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In cammino fino al Parlamento Europeo - LOPERFIDO ARRIVA AD ASSISI

AIGAE
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Partiti a piedi il 1 Maggio, ora Marco, Marina, Bricco sono a un passo da Assisi. Il 18 Ottobre arrivo al Parlamento Europeo per portare con loro l’Italia dei Borghi e della storia.

 

Loperfido – guida ambientale escursionistica AIGAE: “Un tentativo di considerare l'Europa un unico paese. Sarà un viaggio nel paesaggio del nostro continente. Durante questi mesi di cammino vogliamo incontrare gli europei, scoprire passo, passo come cambiano i territori, conoscere le realtà locali. Sono con me la mia moglie Marina e il nostro cane Bricco. Ben 2400 Km tutti a piedi, 179 città a piedi”.

 

Marco, Marina, Bricco, forse in collegamento diretto il 25 Maggio, durante la conferenza stampa in programma presso Stampa Estera a Roma alle ore 11-

 

Aigae e Legambiente presenteranno Voler Bene all’Italia, siti archeologici, escursioni, sentieri, vulcani, geologia e archeologia, borghi abbandonati, centri storici, protagonisti dal 2 al 5 Giugno di 200 eventi in contemporanea per le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche. Il 30 Maggio Press Tour – già tante le adesioni della stampa internazionale

 

“Siamo a pochi chilometri dall’ingresso in Assisi ed è un primo risultato importante. Siamo partiti a piedi il 1 Maggio dalla provincia di Viterbo. Abbiamo camminato per un totale di 31 ore in 10 giorni. E’ però il momento delle denunce perché non è possibile che una strada davvero bella come quella percorsa da Gualdo Cattaneo, in provincia di Perugia a Collemancio, sia rovinata da una serie di cose. Per esempio c’è un taglio del bosco scellerato che impedisce, con gli alberi abbattuti proprio lungo il sentiero, il passaggio. Per un tratto di cento metri ridotto a questo modo ci possono volere anche trenta minuti, per non parlare della pericolosità. Noi siamo passati, ma altri riuscirebbero? Inoltre abbiamo trovato i sentieri pieni di cartucce …plastica e metallo. Non siamo contro la caccia, né ambientalisti integralisti, ma così è davvero troppo. Peccato perché i luoghi sono fiabeschi”. Lo ha affermato Marco Saverio Loperfido che con la moglie Marina e il cane Bricco sono partiti da Mugnano il 1 Maggio per raggiungere Bruxelles a piedi. Arriveranno al Parlamento Europeo il 18 Ottobre, dopo aver attraversato l’Italia, l’Austria, la Francia, la Germania, il Lussemburgo e parte del Belgio. Mapperanno i sentieri d’Europa, percorreranno 2400 chilometri a piedi passando per altre 170 città di 62 in Italia e dormiranno in 7 rifugi. Attraverseranno le catene montuose di mezza Europa e consegneranno al Parlamento Europeo progetti, sogni, idee, iniziative di tutte quelle associazioni di volontariato e cittadini che incontreranno durante il percorso. Uno straordinario progetto che si chiama Paese Europa. Loro sono guide Ambientali Escursionistiche Aigae.

 

Collegare i piccoli borghi

“Il nostro obiettivo è collegare i piccoli borghi – ha continuato Loperfido - ma non sempre le antiche strade sono ancora evidenti. Trovarle, in questi giorni, è stato avventuroso e bello. Ma la speranza più grande è che questo tracciato possa ridiventare, un giorno una via battuta come lo era una volta. Abbiamo visto che esistono delle splendide strade sterrate, nei boschi. Ma alcune di esse hanno degli inconvenienti: quando piove molto si riempiono di acqua e la grande pozza a volte sbarra completamente il passaggio. A destra rovi, a sinistra bosco impenetrabile. Dunque il passo rallenta e ognuna di esse diventa una piccola impresa da superare. Vendono cara la pelle.

