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Junior Achievement compie 100 anni

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JA Italia festeggia i primi 100 anni di Junior Achievement insieme alle aziende, alle istituzioni e ai volontari durante il JA Day 2018. 

Ospite d’eccezione il presidente di JA Worldwide, Francesco Vanni d’Archirafi, primo a portare JA in Italia 16 anni fa. 

Junior Achievement compie 100 anni

Oggi la non profit raggiunge 10 milioni di giovani in oltre 100 paesi insieme a 295 mila educatori e insegnanti e 465 mila volontari.

Nelle classi raggiunte dal progetto “Impresa in azione” l’abbandono scolastico nell’anno 2017-2018 è più che dimezzato rispetto all’anno precedente, passando dal 5% al 2,09%.

 

Milano, 21 dicembre 2018 JA Worldwide, una delle più grandi organizzazioni non governative al mondo che offre programmi concreti di alfabetizzazione finanziaria e imprenditorialità a scuola, ha annunciato insieme alla Business Community di JA Italia l'inizio delle celebrazioni per i suoi primi 100 anni di attività. Nata a Springfield (Massachusetts) nel  1919, oggi la rete mondiale di Junior Achievement conta 465 mila volontari e serve oltre 10 milioni di studenti in più di 100 Paesi, con un forte impatto globale sull'occupazione giovanile e l'imprenditorialità grazie alla partnership e alla collaborazione con le imprese e le persone che credono nella missione.

Una delle anteprime a supporto del centenario di JA Worldwide è stata presentata martedì 11 dicembre a Milano, presso Copernico Isola for S32, in occasione del JA Day 2018, l’evento annuale che riunisce le aziende partner e le istituzioni che condividono e sostengono la mission di Junior Achievement in Italia. La giornata ha visto la presenza di Francesco Vanni d’Archirafi, presidente di JA Worldwide - che 16 anni fa da italiano laureato alla American University entusiasta di Junior Achievement volle l’apertura della sede italiana dell’associazione - e del presidente di JA Italia, Antonio Perdichizzi, la cui storia personale di vocazione imprenditoriale nasce proprio tra i banchi di scuola. Durante il talk, moderato da Giampaolo Colletti, sono intervenuti anche Elena Jachia, Direttore Area Ambiente - Fondazione Cariplo, Olimpia di Venuta, Direzione Risorse Umane - Mediobanca, e Sarah Martelli, Youth and Adolescent Development Specialist, ONE UNICEF Response.

I 100 anni di JA Worldwide

Nel 1916 Theodore Vail, co-fondatore, insieme a Horace Moses, di JA e presidente dell’American Telephone & Telegraph, presentava il primo programma agli investitori che portò alla fondazione, nel 1919, di Junior Achievement, Inc. (JA) a Springfield, nel Massachusetts. Nata come “Ufficio per ragazzi e ragazze della Lega degli Stati dell’Est”, JA ha abbracciato da subito il concetto di "imparare facendo" dedicando i primi insegnamenti agli studenti delle scuole superiori della città alle corrette pratiche commerciali. Il programma JA si è sviluppato, inizialmente, come club doposcuola per giovani dagli 8 ai 12 anni impegnati nella creazione di mini-imprese, fino all’aggiunta della fascia d’età 16-21. Gli anni '40 videro anche un altro importante sviluppo: l'ingresso di JA nelle scuole, un elemento che si rivelerà caratterizzante per il futuro.

Fu alla fine degli anni ’70 che JA si avvicinò per la prima volta agli studenti attraverso gli imprenditori, in qualità di consulenti, con l’obiettivo di trasferire le abilità imprenditoriali in aula. Fino alla fine degli anni '90, JA ha pilotato con successo programmi di formazione imprenditoriale rivolti a studenti delle scuole elementari, medie e superiori, continuando a insegnare l’imprenditorialità in modo innovativo. Attraverso l'uso di nuove tecnologie, di internet e grazie alla costante crescita dei programmi in classe, in quegli anni JA raggiunse oltre quattro milioni di studenti all'anno.

