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PagoPA: dove siamo e quali sono i prossimi passi

Team per la Trasformazione Digitale
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Ludovico Poggi

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PagoPA: dove siamo e quali sono i prossimi passi

 

PagoPA: dove siamo e quali sono i prossimi passi è il titolo del nuovo post di Medium di Giuseppe Virgone, responsabile Pagamenti Digitali del Team per la Trasformazione Digitale, in cui viene raccontata la crescita della piattaforma unica dei pagamenti della Pubblica Amministrazione

 

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Roma, 28 novembre 2017 - “Nel maggio scorso, vi abbiamo raccontato come vogliamo trasformare i pagamenti digitali della Pubblica Amministrazione” dichiara Giuseppe Virgone, responsabile Pagamenti Digitali del Team per la Trasformazione Digitale, riferendosi al suo precedente post, “e quali fossero le prossime tappe del nostro viaggio. Siamo partiti da PagoPA, il nodo unico dei pagamenti pubblici italiani di cui ci siamo presi cura nell’ultimo anno e che, insieme ad AgID, siamo riusciti a migliorare e a far crescere riuscendo ad aumentare il numero di servizi esposti da parte delle Pubbliche Amministrazioni di tutta Italia (i numeri parlano chiaro e il trend è positivo).

Giuseppe Virgone, nel suo nuovo post, ripercorre i quattro obiettivi che il Team per la Trasformazione Digitale si era posto per valorizzare e non sprecare il lavoro fatto negli anni precedenti:

1. migliorare la user experience online del cittadino in un’ottica mobile first;

“Entro la fine di novembre rilasceremo la nuova esperienza web e le relative API (Application Programming Interface) e documentazione. Per fine dicembre sarà disponibile il nuovo PagoPA per tutte le Pubbliche Amministrazioni che vogliano offrire servizi web e mobile di ultima generazione”

2. migliorare la user experience offline (ovvero rinnovare gli avvisi di pagamento cartacei) del cittadino;

“Il cittadino deve essere al centro di tutte le nostre scelte strategiche, deve essere libero di poter pagare come e dove vuole”. Il responsabile dei Pagamenti Digitali, qui, riporta inoltre l’esempio del Comune di Milano, “I risultati consolidati della TARI per il comune di Milano sono stati importanti: oltre 532 mila transazioni per un totale di oltre 182 milioni di euro incassati”.

3. aumentare la qualità e il numero dei servizi esposti su PagoPA dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali;

“La multicanalità, i numerosi luoghi disponibili, gli orari flessibili e la presenza di assistenza sono state le variabili vincenti in questa prima fase del processo che vedrà passare su PagoPA tutti i pagamenti della Pubblica Amministrazione”, dice Virgone, sottolineando che “Ad oggi circa il 35% dei Comuni italiani è attivo su PagoPA”.

4. cambiare l’architettura del nodo da un puro hub che smista transazioni verso il mondo bancario a un vero e proprio sistema di pagamento che si apre al mondo delle soluzioni innovative e non-tradizionali (come PayPal, Satispay e MasterPass).

Nel post, infatti, Virgone sottolinea come “il cambio di architettura ha introdotto anche il concetto di wallet, ovvero la possibilità di memorizzare lo strumento di pagamento preferito e di usarlo le volte successive semplicemente selezionandolo”. Il responsabile dei Pagamenti Digitali continua dicendo che “l’obiettivo che ci siamo posti è quello di usare tutti quei canali che il cittadino è già abituato a impiegare nella sua quotidianità, permettendo un’esperienza di pagamento su PagoPA sempre più piacevole e accessibile”.

“Abbiamo innescato un circolo virtuoso che porterà i cittadini ad avere un nuovo rapporto con i pagamenti online della PA” conclude Giuseppe Virgone, “affinché si possa arrivare tra qualche anno a dirci ehi, ma com’erano le code per pagare allo sportello?



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Ludovico Poggi
Comunicazione e Relazioni Istituzionali 
Email: ludovico@teamdigitale.governo.it
·D
TEAM PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE 
Presidenza del Consiglio dei Ministri
teamdigitale.governo.it


pubblicato il 28/11/2017

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Settori

Tecnologia, Comunicazione, Commercio, Pubblica Amministrazione;

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