Crediamo nel viaggio a piedi come cambiamento del sé e del mondo, della propria individualità, come della nostra società. Per questo ci mettiamo in cammino. Nell'era della velocità e della fretta andare a piedi è ormai diventato un gesto rivoluzionario. Vogliamo stringere la mano agli italiani che abitano nelle grandi città e piccoli borghi ma farlo ugualmente con gli altri popoli in Austria, Germania, Belgio, Francia, Lussemburgo. Incontreremo e documenteremo le tradizioni di tutti. Individuare e tracciare un percorso tra un borgo e l’altro significa ridare ai paesi il ruolo storico che da sempre hanno, cioè essere luoghi di ospitalità, luoghi di posta, dove riposarsi, rifocillarsi, trovare tranquillità dal viaggio. Significa incentivarne il ripopolamento e l’economia locale. Molto più dei semplici sentieri per turisti (che partono da un punto e arrivano in un altro per poi tornare alla macchina parcheggiata), i percorsi che si snodano da borgo a borgo non sono caratterizzati solamente dall’ottica turistica, ma creano le basi conoscitive e strutturali per un radicale cambiamento della maniera di esperire il territorio e il mondo”.

 

Da Gualdo Cattaneo a Collemancio la città dal borgo murato. Un borgo dove vivono 78 abitanti.

 

 “A Gualdo Cattaneo abitano poco più di 6000 abitanti – ha proseguito Marco che ogni giorno scrive il suo diario mappando i percorsi con Marina e Bricco, sul blog Paese Europa – e c’è tanto da vedere. C’è il castello di Simigni fondato nel 1103 e nel 1363 fu conquistato da Niccolò da Montefeltro. Gualdo Cattaneo è fiabesco, si erge su uno scoglio, quota 446 s.l.m., che si affaccia a Ovest verso la valle del torrente Puglia; a est dal centro del paese è ben visibile Montefalco, e Foligno. Il panorama spazia dal Sasso di Pale fino al Monte Peglia, e in direzione sudovest sono visibili i principali massicci dei Sibillini. Collemancio è l'unica frazione di Cannara in provincia di Perugia. Sono ben 78 gli abitanti che popolano il borgo murato di Collemancio il quale sorge su una collina boscosa. In località La Pieve, si trovano le rovine della antica città romana di Urvinum Hortense, probabilmente la città menzionata nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Augusto la inserì tra i municipi della Regio VI e nel 69 il console romano Fabio Valente, proprio in questa città venne imprigionato mentre lottava contro Vespasiano. Le prime notizie di Collemancio risalgono al 1224. Anche a Collemancio c’è un castello risalente al X secolo ma abbiamo la Chiesa di Santo Stefano a un’unica navata con due pale d’altare, affreschi e una colonna romana e ancora la Chiesa di S.Maria della Fontanella con affreschi del XVII secolo e ancora il Palazzo del Podestà, la piccola cappella di Santa Maria Nuova e anche un piccolo carcere”.

E’ l’Italia dei borghi che Marco, Marina e Bricco vogliono portare al Parlamento Europeo

“E’ l’Italia dei borghi che magari in un vicolo ha numerose opere d’arte, straordinari sentieri. Ad Attigliano per esempio la Via di San Francesco, il frantoio, i casali antichi. Troviamo in questi posti addirittura le indicazioni azzurro – bianche da seguire. Possiamo attraversare i calanchi - ha proseguito Loperfido - e vedere il Castello di Ramici e spaziando con la vista riusciamo a vedere Civitella d’Agliano, Montefiascone, Civita di Bagnoreggio. Lungo il percorso che va da Attigliano a Mignano si incontra la croce con scritto “Anno Santo 1975”. Ci sono chiese, sentieri, case antiche tutte da vedere, ammirare. Poi a un certo punto abbiamo attraversato l’arco di ingresso al borgo di Lugnano in Teverina, dove ci sono resti romani importanti e la necropoli dei bambini trovata dagli archeologi. Da Lugnano in Teverina è possibile ammirare Terni, il Monte Soratte e visitare il Parco dell’Energia Rinnovabile. Da Mugnano si vede invece l’Umbria e lungo i sentieri abbiamo iniziato ad accarezzare i paesaggi umbri accompagnati dal Tevere. Poi sulla nostra sinistra è sbucato un bellissimo campo di girasoli ormai spenti. Abbiamo attraversato il Tevere utilizzando il percorso pedonale di un ponte. Ad Attigliano abbiamo visitato l’antico borgo con l’affaccio sul Tevere. Non sono mancati sentieri dove a destra e sinistra trovavamo ginestre e cerri. E’ bello anche raggiungere la sorgente denominata Fontana del Carpino. Un piccolo torrente ci ha condotto alla vasca scavata nel peperino che raccoglie l’acqua proprio dell’antica sorgente che sgorga dalle viscere della terra. Siamo entrati in un sottobosco e siamo saliti su Sasso Quadro, un grande masso minaccioso. E’ l’Italia che ci offre la grande opportunità di avere insieme arte, cultura di epoche diverse e natura. Nella Piazza Vittorio Emanuele, a Mugnano, per esempio troneggia il possente Palazzo Orsini

