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I finanziamenti early stage nelle startup tecnologiche seguono gli sviluppatori

Stripe
Mirandola Comunicazione

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 Dal Web Summit di Lisbona una ricerca di Tech.eu, Stripe e Techstars su finanziamenti Early Stage Technology (EST) alle startup.

Il capitale investito supera i 3,6 miliardi di € nel 2018 (+400% rispetto al 2015), trainato da Fintech e MedTech.
UK e Francia raccolgono la metà dei fondi complessivi, Italia ferma al 2%


I finanziamenti Early Stage nelle startup tecnologiche seguono gli sviluppatori

 

Gli investimenti in Early Stage Technology [1] in Europa sono passati dagli 875 milioni di euro dei primi sei mesi del 2015 agli oltre 3,6 miliardi di euro nel primo semestre del 2018.

Nel 2018 gli investimenti nelle startup EST francesi supereranno quelli ricevuti dalle stesse startup nel Regno Unito (Paese che continua tuttavia a guidare la crescita dell’ecosistema e i finanziamenti in fase avanzata).

Fintech and Medtech hanno generato negli ultimi tre anni oltre 4 miliardi di euro in finanziamenti alle imprese in fase di avvio, staccando tutti gli altri settori.

 

LISBONA (Web Summit), 6 novembre, 2018 — Nonostante le incertezze legate alla Brexit, le startup del Regno Unito mantengono il primato relativo (24,59%) dei fondi ricevuti dalle startup tecnologiche Early Stage, ma i dati di trend prevedono un sorpasso al vertice da parte della Francia (oggi al 24,04%).

L’accesso a un mercato che sappia offrire sviluppatori qualificati è uno dei principali motivi a frenare il dato di paesi come Spagna (3,9%), Italia (1,92%), o Portogallo (0,26%).
A livello di numero assoluto di impiegati nel settore, infatti, gli sviluppatori italiani rappresentano intorno al 2% del numero globale (dietro solamente a UK, Francia e Germania), ma se rapportiamo il numero al dato della popolazione l’Italia scivola tra le ultime posizioni.

Queste alcune delle evidenze presentate oggi al Web Summit di Lisbona da Tech.eu, Stripe e Techstars, che per comprendere meglio lo stato della tecnologia in Europa hanno rilasciato il primo di una serie di tre report suddivisi per segmento: Early Stage Technology (EST), Growth Stage e Late Stage Technology.

Gli investimenti nelle imprese EST europee hanno raggiunto un nuovo massimo storico

La tecnologia europea si sta rafforzando grazie a un capitale totale investito pari a 19 miliardi di euro nel 2017, con un aumento del 36% rispetto ai 14,3 miliardi di euro del 2016 [2].

Nello specifico, negli ultimi tre anni, gli investimenti nella Early Stage Technology in Europa hanno registrato una crescita senza precedenti sia nel finanziamento totale che nel volume degli investimenti effettuati. Secondo la nuova ricerca pubblicata oggi, gli investimenti nella Early Stage Technology [1] (EST) in Europa sono aumentati di quattro volte nel periodo che parte dal primo semestre 2015, passando da 875 milioni di euro investiti nei primi sei mesi del 2015 a più di 3,6 miliardi di euro nel primo semestre del 2018.

La Francia e il Regno Unito sono più forti quando si tratta di investimenti EST, ma il resto dell’Europa è in ritardo

I dati rivelano come la Francia e il Regno Unito si trovino testa a testa quando si tratta di investimenti EST. La Francia ha raccolto quasi un quarto (24,04%) degli accordi EST in Europa, appena meno del 24,59% del Regno Unito (a sottolineare la forte crescita dello scenario startup francese negli ultimi cinque anni).

Le imprese EST francesi ed inglesi ricevono quindi una fetta maggiore della torta rispetto ad altri paesi europei come la Spagna (3,9%), l'Italia (1,92%), o il Portogallo (0,26%). Una serie di fattori, tra cui l’accesso al talento degli sviluppatori, può influenzare significativamente la quantità di investimenti nei vari paesi: Regno Unito, Francia e Germania hanno infatti il maggior numero di sviluppatori in Europa.

Le prime due città in Italia per numero di sviluppatori (una stima calcolata sul numero di account attivi sulla piattaforma GitHub) sono invece Milano e Roma, rispettivamente 29esima e 31esima per numero assoluto di iscritti, un dato paragonabile a quello di città dal più ridotto numero di abitanti come Breslavia e Edimburgo.

Fintech e Medtech guidano la carica degli investimenti

La ricerca ha rilevato che le startup Fintech come Monzo e N26 e le startup Medtech come Dr.Focused, Kry e Doctolib hanno saputo beneficiare maggiormente dell’afflusso di investimenti, poiché si sfidano a vicenda per ottenere la maggior parte dei capitali a disposizione durante le fasi iniziali. Entrambi i settori hanno ricevuto rispettivamente 2,32 miliardi di euro e 2,07 miliardi di euro di investimenti negli ultimi tre anni.

È interessante notare come, nonostante l’incombente minaccia della Brexit, il Regno Unito continui a essere al primo posto in termini di investimenti Fintech con 829,9 milioni di euro raccolti, rispetto ai 402,2 milioni investiti nello stesso periodo in Germania, che è il Paese al secondo posto.

