ITA  EN

300 innovatori al Tempio di Adriano per Hack.Developers

Team per la Trasformazione Digitale
Eventi

Ulteriori materiali qui:

Agenzia/Corporate: Team per la Trasformazione Digitale
Account

Ludovico Poggi

Condividi i tuoi feedback

300 innovatori al Tempio di Adriano per Hack.Developers

 

Premiati al tempio di Adriano gli 8 progetti vincitori di Hack.Developers, il più grande hackathon dedicato alla Pubblica Amministrazione voluto dal Team per la Trasformazione Digitale e da Codemotion.

Openness e condivisione sono stati i concetti preponderanti emersi durante la cerimonia: non a caso, il codice sorgente dei progetti presentati è stato caricato sulla piattaforma Developers.Italia ed è già a disposizione di tutti i cittadini.

 

Roma, 23 novembre 2017 - 8 progetti, tra i 100 presentati, sono stati premiati martedì nella meravigliosa cornice del Tempio di Adriano a Roma per Hack.Developers, il più grande hackathon mai realizzato in Italia e primo code sprint italiano per la Pubblica Amministrazione, che il 7 e l'8 ottobre scorso, in 25 sedi in contemporanea, ha coinvolto oltre 800 sviluppatori, suddivisi in 116 team, con 80 community e 200 mentor.

L’iniziativa, promossa dal Team per la Trasformazione Digitale in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Cisco, Dxc, Ibm, Intesa San Paolo, Microsoft, Oracle, Red Hat e Tim è nata con l’obiettivo di contribuire alla digitalizzazione della PA.

Due le sezioni in cui è stato diviso l'hackathon: Fast Rabbit, per progetti conclusi nella due giorni, e Wise Turtle, per quelli sui quali i team hanno lavorato fino al 30 ottobre.

Primo classificato per Fast Rabbit, il team 'Stacks out for Harambe (Trento), che ha sviluppato una libreria di Python per la Carta di Identità Elettronica, mentre il team 'RomaJS' (Roma), ha sviluppato invece un prototipo di toolkit per le linee guida di design della PA.

Per il premio Wise Turtle invece, il Primo classificato è 'AloneInTheDark' (San Francisco), che ha proposto un microservizio per velocizzare la visualizzazione dei grafici prodotti dal DAF. Da Camerino arriva invece, 'HAL 0x9000', che ha implementato una libreria che utilizza Arduino sulla Carta d'Identità Elettronica, per consentire a chiunque di sviluppare prodotti fisici e servizi che si basano sull'identificazione personale. A seguire: 'TPCWare' (Roma), con il plugin che consente una facile integrazione del login con SPID agli sviluppatori di applicazioni web e chatbot basate su .NET; 'Microdevelopers' (Milano), con un servizio per l'acquisizione di dati all'interno del DAF; Fervento (Napoli), che ha sviluppato strumenti per consentire la verifica di SLA utilizzando GitHub come strumento gratuito di ticketing e 'I 3 ignoti' (Roma), che hanno creato un prototipo di applicazione per la visualizzazione dei dati.

Questa esperienza è stata solo l'evento di lancio per una comunità che da ora comincia ad essere operativa, mentre i premi sono solo un riconoscimento per i contributori più importanti, non un criterio di selezione di qualità. Slack e gli altri strumenti di sviluppo rimarranno come punto di riferimento per tutta la comunità dei developer.

Allo stesso modo, tutto il valore delle Pull Request ricevute (e che riceveremo in futuro) sarà riconosciuto, incoraggiato e valorizzati, secondo le regole di una comunità di sviluppo open source. Chiunque abbia dato un contributo rilevante sarà invitato nell'organizzazione di Github "Italia".

Da Torino a Catania, passando per San Francisco, 25 le città coinvolte: 38,36% dal Nord, 25,8% dal Centro e 35,84% da Sud e Isole. Tanti anche i ruoli degli sviluppatori che hanno partecipato: dal Full Stack Developer, che guida la classifica (29,22%), al Software Engineer (19,41%), dal Software Architect (14,38%) al Big Data Expert (4,11%).

"Gli sviluppatori hanno un ruolo da protagonisti nella digitalizzazione del Paese - dichiara Chiara Russo, Ceo e Co-founder di Codemotion -. Chi crea il software è in questi anni un protagonista che ha il potere e la responsabilità di guidare l'innovazione".

"Uno dei risultati più importanti sta nel numero di pull request, cioè di pezzi di software che possono essere utilizzati subito e che da subito possono aiutare i progetti in open source - dichiara il responsabile delle relazioni con gli sviluppatori del Team per la Trasformazione Digitale Giovanni Bajo - Per Fast Rabbit le pull request sono 91, codice pronto all'uso che dà un senso di concretezza di ciò che viene fatto. Questa è per noi una cerimonia di Premiazione, ma non certo di chiusura, anzi vuole essere l’inizio di un rapporto nuovo tra cittadino e PA".

Dopo i saluti introduttivi di Alessio Jacona, moderatore della giornata, e di Massimiliano Colella, Direttore Generale Innova Camera e padrone di casa, alla cerimonia di premiazione sono intervenuti Flavia Marzano, assessora per Roma Semplice di Roma Capitali e Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale. I due si sono confrontati sullo stato della digitalizzazione della PA in Italia: "È importante individuare nelle amministrazioni tutti gli innovatori che possano fare rete e generare una comunità interna che faccia da ponte per la diffusione dell'innovazione” ha dichiarato l’assessora.

"Il tema chiave è l'abitudine - ha replicato Diego Piacentini - Il cittadino si deve abituare al fatto che c’è un'amministrazione che sta cominciando ad offrire servizi in digitale. Si tratta di fare sistema. Spero che questo hackathon segni l'inizio di un nuovo modo di sviluppare servizi per la PA.”

La mattinata è proseguita con gli interventi dei responsabili delle aziende partner, che hanno preso parola in una in un tavola rotonda sul significato di innovazione.

Tutti i progetti elaborati durante l’hackathon sono stati caricati sul sito Developers.Italia, rilasciati con codice in licenza open source e resi immediatamente disponibili per i servizi pubblici dei cittadini italiani.

 

Team per la Trasformazione Digitale

Ludovico Poggi

Comunicazione e Relazioni Istituzionali - Team per la Trasformazione Digitale

Email: ludovico@teamdigitale.governo.it

Codemotion

Flavia Weisghizzi

{ Communication Manager } @  {Codemotion}

Email: flavia.weisghizzi@codemotion.it

 


pubblicato il 23/11/2017

Immagini
Settori

Pubblica Amministrazione, StartUp, Tecnologia (Corporate), Web design;

iPress s.r.l. | Telefono: +39 0524 503027 | Partita IVA e Codice fiscale: IT02565630346 | email: info@ipresslive.com | website: www.ipresslive.com | PEC: amministrazione@pec.ipresslive.it | Cap. Soc. €10.000,00 i.v. | R.E.A. n. PR 248741 | Cookie & Privacy Policy