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ALLA CONVENTION DI SABATO ANCHE CHI È STATO IN PRIMA LINEA NEI SOCCORSI IN ABRUZZO

AIGAE
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Monica - AIGAE e Soccorso Alpino: “Questo inverno 112 persone in Italia travolte da valanghe con 49 morti. Racconterò la mia esperienza in Abruzzo e perché avvengono le valanghe”.

25 anni dopo, le Guide Ambientali Escursionistiche ritorneranno da tutta Italia proprio dove nacquero. Saranno centinaia e nel pieno spirito di guida, decine di loro dormiranno in sacchi a pelo in pieno Appennino.

Una grande Convention Nazionale targata AIGAE e FORMA FUTURO.

La stampa potrà entrare nei Borghi fantasma del ‘600 sull’Appennino Emiliano ai confini con la Toscana e la Liguria, oppure salire su una crosta oceanica nel Sito di Interesse Comunitario delle Ofioliti in Emilia.

Sabato 25 Marzo – briefing stampa e convention – ore 15 – Sala dell’Unione dei Comuni della Comunità Montana – Piazza XI Febbraio, 7 – Borgo Val Di Taro – Parma.

Sabato 25 Marzo – ore 9 e 30 e Domenica 26 Marzo – Ore 11 e 30 – partenza escursioni per la stampa – Borghi – fantasma, Ofioliti di Groppo di Gorro.

“Nell’Inverno 2016–2017 in Italia le persone investite da valanghe sono state 112 con 49 morti, 41 persone illese e 22 rimaste ferite. Gli incidenti relativi all'inverno 2016-17 nonostante la generale scarsità di neve sono stati molto numerosi ma la stagione non è ancora finita. Pendii ripidi, grosse precipitazioni nevose, accumuli da trasporto eolico, bruschi innalzamenti di temperatura, sono gli ingredienti più comuni che favoriscono il distacco di valanghe che può essere innescato al semplice passaggio di sciatore o escursionista”. Lo ha affermato Elia Monica, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE ma anche componente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino, in prima linea sull’emergenza Abruzzo. Monica sarà alla Convention Nazionale AIGAE, in programma domani, Sabato 25 Marzo alle ore 15 a Borgo Val di Taro, provincia di Parma, Sala Conferenze dell’Unione dei Comuni della Comunità Montana, Piazza XI Febbraio 7. A 25 anni dalla loro fondazione le Guide Aigae ritorneranno in quei luoghi dove nacquero nel 1992 estendendosi a tutto il territorio nazionale. Spazio dedicato anche all’emergenza Valanghe in Italia. Elia Monica è un grande esperto di Valanghe e vanta un curriculum personale straordinario in quanto esperto dell’Appennino, delle Alpi ma anche dell’Himalaya, Ande, Patagonia e dei Vulcani Cileni. Sabato la Convention dedicherà spazio anche all’emergenza valanghe

“Quest'anno i frequentatori della montagna invernale hanno dovuto fare i conti con anomalie climatiche: in particolare forti escursioni termiche.

La conoscenza della neve, della formazione ed evoluzione del manto nevoso, dell'ambiente, delle tecniche, il giusto comportamento sul terreno, possono ridurre considerevolmente l'eventualità di incorrere in valanghe – ha proseguito Elia Monica - ma poichè non si può escludere totalmente questo rischio è necessario pure conoscere le tecniche di autosoccorso.

È opportuno tenersi informati con la lettura attenta dei bollettini valanghe emessi da AINEVA, ARPA o Meteomont, che forniscono importanti informazioni relative all'ambiente che si intende affrontare”.

La drammatica esperienza in Abruzzo, per 4 giorni sci al piede per salvare, portare viveri e medicinali.

“Sono guida AIGAE ma ho partecipato con una squadra di volontari del Soccorso Alpino (Stazione Monte Orsaro di Parma) agli interventi per l'emergenza neve nelle zone già colpite dal terremoto in centro Italia. La nostra squadra – ha dichiarato Elia Monica - dotata di un mezzo fuoristrada e di tutto il materiale necessario per far fronte alla situazione, è stata assegnata all'ascolano e facevamo riferimento alla Sala Operativa integrata della protezione civile di Ascoli. Siamo stati operativi per 4 giorni con il compito di raggiungere sci ai piedi paesi isolati ormai da più giorni dove portare viveri, medicinali, soccorrere persone anziane e trasportarle con toboga dove potevano essere recuperate da ambulanza. L'innevamento eccezionale, quasi 2 metri già a 400m di quota a pochi km da Ascoli, la mancanza di energia elettrica e di comunicazioni, le strade non percorribili per mancanza di mezzi spalaneve, il rischio valanghe e di crolli per queste case già messe a dura prova dal terremoto con i tetti ora stracolmi di neve..., hanno costituito il nostro terreno operativo”. Monica porterà la sua esperienza viva.