 Il borgo semi abbandonato di Santa Restituta e l’arrivo a Todi

“Abbiamo percorso per circa un chilometro una panoramica strada - ha dichiarato Loperfido - e raggiunto agevolmente il paesino semi-abbandonato ma ben curato di Santa Restituta.

Todi, arroccata a un’altezza maestosa, sembra non arrivare mai. La vedi da lontano e pare ormai vicina, ma è solo un inganno. La sua bellezza è da conquistare. Fiera e sublime come una donna a testa alta, cerca di far desistere coloro che vogliono averla. Noi non siamo tra questi, anche se giunti ai suoi piedi abbiamo nelle gambe ben 27 km di cammino”.

Monumenti, boschi ma anche borghi e torrenti, fiumi e laghi. Ecco che Marco, Marina e il cane Bricco raccontano con straordinaria emozione i loro giorni.

Per esempio ci siamo uniti ancora di più quando abbiamo percorso la salita per Todi verso Porta Amerina dove inizia l’antico borgo di Todi

Ci sono delle giornate che hanno un cielo particolare – ha proseguito Marco - quello dei quadri di Magritte. Queste giornate possiedono un paesaggio aereo, fatto di innocue e bianche nuvole. Se in giornate così si attraversa un territorio come quello tra Todi e Gualdo Cattaneo, ecco che in basso hai le colline con piccoli paesi dappertutto, mentre nel cielo delle colline di nuvole, con dei pensieri arroccati sopra. Ci sono boschi dove i pensieri vanno liberi, volando sulle fronde degli alberi; e ci sono boschi dove i pensieri si inoltrano tra le radici del sottobosco. I cinghiali, invisibili, frusciano di paura; cuccioli di donnole vagano cieche tra le foglie; una lepre custodisce un segreto e scappa.

Ma quando giungi in paese il cuore si apre alla gente e i pensieri si disperdono nell’aroma di caffè.

 

Come non citare Barattano e Marcellano, bellissime frazioni di Gualdo Cattaneo, veri borghi nei borghi dove c’è tanta storia. A Marcellano il borgo che dal 1984 ospita uno dei più belli Presepi Viventi di tutta l’Umbria. Bettona, invece è abitata da poco più di 4000 abitanti è l’unico borgo sulla sponda orientale del Tevere. La città ha origini etrusche ed è tra i Borghi più belli d’Italia. Chi va a Bettona può vedere la cinta murari medievale con parti di mura etrusche, il Palazzetto del Podestà con due dipinti del Perugino ma anche opere di Iacopo Siculo, Dono Doni, Fiorenzo di Lorenzo e del Della Robbia e molte chiese ricche di storia. Cito per esempio quella di Santa Maria Maggiore con la cappella gotica dedicata a Santa Rita ”.

 

Marco, Marina e Bricco faranno forse una grande sorpresa ai giornalisti. Con ogni probabilità saranno in collegamento con la stampa nazionale e internazionale durante la conferenza stampa del 25 Maggio, in programma alle ore 11, presso la prestigiosa sala della Stampa Estera a Roma in via dell’Umiltà 83 – c. Allora avranno già raggiunto l’Emilia – Romagna.