Da 100 anni Junior Achievement coltiva il talento e la creatività di giovani studenti che nel tempo hanno conseguito successo in diversi ambiti. Lo dimostrano alcuni dei nomi più celebri di ex Alumni JA provenienti dal mondo del business e della politica internazionale, come Sam DiPiazza, ex CEO di PwC, e Donna Shalala, che oltre ad essere stata al vertice dell’Università di Miami è stata Segretario della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti nell'amministrazione Clinton, al mondo dello sport e della musica internazionale, come Gene Simmons, chitarrista e membro fondatore del gruppo rock dei KISSChristina Aguileracantante e produttrice discografica di fama internazionale e Shaquille O'Neal,  ex cestista nelle principali squadre americane di basket, attore, rapper e celebre opinionista sportivo statunitense.

Oggi JA nel mondo coinvolge, forma e sostiene 295 mila educatori e insegnanti460 mila volontari e quasi 4 mila persone dello staff. Grazie a questo team, oltre 800 mila studenti hanno l’opportunità di vivere esperienze di imprenditorialità per un totale di quasi 9 milioni di ore di contatto.” Dichiara Francesco Vanni d’Archirafi, presidente di JA Worldwide, che continua: “Quello che facciamo ogni giorno è permettere ai giovani di capire che possono realmente realizzare i loro sogni, lavorando sodo e sviluppando non solo le hard skill che apprendono a scuola ma anche le soft skill necessarie per diventare un imprenditore e per costruire il proprio destino, creando benessere e opportunità di lavoro per la comunità. Stiamo cercando di far sì che i giovani di oggi siano “compatibili con il futuro”, attraverso l’insegnamento esperienziale e sperimentale delle nozioni finanziarie e delle dinamiche imprenditoriali direttamente nelle scuole. La nostra ambizione è di continuare a far crescere i programmi dedicati ai giovani in tutto il mondo, il nostro lavoro diventa ancora più importante in questo momento storico di incertezza.

Francesco Vanni d’Archirafi è Vice Chairman, ICG, EMEA di Citi, che da 30 anni, insieme alla Citi Foundation, collabora con JA per garantire percorsi di opportunità manageriali ai giovani di tutto il mondo, condividendo importanti investimenti in iniziative di JA su larga scala e l’esperienza di 15 mila volontari Citi che hanno condiviso competenze, esperienza e passione con quattro milioni di studenti JA in più di 50 paesi.

I 16 anni di Junior Achievement in Italia

Junior Achievement Italia viene fondata nel 2002 con il lancio del primo programma “Io e l’economia”, seguito, due anni dopo, da “Impresa in azione”, che consente agli studenti tra i 16 e i 19 anni di sperimentare l’avvio e la crescita di una piccola realtà imprenditoriale. JA Italia ha ottenuto negli anni importanti riconoscimenti, tra cui quello di migliore prassi italiana di educazione imprenditoriale da parte della Commissione Europea nel 2005 e il “JA Worldwide Outstanding New Member Nation” nel 2007. Nel 2014, JA Italia raggiunge un importante traguardo con la certificazione delle competenze imprenditoriali che diventano un valore aggiunto nei curricula degli studenti partecipanti a “Impresa in azione”, riconosciuto in tutta Europa, conl’Entrepreneurial Skills Pass. L’anno successivo “Impresa in azione” viene accreditato come modalità di Alternanza Scuola-Lavoro dal MIUR e coinvolge più di 13.000 studenti in tutta Italia. Dal 2017 JA Italia è membro attivo della Coalizione Nazionale dell’Imprenditorialità lanciata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per promuovere le iniziative di educazione imprenditoriale portate avanti dagli aderenti.

Oggi JA Italia, con il sostegno e la collaborazione sinergica dell’intera Business Community di JA, è in grado di costruire il futuro dell’ecosistema educativo integrato con la mentalità imprenditoriale, rispondendo con efficacia ai bisogni del futuro mercato del lavoro. L’approccio di “open education” con un impatto socio-economico rilevante sia per le comunità locali che per il Sistema Paese, passa anche attraverso nuovi programmi educativi che hanno un focus particolare sui temi della sostenibilità ambientale come Green Jobs, lanciato per la prima volta nel 2015 solo in Lombardia e diventato un programma nazionale proprio a partire dall’anno scolastico 2018/2019. Grazie al programma Green Jobs, promosso dalla Fondazione Cariplo, gli studenti sperimentano l’avvio di un’impresa reale a scopo formativo, entrando in contatto con il mondo produttivo green con la possibilità di stimolare e valorizzare la proattività personale e la creatività individuale e collettiva, attraverso l’acquisizione di strumenti e contenuti specifici per orientarsi nelle professionalità a indirizzo ambientale.