 

Oggi a distanza di 25 anni le Guide, da tutta Italia ritorneranno in quegli stessi luoghi con una grande convention nazionale. I numeri parlano chiaro. Arriveranno da tutta Italia, dormiranno in sacchi a pelo, in brandina, parteciperanno a escursioni e con loro la stampa avrà la grande opportunità di entrare nei borghi del ‘600, borghi fantasma bellissimi. Vedremo quale edilizia sostenibile si stia mettendo in campo per il recupero dei borghi dopo il terremoto. Sabato 25 Marzo, ore 15, presso la Sala dell’Unione dei Comuni a Borgo Val di Taro in Piazza XI Febbraio, 7, inizio con briefing stampa. Legambiente Nazionale ed AIGAE, illustreranno il Piano di Rilancio Turistico dell’Appennino, soprattutto dell’area colpita dalle recenti emergenze, con Stefano Spinetti, Presidente Nazionale di AIGAE, Nino Morabito, Responsabile Nazionale di Legambiente. Poi briefing stampa di presentazione di CSMON – LIFE, primo progetto italiano sulla biodiversità. A seguire l’intera Convention Nazionale con Regione, Enti Locali e Comuni. Alla Convention anche Vienna Cammarota, la Guida Aigae che a Settembre, partendo dalla Germania, ripercorrerà il Viaggio in Italia di Wolfgang Goethe del 1786.

Dunque con il Soccorso Alpino - intervenuto in Abruzzo - tre giorni di Convention Nazionale durante i quali i protagonisti saranno anche i borghi dell’Appennino.

Nino Morabito, responsabile nazionale di Legambiente, in accordo con AIGAE, renderà noto dall’Emilia-Romagna il progetto di rilancio dell’Appennino in particolare delle aree colpite dal terremoto e del territorio italiano, ad Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato con il quale verrà sottroscritto un protocollo d’intesa e di collaborazione permanente, da Stefano Martellos docente dell’Università degli Studi di Trieste che illustrerà dati sorprendenti sulla biodiversità del territorio italiano.

 

Il Club Alpino Italiano alla Convention AIGAE.

Anche il Club Alpino Italiano parteciperà all’evento AIGAE con il Presidente del CAI Parma Gian Luca Giovanardi e con un intervento di Gianfranco Bertè che renderà noto il progetto di “montagnaterapia”, in corso sull’Appennino Emiliano.

 

Decine di guide dormiranno in sacco a pelo nello spirito della Guida.

Molte guide che giungeranno da varie regioni italiane decideranno di vivere la tre giorni nel pieno spirito della guida e dell’avventura. Decine e decine di guide dormiranno in sacchi a pelo presso il Palazzetto dello Sport di Borgo Val di Taro dove ci saranno anche le brandine messe a disposizione dalla Protezione Civile.

 

Fittissimo il programma della formazione e delle escursioni.

 

Sabato 25 Marzo alle ore 9 e 30 entreremo nel Borgo Val di Taro, in provincia di Parma, andando alla scoperta dei sentieri ritrovati, visitando il Museo delle Mura con Emanuele Mazzadi architetto AIGAE specializzato in BIOARCHITETTURA.

Domenica 26 Marzo ben 2 escursioni aperte alla stampa sulle Ofioliti di Groppo di Gorro e nei Borghi abbandonati.

Domenica 26 Marzo avremo l’opportunità di vedere dal vivo un paesaggio lunare sull’Appennino Emiliano. Una grande emozione, un’esperienza da vivere. Saremo sulle Ofioliti di Groppo di Gorro dove a lunghi tratti lo scenario è davvero lunare. Il Sito è di Importanza Comunitaria e in un panorama davvero unico saliremo sull’antica crosta oceanica. In contemporanea entreremo, grazie ad un’altra escursione che si svolgerà negli stessi minuti, sempre Domenica 26 Marzo, nei borghi fantasma dell’Appennino Emiliano ai confini con la Toscana e la Liguria. Vedremo l’edilizia sostenibile a chilometro zero messa in atto in Emilia per il recupero dei borghi del ‘600.

Aigae fa vivere il territorio live, comprese la geologia del paesaggio, la narrazione degli ambienti, il racconto degli esperti.

Una tre giorni di grande spessore con formazione teorica e sul campo, escursioni per la stampa e la gente, conferenze.

Una grande convention nazionale voluta e targata, Forma Futuro importante Consorzio per la Formazione Professionale ed AIGAE.

 

L’INTERO Programma su http://www.aigae.org/

Per Interviste:

Stefano Spinetti – Presidente AIGAE – Tel 348 3010017

Filippo Camerlenghi – Vice Presidente AIGAE – Tel 335 6083451

ELIA MONICA – AIGAE E CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO – TEL ….