Ora stanno raggiungendo Petrignano frazione di Assisi – domani invece il grande arrivo ad Assisi centro

“In questo momento siamo in cammino verso Petrignano, frazione di Assisi dove invece saremo domani – ha concluso Loperfido – e siamo convinti che saremo accolti con calore come è già accaduto in questi giorni. Le prime notizie di Petrignano risalgono all’anno Mille. Risalirebbero al XIII secolo il ponte sul fiume Chiascio e il castello. A Petrignano nacque Luigi Masi, eroe risorgimentale. Sicuramente saranno da vedere la Chiesa di San Pietro apostolo del 1791 con importanti affreschi e tele della scuola del Perugino, ma anche la Chiesa della Madonuccia, la Santa Maria Assunta con la tela del Sermei, il monumento al Samaritano. L’Italia è completa. In ogni borgo c’è storia, in ogni posto c’è natura. Noi porteremo tutto questo al Parlamento Europeo”.

 

Il 18 Ottobre arrivo al Parlamento Europeo.

Un grande appuntamento reso possibile grazie al progetto Paese Europa patrocinato dal Mibact, dal Comune di Soriano nel Cimino e anche da AIGAE e sarà realizzato grazie alla collaborazione di Wwoof Italia, Amavido.de, Co.Mo.Do. Annulli Editori e all’esperienza di Alfonso Prota e della Banda del Racconto per la documentazione sonora

 

L’intero diario giornaliero di Marco, Marina e Bricco sarà sul blog Paese Europa

 

Il tutto sarà consultabile giornalmente all'indirizzo www.ammappalitalia.it/paese-europa, nonché sui social network dove si potrà seguire in diretta il loro percorso e contattarli in diretta.

 

 

Arrivo il 18 Ottobre al Parlamento Europeo.

“Arriveremo a Bruxelles il 18 Ottobre– ha concluso Marco Loperfido – al Parlamento Europeo al quale consegneremo i progetti e le proposte che i cittadini europei ci daranno lungo la strada”.

 

 Per Interviste:

Stefano Spinetti – Presidente AIGAE – Tel 348 3010017

Marco Saverio Loperfido dell’ AIGAE Lazio – tel 339 6914141

 

Filippo Camerlenghi – Vice Presidente AIGAE – Tel 335 6083451

Davide Galli – Consigliere Nazionale AIGAE con delega alla Comunicazione – Tel 334 6506029 / 388 1059331

Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale AIGAE – Tel 392 5967459

 

 

 

 

 

 

Press Tour – il 30 Maggio – con visione dei fenomeni vulcanici alle porte di ROMA – una spettacolare fontana del Bernini nel borgo disabitato in un’area naturale protetta.

 

 

In uno dei borghi più belli d’Italia.

“Forti emanazioni di gas sono le ultime testimonianze di fenomeni vulcanici che hanno interessato l’area nei millenni scorsi alle porte di Roma mentre il palazzo ducale, la fontana del Bernini con il Leone, il Convento di S. Bonaventura - ha affermato Stefano Spinetti - gli edifici risalenti all’epoca Etrusca hanno dato vita al borgo fantasma tra i più belli d’Italia e vedremo tutto. Saremo in un’area di grande interesse storico – archeologico, vedremo colate laviche dei millenni passati ma allo stesso tempo entreremo in un borgo fantasma abbandonato nel 1799. E ancora l’Acquedotto, le miniere dismesse nelle quali entreremo ma anche le gallerie vulcaniche di Tufo rosso. Saremo lì direttamente. Una grande opportunità per filmare, fotografare, raccontare, vedere dal vivo tutto questo”. Stefano Spinetti, Presidente Nazionale dell’AIGAE, l’Associazione Nazionale Italiana delle Guide Ambientali Escursionistiche, l’unica a essere riconosciuta dal MISE ha annunciato il Press Tour che si terrà il 30 Maggio con partenza da Roma Termini.

