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TEDMED LIVE 2016: SCIENZA, MEDICINA, INNOVAZIONE DA PIU’ PUNTI DI VISTA

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Giovanna Pandini

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TEDMED LIVE 2016: SCIENZA, MEDICINA, INNOVAZIONE
DA PIU’ PUNTI DI VISTA

 

Una selezione di Talk del TEDMED USA in anteprima esclusiva

ma anche formazione, divertimento e confronto aperto

 

Milano, 22 dicembre 2016 – TEDMED Live | CALL4BRAIN, l’appuntamento dedicato a divulgare e promuovere le sfide della medicina e della scienza, si è confermato anche quest’anno un grande catalizzatore di idee, posizioni ed esperienze personali, punti di vista medici e scientifici, rendendo concreto e tangibile il concetto di “salute come affare di tutti”.

Oltre 500 le adesioni all’evento che quest’anno ha segnalato il record di partecipazione attiva alla giornata, per celebrare insieme il tema del TEDMED USA, “What if?” cioè la possibilità di guardare a vecchi problemi da nuovi punti di vista, anche attraverso l’uso dell’immaginazione creativa, che, come disse Albert Einstein “aiuta a fare grandi passi in avanti nella scienza”.

 

Giunto quest’anno alla terza edizione, TEDMED Live | CALL4BRAIN è stato organizzato da Fightthestroke.org - associazione di promozione sociale fondata da Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo e che dal 2011 supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus come il loro piccolo Mario -, TEDMED Ambassador per gli eventi dal vivo in Italia.

Numerosi gli interventi da parte di personalità di spicco della società civile, del mondo dello spettacolo e delle rete: dal video-messaggio di apertura di Renzo Rosso di Diesel, che ha deciso di supportare la causa di Fightthestroke attraverso la sua fondazione Only the Brave; alla lectio del Filosofo Telmo Pievani, che ha spiegato le ragioni scientifiche dell’imperfezione e della diversità come motori di cambiamento; all’intervento di Enrico Bertolino, che per la prima volta è entrato nel mondo dei TED presentando con il suo irresistibile umorismo il concetto di I have a brain; a Davide Rossi di Lercio.it che, in una delle pochissime apparizioni dal vivo, ha chiuso la giornata in leggerezza con un divertente TG della Salute.

 

Fightthestroke: i traguardi e gli obiettivi

Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo hanno aperto la giornata illustrando il percorso di Fightthestroke a meno di 3 anni dalla sua creazione e l’insieme dei progetti che hanno permesso loro di raggiungere complessivamente oltre 2 milioni di contatti qualificati. Hanno inoltre presentato la piattaforma Mirrorable, nata proprio dal primo workshop di Call4Brain nel 2014 e oggi diventata una realtà riabilitativa per le prime famiglie italiane. Mirrorable sfrutta i neuroni specchio per rieducare il cervello di bambini con difficoltà motorie a causa di ictus o traumi. Nata per la riabilitazione dei piccoli pazienti, Mirrorable ha un potenziale che va a toccare diversi campi applicativi, dalla riabilitazione degli adulti colpiti da ictus, ai malati di Parkinson fino alla riabilitazione ortopedica e all’e-learning, la prossima sfida dell’Associazione per un modello di educazione inclusiva.

 

‘Una grande emozione oggi raccontare i primi passi di un cambiamento di sistema: dalla scoperta dei neuroni specchio ad opera della squadra guidata da Rizzolatti negli anni ’80, alle dichiarazioni di V. S. Ramachandran – secondo cui i neuroni specchio rappresentano per la psicologia quello che il DNA è stato per la biologia, fino a due genitori che grazie alla tecnologia rendono disponibile un nuovo modello di apprendimento motorio per i bambini: è grazie ad eventi come questo, in cui si parla di ‘open medicine’ in maniera chiara ma rigorosa, che è possibile concretizzare un nuovo futuro per i giovani sopravvissuti all’Ictus. Storymaking e non solo storytelling.’ commenta Francesca Fedeli, fondatrice di Fighthestroke. 

I Talk del TEDMED

Presentati in anteprima per l’Italia e in leggera differita rispetto al TEDMED americano, i Talk selezionati dagli organizzatori hanno toccato tematiche molto differenti tra di loro, come sempre di grande ispirazione per chi vive la quotidianità della sanità in Italia.

 

Si è parlato dell’utilizzo dei dati legati alla salute, di connessioni tra musica e medicina e si è ampiamente discusso di ‘minacce invisibili’ alla salute, quelle che non possono o non vogliono essere misurate, toccando temi come il suicidio, la povertà, le pandemie, il traffico e l’inquinamento.

 

Altri Talk hanno sviluppato il concetto di What If? da un altro punto di vista: la riorganizzazione delle modalità in cui sono suddivise le grandi sfide della salute, affrontando aspetti come il trattamento di malattie rare, il problema dei senza tetto e la malattia mentale, tutti visti attraverso nuovi paradigmi.

 

Gli spunti lanciati dai Talk hanno alimentato molti interventi nelle sessioni di open discussion. Medici, psicologi, studenti, ricercatori, imprenditori, persone con esperienze e punti di vista da raccontare: ciascuno ha dato il proprio contributo in modo paritario e ‘democratico’, indipendentemente dalla propria competenza specifica in materia, generando confronti di grande interesse. Un’occasione corale per riflettere su come l’innovazione può e deve ridisegnare i concetti di salute, di medicina, di assistenza sanitaria.

 

I workshop

Altre tematiche sono state sviluppate attraverso i workshop, che hanno coinvolto tutto il pubblico in modo ancora più diretto.

 

Il primo, dal titolo ‘L’elogio all’imperfezione’ ha visto il contributo di Telmo Pievani - filosofo ed evoluzionista - che ha proposto una riflessione sulla diversità come catalizzatore di cambiamento a partire dal mondo della natura; l’intervento di Pievani è stato poi seguito da una sessione di interazione con il pubblico con il contributo di Greta Radaelli, giovane ricercatrice dell'IIT-Istituto Italiano di Tecnologia e scienziata inclusa nel progetto "100 donne contro gli stereotipi", banca dati  che riunisce profili autorevoli di donne esperte nell'area scientifica quale risorsa per i giornalisti, con l'obiettivo di ridurre gli stereotipi e incoraggiare la presenza femminile nei media.

 

‘What if I can design my care?’ è stato il tema del secondo workshop, condotto da Stefania Marcoli, Principal Designer in Frog, una sessione focalizzata su come cercare online informazioni utili per la propria salute grazie agli strumenti offerti dall’Human Centered Design e dall’Evidence Based Medicine, che ha previsto anche un esercizio guidato di disegno, una forma espressiva utile per mettere a fuoco le diverse opzioni di cura.

 

TEDMED Live | Call4brain 2017

La prossima edizione di CALL4BRAIN avrà luogo a Milano in occasione del TEDMED 2017 previsto dall’1 al 3 di novembre a Palm Springs, in California.

 

TEDMED Live è stato sostenuto grazie al supporto di questi Partner:

- Avanade, Fondazione Bracco, Boerhinger Ingelheim, Cisco, Doxa Pharma, IConsulting, Fondazione Vodafone Italia.

- E con la collaborazione di: Ashoka, Campari, Cesim, Frog, Imageware, IPress, Merck, Polihub, Samsung, Wacom, We Are Social.

- TEDMED Live | CALL4BRAIN 2016 ha ottenuto i Patrocini di Comune di Milano e Regione Lombardia.

 


pubblicato il 22/12/2016

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Settori

Bambini, Medicina, Salute, Scienza, Sociale;

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