Lo scenario tecnologico europeo sta chiaramente prosperando. Vedere un aumento quadruplo del valore degli investimenti EST in soli tre anni è una dimostrazione molto importante del potenziale dello scenario startup del continente. Il Regno Unito non è più solo. Stiamo assistendo alla nascita di una nuova generazione di società tecnologiche competitive a livello globale, guidata da Francia, Germania, Svezia e Spagna” dichiara Guillaume Princen, Head of Continental Europe - Stripe Le startup fanno parte del DNA di Stripe e continueremo a fare la nostra parte nel sostenere la loro crescita entusiasmante, in Europa e non solo.”

"Abbiamo lanciato Tech.eu 5 anni fa, quando l'Europa era sul punto di esplodere con l'attività delle startup tecnologiche. Questo rapporto mostra che lo slancio è cresciuto da allora, accompagnando gli ecosistemi degli startup europei nella fase della maturità in hub chiave come Londra, Parigi, Berlino e Stoccolma, ma anche creando un sano e fertile terreno per una nuova generazione di imprenditori ambiziosi nelle regioni di tutto il continente. Non vediamo l'ora di documentare e analizzare la continua evoluzione della scena tecnologica europea nei prossimi anni." aggiunge Robin Wauters, Co-founding editor Tech.eu

Nei cinque anni trascorsi dal lancio di Techstars London, abbiamo visto alcune incredibili aziende europee crescere e espandersi a livello globale. Come rete mondiale che aiuta gli imprenditori ad avere successo, siamo orgogliosi di sostenere questa crescita con programmi a Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino, Monaco, Oslo e Tel Aviv. Siamo felici di poter supportare le aziende di tutto il mondo che cercano di espandersi dentro e fuori dai mercati europei”. conclude Eamonn Carey, Direttore Generale di Techstars London

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Note

[1] definizione di EST: il termine Early Stage Technology, sebbene non precisamente definito, si riferisce a imprese che si trovano nella fase di sviluppo e ideazione del ciclo economico del prodotto, uno stadio in cui generalmente non percepiscono ancora delle entrate.

[2] https://2017.stateofeuropeantech.com/

[3] https://techcrunch.com/2018/04/16/us-early-stage-investment-share-shrinks-as-china-surges/

Informazioni sul rapporto

In collaborazione tra Stripe, Techstars e gli specialisti di ricerca Tech.eu, il report ‘Seed the Future: A Deep Dive in Early Start Tech Tech Startup Activity’ fa parte di una approfondita ricerca in tre parti sul settore tecnologico europeo che analizza lo stato della politica, degli ecosistemi e delle infrastrutture del settore tecnologico.

L’Europa ha anche creato nuovi hotspot globali per Fintech e Medtech, con questi sottosettori che attirano il maggior volume di investimenti EST europei, in confronto agli altri sottosettori.

Stripe

Stripe è un’azienda tecnologica che costruisce infrastrutture per l’economia online. Aziende di ogni dimensione - da aziende tecnologiche a crescita elevata come Deliveroo e Kickstarter, a società quotate come Salesforce e Sage - utilizzano il software dell’azienda per accettare pagamenti online e gestire operazioni finanziarie tecnologicamente complesse in oltre 120 paesi. Con sede a San Francisco e nove uffici globali in Nord America, Europa, Australia e Asia, Stripe aiuta le nuove aziende a cominciare e a far crescere i loro ricavi, e le aziende affermate ad accelerare la propria crescita in nuovi mercati e a lanciare nuovi modelli di business. A lungo termine, Stripe mira ad aumentare il PIL di Internet.

La ricerca

Metodologia Tech.eu:

Questo rapporto copre i finanziamenti e le attività per le aziende in fase iniziale dal 2015 ai primi sei mesi del 2018. Una società in fase iniziale nelle tecnologie mediche è definita in modo molto diverso rispetto a una che lavora nel settore SaaS. Poiché esistono diversi modi per classificare quello che è esattamente una “società in fase iniziale,” questa relazione utilizza diversi approcci, in genere concentrandosi su società che sono in fase di avvio e che hanno raccolto meno di 5 milioni di euro. Ciò è coerente con la constatazione che un numero crescente di investimenti da angel round, seed round e round di Serie A superino questa cifra, un fatto esaminato più nel dettaglio all’interno della relazione. Affidandoci a più fonti, quando presentiamo i dati definiamo chiaramente la fonte specifica utilizzata e il nostro ambito di definizione.

Ove possibile, abbiamo utilizzato visualizzazioni per aiutare a rivelare le tendenze e le proiezioni con i dati e abbiamo cercato di includere approfondimenti qualitativi, per aumentare la profondità delle analisi e per illustrare una selezione di storie da tutto il continente.

Raccolta dati

Da novembre del 2013, Tech.eu ha monitorato costantemente oltre 200 fonti di notizie e informazioni in più regioni e lingue europee. Tutte le transazioni sono state analizzate dal team di Tech.eu ai fini di questo rapporto, insieme a transazioni aggiuntive che non sono state segnalate da nessuna delle fonti sopra menzionate ma da persone appartenenti alle nostre reti collettive. In molti casi, le dimensioni dei deal non sono state divulgate, ma abbiamo incluso le stime per qualsiasi transazione riportata da una pubblicazione che consideriamo affidabile.

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pubblicato il 05/11/2018

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Settori

Lavoro, Comunicazione, Tecnologia, Economia e finanza;

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