“Lo scenario che si presenterà sembrerà uscito da un canto dell’inferno dantesco dove tra una fitta vegetazione – ha proseguito Spinetti - interrotta da ampi spazi, usciranno quasi all’improvviso monumenti di rilevante valore architettonico come il Palazzo Baronale, la Chiesa, il Convento costruiti per ordine del Papa Clemente X su progetto di Lorenzo Bernini. Vedremo monumenti di epoche diverse, avendo insieme l’epoca etrusca, romana, rinascimentale. Andremo in una riserva naturale a pochi km da Roma dove c’è un concentrato di arte, natura, storia in pochissimi metri in un ambiente di bellezza eccezionale, le forre dei Monti della Tolfa, dove a 55 Km da Roma è stato avvistato il lupo ma dove insieme vedremo bellezze archeologiche e architettoniche di epoche diverse. Troveremo emergenze geologiche importanti perché vedremo fenomeni vulcanici, tufi di tutti i tipi, miniere di zolfo e piombo, la miniera abbandonata di Uranio. Poi passeremo alla parte archeologica e vedremo tombe e ricoveri dell’età neolitica alle tombe etrusche, resti dell’abitato romano fino ad arrivare al 1799. Nel 1799 i francesi misero a ferro e fuoco il borgo i cui abitanti si rifiutarono di macinare del grano per fare la farina in favore dei francesi. Andremo a vedere il borgo – fantasma tra i più belli d’Italia. L’emozione sarà quella di ripercorrere in una passeggiata oltre 2500 anni di storia, faremo quel percorso compiuto dal preistorico prima, etrusco poi e romano. Sarà una grande, grande emozione”.

 

 

La splendida fontana del Bernini nel borgo – fantasma

“Pare che Niccolò Salvi si ispirò alla fontana del Bernini. Incaricato dalla famiglia Altieri, il Bernini ebbe un’idea degna del suo gran genio creativo. Sfruttando le fondamenta rocciose su cui era posta la struttura del Palazzo Baronale, costruì alla base della scoscesa parete di sostegno una bellissima fontana – ha continuato Spinetti - che ben si incastonava sullo sfondo naturale formato dalle stesse fondamenta del palazzo. Ma ciò che più colpisce in questo borgo è la presenza di monumenti costruiti in epoche diverse in un insolito e suggestivo connubio architettonico e paesaggistico. Si potranno così ammirare costruzioni di epoca etrusca come i sepolcreti posti alla base del colle e trasformati successivamente in cantine, accanto a imponenti manufatti come l’acquedotto, il castello di epoca medievale divenuto poi palazzo baronale, e del periodo rinascimentale come il già citato Convento di San Bonaventura e lo stesso Palazzo Baronale. Ma la visita non si limiterà solo a questo: infatti, sulla Piazza San Bonaventura, prospiciente l’omonima chiesa vedremo una bellissima fontana a base ottagonale e, nei pressi del Palazzo Baronale, la statua del Leone di opera berniniana.

Alla sommità della parete del Palazzo, proprio sopra una fontana pubblica, Bernini pose una statua raffigurante un leone nell’atto di scuotere con una zampa la roccia per farne uscire della purissima acqua. Di un certo interesse sono anche le case nei dintorni del Palazzo Baronale. Entreremo in un borgo di origine etrusca, dominata dai romani di cui vedremo l’Acquedotto e non solo, dai Longobardi. Nel 1798, Monterano passò alla Repubblica Romana ma nel 1799 il borgo fu devastato dai francesi e da allora abbandonato”.

Dalla solfatara di Roma ai siti del neolitico, dall’epoca etrusca a quella romana ma soprattutto grandi opere del Bernini nel borgo – fantasma, nei luoghi di Benhur.

 

 

 Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale AIGAE – Tel 392 5967459

 

 INFORMAZIONI PER LA STAMPA

 

PRESS TOUR AL BORGO – FANTASMA DI MONTERANO

PARTENZA IL 30 MAGGIO – ORE 9 E 30 – NAVETTA BUS DA ZONA ROMA TERMINI – SEGUIRANNO DETTAGLI

 

RIENTRO ENTRO LE ORE 17 E 30 – 18

 

SI VISITERANNO LA SOLFATARA – I SITI DEL NEOLITICO – ETRUSCHI – ROMANI – BORGO FANTASMA CON MONUMENTI DEL BERNINI

 

I GIORNALISTI – OPERATORI TELEVISIVI E RADIOFONICI CHE VORRANNO PARTECIPARE DOVREBBERO ACCREDITARSI FACENDO RICHIESTA ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12 DI SABATO 28 MAGGIO INVIANDO NOME E COGNOME E NOME TESTATA ALL’INDIRIZZO DI POSTA ADDETTO.STAMPA@AIGAE.ORG

 

BUON LAVORO E GRAZIE.


pubblicato il 11/05/2017

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Ambiente e natura, Cultura, Hobby e tempo libero, Moda, Turismo;

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