A distanza di 100 anni, il volto di Junior Achievement è cambiato, ma la missione di insegnare l’imprenditorialità ai giovani rimane al centro del nostro modello. Oggi JA continua a essere una delle organizzazioni di educazione imprenditoriale più influenti in tutto il mondo.” Commenta Antonio Perdichizzi, presidente di JA Italia. 21 anni fa, contro ogni consuetudine, sono diventato imprenditore tra i banchi di scuola grazie a un docente mentore che ha creduto in me. Oggi, grazie a Junior Achievement, questa eccezione può diventare la regola. L’ecosistema che Junior Achievement alimenta ogni anno, attraverso partnership e investimenti finanziari, consente di trasformare la vita di oltre dieci milioni di giovani che, a loro volta, acquisiscono gli strumenti e le competenze per trasformare le loro comunità. Solo nell’ultimo anno, in Italia, quasi 35 mila giovani dai 6 ai 24 anni sono stati ispirati dai progetti che JA Italia propone insieme ai suoi 1.000 volontari, che hanno investito 1 milione e 800 mila ore nelle scuole e nelle università, quasi il quadruplo rispetto al 2014. Secondo gli ultimi dati, l’abbandono scolastico nell’anno 2017-2018 per le classi che hanno partecipato a “Impresa in azione” risulta essere dimezzato rispetto all’anno precedente, passando dal 5% al 2,09%. L’attenzione alla misurazione dei risultati e all’impatto sociale sull’investimento (SROI) è in costante crescita: secondo le stime di Human Foundation, per ogni Euro investito sui programmi JA vi è un ritorno sociale dell’investimento di €4,42. Il nostro obiettivo a breve termine è quello di aumentare il numero di studenti iscritti ai nostri programmi, raggiungendo quota 50 mila entro il 2020.”

A conclusione della serata si è svolta la consegna dei JA Awards, i premi all’eccellenza che JA Italia riconosce alle aziende, istituzioni, partner e volontari che si sono distinti nell’ultimo anno scolastico. The Walt Disney Company Italia ha vinto il JA Best Volunteer Program Award 2018Coca-cola Italia il JA Impact Award 2018Premio Carnaghi – De Mattia, Visas si è aggiudicato il JA Volunteer of the Year 2018; a Unioncamere è andato il JA Leadership Award; a Renato Polo è stato assegnato il JA Teacher of the Year e l’Istituto Benini di Melegnano ha vinto il JA School of the Year.

“Ringrazio Junior Achievement per questo premio che ci rende ancora più orgogliosi di portare avanti la nostra missione, quella di credere e di far credere nei propri sogni.” Commenta Daniel Frigo, Amministratore Delegato di The Walt Disney Company. “Disney ha spinto le generazioni passate e future a utilizzare l’immaginazione per realizzare con successo le proprie imprese, sogni e progetti. Siamo fieri di portare avanti da quasi 4 anni la partnership con JA Italia perché abbiamo in comune lo stesso DNA. Junior Achievement si inserisce nel nostro stesso mondo, quello delle famiglie e dei ragazzi, con l’ambizione di migliorare le vite di tutti attraverso l’educazione e la creatività.”

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JA Italia

Junior Achievement è la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola. In 122 Paesi, la rete di JA riunisce oltre 450.000 volontari d’azienda provenienti da tutti i settori professionali e, con loro, raggiunge più di 10 milioni di studenti al mondo. Dal 2002, in Italia, ha costruito un network di professionisti d’impresa, fondazioni e istituzioni, educatori e insegnanti che, secondo logiche di responsabilità sociale e volontariato, forniscono strumenti e metodi didattici pratici e concreti. Grazie a loro, JA Italia, ogni anno forma oltre 28 mila giovani dai 6 ai 24 anni, valorizzandone le attitudini, insegnando loro come riconoscere le opportunità, affinché il futuro diventi una promessa di speranza e gli studenti di oggi siano protagonisti nel lavoro di domani. www.jaitalia.org


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pubblicato il 21/12/2018

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