Davide Galli – Consigliere Nazionale AIGAE con delega alla Comunicazione – Tel 334 6506029 / 388 1059331

MAURO DELGROSSO – FORMA FUTURO – TEL 338 3875398

 

Giuseppe Ragosta – Addetto Stampa Nazionale AIGAE – Tel 392 5967459

 

PER LA STAMPA TUTTA

 

Briefing Stampa AIGAE – LEGAMBIENTE – RILANCIO DELL’APPENNINO – SALA UNIONE DEI COMUNI – PIAZZA XI FEBBRAIO, 7, BORGO VAL DI TARO – PARMA – SABATO 25 MARZOORE 15. BRIEFING STAMPA RISULTATI PROGETTO BIODIVERSITA’ CON RICERCATORI ITALIANI – A SEGUIRE LA CONVENTION

 

ESCURSIONI CON LA STAMPA – SABATO 25 MARZO E DOMENICA 26 MARZO.

SABATO 25 MARZO – ENTREREMO IN VISITA A BORGO VAL DI TARO CON MUSEO DELLE MURA – PARTENZA ORE 9 E 30.

DOMENICA 26 MARZO – DUE ESCURSIONI IN CONTEMPORANEA

RITROVO ORE 11 E 30 PARCHEGGIO DI PIAZZALE CASTAGNOLI (alla base dell’ascensore) – BORGO VAL DI TARO –PROVINCIA DI PARMA

 

UN GRUPPO PARTIRA’ PER LA VISITA AI BORGHI - FANTASMA DEL ‘600 SULL’APPENNINO EMILIANO AI CONFINI CON LIGURIA E TOSCANA

UN ALTRO GRUPPO PARTIRA’ PER LE OFIOLITI DI GROPPO DI GORRO.

DURATA ESCURSIONI CIRCA 4 ORE – RIENTRO ALLE ORE 15 E 30 A BORGO VAL DI TARO – DEGUSTAZIONE PRODOTTI TIPICI.

 

PER LA STAMPA CHE VORRÀ VENIRE AMPIA DISPONIBILITÀ

PER QUESTIONI LOGISTICHE E PER LA NAVETTA È NECESSARIO ACCREDITARSI ENTRO LE ORE 12 DI SABATO 25 MARZO, INVIANDO TUTTI I PROPRI DETTAGLI AD ADDETTO.STAMPA@AIGAE.ORG. INDICARE A QUALE ESCURSIONE SI VORRA’ ADERIRE, NOMI, COGNOMI E TESTATA.

PER TUTTI LA PARTENZA È DA BORGO VAL DI TARO IN PROVINCIA DI PARMA – ALLE ORE 11 E 30

 

COME RAGGIUNGERE BORGO VAL DI TARO.

IN AUTO

DA LA SPEZIA – SONO SOLO 88 KM PER BORGO VAL DI TARO, UN’ORA DI VIAGGIO – TRAMITE A 15 – E 33.

DA MILANO - PER LA STAMPA PROVENIENTE DA MILANO SONO SOLO 2 ORE DI VIAGGIO. TRAMITE A1

DA ROMA - PER LA STAMPA PROVENIENTE DA ROMA TRAMITE LA E80 ED A15 USCIRE A BORGOTARO. CIRCA 5 ORE DI VIAGGIO.

DA FIRENZE VIA AUTOSTRADA - SOLO 2 ORE E 30 MINUTI DI VIAGGIO.

 

IN TRENO

DA MILANO - PER LA STAMPA PROVENIENTE DA MILANO - PARTENZA TRENO FRECCIABIANCA ORE 7 E 35 CON ARRIVO A PARMA ALLE ORE 8 E 38

A PARMA NAVETTA, PREVIO CONFERMA ACCREDITO, PER BORGO VAL DI TARO.

RIENTRO TRENO – ORE 18 E 10 PARTENZA DA PARMA CON FRECCIABIANCA ED ARRIVO ALLE ORE 19 E 25 A MILANO CENTRALE.

 

DA ROMA CONSIGLIABILE ARRIVARE LA SERA PRIMA TRENO INTERCITY – ORE 12 E 40– ARRIVO A PARMA ALLE ORE 17 E 34.

RIENTRO A ROMA - LUNEDI’ 27 MARZO - ORE 16 E 16 INTERCITY DA PARMA – ARRIVO A ROMA TIBURTINA ALLE ORE 21 E 12.

OPPURE VIA LA SPEZIA CON INTERCITY DELLE ORE 9 E 57 CON ARRIVO A LA SPEZIA CENTRALE ALLE 14 E 53 – PARTENZA DA LA SPEZIA ALLE 15 E 15 ED ARRIVO A BORGO VAL DI TARO GIA’ ALLE 16 E 15.

LA SPEZIA È SOLO AD UN’ORA DI TRENO DA BORGO VAL DI TARO. I TRENI SONO MOLTO FREQUENTI.

BORGO VAL DI TARO DISTA 75 KM DA PARMA, 88 KM DA LA SPEZIA, 175 KM DA MILANO, 488 DA ROMA, 218 DA FIRENZE.


pubblicato il 23/03/2017

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Settori

Ambiente e natura, Cultura, Comunicazione, Lavoro, Turismo;

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