro smaltimento dei rifiuti in favore di un impianto innovativo per il recupero dei rifiuti a beneficio soprattutto dei cittadini.

 

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Il polo di Scapigliato nasce come discarica controllata di rifiuti del territorio della Bassa Val di Cecina nel 1982, come elemento a quel tempo innovativo e di forte valore ambientale, in grado di permettere la chiusura, in tutto il territorio, di decine di discariche inadeguate e ambientalmente dannose. Il sito, di totale garanzia dal punto di vista geologico, si è gradualmente ampliato, diventando progressivamente un punto di riferimento per i rifiuti urbani del territorio storico di riferimento, per i rifiuti speciali non pericolosi provenienti da produzioni di materiali principalmente della nostra Provincia, della Toscana e marginalmente di aree extraregionali. In questi anni, Scapigliato ha accolto mediamente circa 400 mila tonnellate annue, rispetto ad una produzione Toscana di oltre 12 milioni di tonnellate annue tra rifiuti urbani e speciali.

Tuttavia, è necessario guardare al superamento della discarica come sistema di smaltimento. Il polo di Scapigliato oggi è cambiato. Da oltre due anni Rea Impianti, in linea con i principi e le politiche europee sull’economia circolare, ha adottato una nuova strategia, ovvero quella di trasformare Scapigliato in un polo impiantistico di selezione, trasformazione, recupero e potenziale re-immissione sul mercato del rifiuto, come nuovo prodotto ed energia, prevedendo una progressiva e costante marginalizzazione della discarica

Il progetto di “Continuità ed innovazione del polo impiantistico di Scapigliato”, ormai noto come “la fabbrica del futuro”, coniuga sviluppo, innovazione e ambiente. Tutti gli obiettivi strategici del progetto sono finalizzati a produrre una progressiva e costante diminuzione dei conferimenti in discarica, uno sviluppo di nuove modalità di gestione del ciclo dei rifiuti, che fanno riferimento all’economia circolare, ossia a quel concetto che sostituisce alla logica della produzione che utilizza la materia prima, crea prodotti, li usa e li smaltisce, un diverso criterio, secondo cui la materia non esaurisce il suo ciclo, ma viene recuperata, divenendo nuovamente materia prima secondaria e nuovo prodotto.

 

Per informazioni:
Mirandola Comunicazione
www.mirandola.net

Marco Ferrario
ferrario@mirandola.net
+39 3207910162

Marta Ciurli
marta.ciurli@mirandola.net
+39 3208858525

 


pubblicato il 24/06/2019

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Ambiente e natura, Comunicazione, Economia e finanza, Locale;

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